Creta: una settimana a maggio ad ovest

Ecco una breve sintesi del viaggio di famiglia a Creta dal 17 al 24 maggio 2008. Abbiamo scelto per il tour operator Volando viaggi, il low cost dell’Alpitour, che a soli 332€ a testa ci ha fatto trascorrere una settimana ...

  • di mirko.1976
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ecco una breve sintesi del viaggio di famiglia a Creta dal 17 al 24 maggio 2008. Abbiamo scelto per il tour operator Volando viaggi, il low cost dell’Alpitour, che a soli 332€ a testa ci ha fatto trascorrere una settimana agli appartamenti Elida a Platanes, paesello turistico a 5 km dall’animata Rethymnon.

Prima del dettaglio delle giornate mi sentirei di dare qualche consiglio generale: • Soggiorno: Creta offre tantissimi alloggi, ovunque girate troverete studios e appartamenti, perciò credo che se anche andate all’avventura, forse anche a ferragosto, potete trovare un alloggio, così pure come un rent a car: ce n’è uno ogni 3 metri, ad ogni angolo c’è un’Athos che vi aspetta! • Cibo: è ottimo e sempre lo stesso. Ovunque andiate troverete una taverna che offre gyros, souvlaki e costolette d’agnello. C’è pochissima varietà, ma è tutto buonissimo ed economicissimo. Il problema è che per 7 giorni dovete mangiare carne mezzogiorno e sera, per la gioia dei vegetariani, il pesce non l’ho mangiato, nonostante ci fosse, visto che qualsiasi turista per caso e pure la guida costosa parla di pesciaccio surgelato pescato in India.

• Città: ho visitato Chania e Rethymnon che sono bellissime e meritano una visita. Heraklion dicono tutti sia pessima, passandoci, in effetti, sembra un postaccio con aeroporto e aerei che partono nel cuore della notte.

• Vacanza. Avete 2 modi per visitare Creta: essendo enorme, non è possibile visitarla rimanendo fermi in un posto. Se volete visitarla tutta e bene vi servono 2 settimane cambiando alberghi e città, altrimenti dovete per lo meno fare una settimana ad ovest e una ad est, oppure, come noi, limitarvi a visitare la zona dove state, e rimandare ad ulteriori possibili settimane la rimanente parte d’isola.

• Spiagge: tutta la costa nord è sabbiosa e modesta, anche se è la più sviluppata turisticamente e dove finiscono tutti i tour operator. I posti più belli sono all’estremo est o estremo ovest o a sud, più impervi e difficilmente raggiungibili.

• Meteo. A maggio faceva sole e caldo e l’acqua del mare era fresca, ma non gelida: Creta è una delle poche località del mediterraneo dove si può fare mare anche a maggio!

SABATO 17 Partenza alle 6.30, di buzzo buono, da Caltana e alle 7.30 siamo già all’aeroporto Valerio Catullo di Verona. Purtroppo, anziché un piacevole volo diretto Verona-Heraklion, dobbiamo fare un tour degli aeroporti italiani a raccogliere anziani turisti per caso: probabilmente, andando in bassa stagione, un solo aeroporto non è sufficiente a riempire un intero boing, e quindi è necessario raccogliere pezzi per strada. Così, alle 7.45 prendiamo una navetta bus che ci porta all’aeroporto di Brescia Montichiari, un piccolo aeroporto sperduto nella campagna bresciana. Lì, con 30 minuti d’anticipo rispetto alle fissate 10.45 (10.15), partiamo per il viaggio aereo più breve della mia vita: Brescia-Bologna in boing 737 air aegean. Alle 10.30, in anticipo, siamo all’aeroporto di Bologna, dove dovremmo ripartire alle 12.30. Stiamo seduti in aereo e, dopo un po’, ci chiedono se preferiamo scendere o rimanere lì. Decidiamo di rimanere dentro, ma, dopo pochi minuti, ci dicono che ci saremmo stancati dentro e che è meglio per noi scendere, tanto possiamo tenere il bagaglio a mano in aereo. Dopo pochi minuti, però, contrordine: si scende con anche il bagaglio a mano per motivi di sicurezza. Prendiamo l’autobus, che ci lascia in un angolo dell’aeroporto. Dopo un po’ siamo smarriti e arriva una poliziotta infuriata che afferma che non possiamo rimanere sulla pista dell’aeroporto, è pericolosissimo, e dobbiamo ritornare in autobus e ci rimanda in aereo. Ma l’hostess, infuriata, non ne vuole sapere di averci a bordo (devono forse divertirsi col comandante?), così ci rispediscono all’autobus/aeroporto ed entriamo a Bologna. Dopo poco, alle 12.50 con 20 minuti di ritardo, c’imbarchiamo assieme agli anziani bolognesi, e alle 16 puntuali siamo a Heraklion. Il volo non è dei migliori: per recuperare 20 minuti scende a tutta velocità, rovinandoci, speriamo non per sempre, i timpani e le orecchie depressurizzate. All’uscita dell’aeroporto ci aspetta la signorina Alpitour/Francorosso/Carambola/Volando che c’indirizza nell’autobus e, dopo 1 ora d’autobus (80km in autostrada cretese), siamo a Platanes all’Elida hotel, un appartamento per 5 semplice e informale ma cmq nuovissimo, carino e pulito. Andiamo a cena giusto appena fuori casa, alla bella taverna Mylos, dove ceniamo bene (mixed grill e souvlaki) con bibite e sorbetto in omaggio a 13€ a testa

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