Grecia insolita, passando per la Macedonia

DIARIO SEMPLICE DI VIAGGIO “IN CORSA” MACEDONIA E GRECIA INSOLITA Partenza da Pordenone 8.8.07 h 17 2 equipaggi amici da sempre: Silvano e Paola su camper Laika 8.1 e moto al seguito Bruno e Graziella su camper Elnagh Marlin Entrata ...

  • di 2perplesso
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

13.8.07 Dal campeggio abbiamo preso un taxi e siamo andati a OKRID (4 euro x 5 km). Abbiano passato una giornata stupenda in una cittadina affascinante (periodo greco/bizantino). Il territorio di Ocrida ospitò antichissimi insediamenti illirici e in seguito greci, mentre la città divenne in età medievale uno dei centri culturali, religiosi e artistici più importanti della Penisola Balcanica e dell'Europa slava. In quel periodo era chiamata la Gerusalemme slava per la presenza di 365 cappelle in tutto il territorio. Nel 1979 la città e il suo lago vennero inclusi dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni dell'umanità. Abbiamo camminato tutto il giorno (siamo rientrati alle 17) ma c’è tanto da vedere: la cattedrale di S. Sofia, le chiede di S. Giovanni Caneo, di S. Clemente, ma anche la Fortezza Samuele con mura alte m. 16. E poi ho goduto selvaggiamente: un grande sito archeologico aperto con almeno 200 persone (archeologi, studenti e badilanti) che scavavano, repertavano, fotografavano e, questo il bello, si poteva assistere da vicino. Pranzo in riva al mare in un ristorante sopraelevato con vista (super!). Città viva, case caratteristiche, sole, caldo, ma fresco all’ombra: ottimo e abbondante! In serata: caretera in camper e a letto presto. Domani si riparte. Km 1598.

14.8.07 Dopo il rito del pieno d’acqua in camper si va verso sud: Monastero SV. NAUM.: bella la posizione, bella la costa lago, bella la chiesa e gli affreschi interni ed il parco tutto intorno dove nasce l’acqua che poi si riversa nel lago. Lì sembra festa perché ci sono bancarelle per comperare souvenir e per mangiare. Abbiano poi pensato di non tornare a Ohrid, ma di tagliare attraverso il parco verso l’altro lago di PRESPA: è il lago dei tre confini Albania, Macedonia e Grecia. Il percorso poco frequentato e facile è stupendo, con una vista mozzafiato su lago di Ohrid, ma anche il lago più piccolo non mi dispiace e soprattutto è una bella scorciatoia, dovendo andare in Grecia. Nel tardo pomeriggio arriviamo a Bitola Km. 1715.

15.8.07 Bitola è cittadina a carattere commerciale senza particolari segnalazioni da fare: una passeggiata lungo la strada principale con bei palazzotti, ma nulla di più. A pochi chilometri c’è HERACLEA (città romana del IV sec.Ac) Piccola ma con splendidi mosaici e un bell’anfiteatro (non si dovrebbe fotografare, ma io l’ho fatto!) Al confine con la GRECIA alle H 10.15 km. 1742: + 1 h di fuso orario. Bella strada fino a Tessalonica tra frutteti (prima di Edessa) migliaia di ciliegi e poi pesche, mele, albicocche, pere... Sulla superstrada è ben indicato HALKIDIKI (penisola calcidica). Quest’anno (avendo già visitato la Grecia in precedenza) abbiamo ritenuto di non fare i soliti percorsi e di restare fuori dalle rotte turistiche. Ci siamo fermati al campeggio Duzouni (25 euro per 2 persone una notte) all’inizio della penisola Cassandra. E’ pieno, ma due posti si trovano. 1 giorno interno di relax: 8 ore al sole in spiaggia con due lettini e ombrellone di canne al costo di due frappè al caffè. Ci siamo fermati due notti anche perché avevamo bisogno di ricaricarci ed il campeggio era ben organizzato, nonostante la presenza di tanti ospiti. Km 1993.

17.8.07 Ripartiti con il pieno d’acqua e si fa il giro di Cassandra. La penisola è molto verde, anche se in molti tratti devastata dagli incendi. La parte a est è tutto un paese, la parte a sud e ovest ha molte spiagge deserte, ma non è bellissimo. Le strade, però, sono molto buone. Siamo quindi passati alla seconda penisola, quella di SHITONIA: poco abitata, selvaggia, verde, molto bella. Abbiamo trovato un brutto camping: pazienza. Km 2230 18.9.07 I campeggi sono tutti esauriti, ma subito dopo Toroni in un piazzale sul mare occupato già da una quindicina di camper per lo più italiani ci siamo fermati per due notti sotto un grande eucalipto. Qui il mare è trasparente, cristallino, ma con meduse. Ma è bella la cornice con rocce alte e basse. Alla sera cena in paese lungo la strada dove ci sono, come in tutta la Grecia, ristorantini all’aperto con tavoli e sedie in legno con paglia. Immancabile è sempre la verdura con la feta che di solito portano subito assieme ad una caraffa d’acqua fresca. Non sono però secondo me grandi cuochi: non sanno fare il pesce: solo una volta abbiamo mangiato con grande soddisfazione!

19.8.07 Telefonato a zia Giulietta: compie 95 anni! Poi nel pomeriggio è arrivata la polizia e ha mandato via tutti perché in effetti c’era il cartello vietato campeggiare: non volevano scuse!. Noi disubbedienti: siamo rimasti in quattro e abbiamo passato anche la seconda notte tranquilla

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