Karpathos

Il 26 giugno 2007 iniziano le nostre vacanze a Karpathos, affidandoci al tour operator Columbus, che organizza un volo diretto Verona-Karpathos al martedì (sarebbe meglio al sabato!).Arrivati a Verona, ci danno i biglietti, senza, ahimè, nessun regalo. Il volo è ...

  • di mirko.1976
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Il 26 giugno 2007 iniziano le nostre vacanze a Karpathos, affidandoci al tour operator Columbus, che organizza un volo diretto Verona-Karpathos al martedì (sarebbe meglio al sabato!).Arrivati a Verona, ci danno i biglietti, senza, ahimè, nessun regalo. Il volo è realizzato con la compagnia charter Livingston, sempre di proprietà del gruppo Viaggi del Ventaglio. L’aereo non è un vecchio Dakota, bensì un nuovissimo airbus a-321 tutto bello, colorato di arancione, comodo e con le tv a bordo. E’ pulito, non puzza di capra marcia e, soprattutto, puntuale: partiti alle 17.05, alle 20.50 ora locale (c’è un’ora di fuso orario) arriviamo nella sperduta Karpathos. Qui è già buio, e, appena usciti dall’aereo, ci accoglie un vento caldo e fortissimo: è il famoso meltemi, praticamente un phon in faccia a 34 gradi. L’aeroporto è una piccola stanzina con la sala d’attesa all’aperto, e fuori dell’aeroporto (dentro non c’è spazio) ci accolgono le assistenti columbus, molto serie e poco disponibili, che ci indicano l’autobus che ci avrebbe portato al nostro Nina studio, ad Ammoopi. C’è un caldo infernale e, dopo alcuni minuti, arriva la signora Nina, un donnone molto energico che ci mostra la camera e ci invita alla sua taverna, dove mangiamo del cibo molto buono, molto greco e molto economico: spendiamo 22€ in due per cenare, con degli ottimi Gyros (carne alla griglia tipo kebab con riso e patate) e birra mythos.

Il 27 giugno rimaniamo ad Ammopi, la nostra spiaggia. E’ davvero molto bella: acqua pulitissima, tranquillissima e con moltissimi pesci da favola, da vedere assolutamente con maschera e pinne: portatevele dall’Italia o compratele in loco! L’acqua è inoltre molto fresca, e mitiga il caldo infernale che c’è (circa 36 gradi). Ammoopi è molto bella e molto tranquilla e, soprattutto, riparata dal vento: questo fa sì che l’acqua sia calma e pulita ma, ahimè, fa molto molto caldo. Indispensabili le scarpe da scoglio (che abbiamo) e fate attenzione agli scogli, che nascondono delle insidie: io, il primo giorno, mi sono subito sbucciato entrambe le ginocchia!! Alle 11.20, un po’ in ritardo, arriva alla taverna l’assistente di Columbus Giusy: è molto simpatica e disponibile e fa una bella riunione informativa. Ci organizza anche il noleggio scooter, tutto sommato economico: 15 € al giorno. Alle 6 di sera si alza il meltemi e si innalza anche la temperatura, perché c’è un vento fortissimo che viene dall’Africa e riscalda qualsiasi cosa: è un caldo straordinario, i vecchi raccontano che mai nella storia di Karpathos si sono raggiunte simili temperature. Lungo la spiaggia ci sono taverne e minimarket, presso i quali acquistare, ad esempio, acqua fresca e frutta fresca (angurie e meloni) buona. Notare che qui i meloni sono verdi. Alla sera ceniamo alla famosa Esperides, lì ad Ammoopi: i clienti erano tutti italiani, mi sa che tutti leggono turisti per caso! In effetti ceniamo davvero benissimo, sono tutti gentili, parlano italiano e spendiamo poco.

Il 28 giugno festeggiamo il compleanno di Marco con il blue day, cioè l’escursione del giovedì organizzata da Columbus che, a solo 31€, ci porta in giro tutto il giorno in barca (che passione!) a visitare tre spiagge e ci offre pure il pranzo. Ci vengono a prendere con l’autobus quasi sotto casa e andiamo al porto di Pigadia, dove ci imbarchiamo per Kato Lako. E’ la spiaggia che ci colpisce maggiormente, praticamente deserta, una laguna blu, dove il capitano ci offre un barbecue molto buono: adoro il souvlaki, i loro spiedini alla griglia: ottimi! Poi ci porta a Apella, forse la più bella, molto amata dagli italiani (notiamo molte coppie giovani) e infine ci fa fare il bagno a Kyra Panaghià. A bordo ci offre anguria e liquore. Fa molto caldo, ma sulla barca si sta bene, perché il meltemi soffia molto forte

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