Coo, l’isola di Ippocrate

Ciao a tutti sono Daniela e volevo raccontarvi la nostra (io e Daniele) quarta vacanza in Grecia; dopo aver visitato Rodi, Creta e la stupenda Santorini quest’anno abbiamo deciso per l’isola di Kos, terra natale del padre della medicina, Ippocrate. ...

  • di principessa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ciao a tutti sono Daniela e volevo raccontarvi la nostra (io e Daniele) quarta vacanza in Grecia; dopo aver visitato Rodi, Creta e la stupenda Santorini quest’anno abbiamo deciso per l’isola di Kos, terra natale del padre della medicina, Ippocrate.

Siamo partiti il 13 luglio e tornati il 22; gli scorsi anni abbiamo sempre fatto una settimana, ma devo sostenere che la scelta dei dieci giorni è stata ottima! Il nostro villaggio seaclub akti beach si trova a circa 4 km dalla vivacissima (soprattutto la sera) località Kardamena; per raggiungerla c’era la navetta gratuita. Ci siamo trovati bene, mangiato bene (il cibo era vario e la pizza incredibile era buona!) e soprattutto i ragazzi dell’animazione erano veramente bravi!! Colgo l’occasione per salutarli tutti e in particolare il bravissimo presentatore Danilo, che con grande dispiacere non abbiamo avuto l’occasione di salutarlo prima di partire.

A coloro che mi chiedono com’è l’isola rispondo: “selvaggia”...Penso sia la definizione giusta... Consiglio a tutti di visitarla con lo scooter (gli autobus sono poco affidabili come orari).

La città di Kos si presenta con tante rovine romane ed ellenistiche: Casa romana, Odeum, Altare di Dionysos, Acropolis, Decumana, Ninfeo, Gymanasion (la palestra ellenistica), Xisto.

Quello che mi ha deluso è che sono trascurate, con tante erbacce! Il centro è carino con tanti negozietti che ti portano verso il porto e il castello dei cavaglieri, costruito dai veneziani (ingresso 3 euro), il platano di Ippocrate, l’antica agora (resti del santuario di Afrodite e di Ercole e di una basilica paleocristiana), la moschea Defterdar e il mercato comunale di Eleftherias.

Un monumento significativo e' rappresentato dalle rovine di Asklepion, il piu antico ospedale del mondo.

All’interno dell’isola ci sono dei paesini caratteristici: Antimacchia (con il suo castello veneziano che domina Kardamena, peccato sia in uno stato d’abbandono! e i mulini), Zia, Pyli (villaggi di montagna).

Da visitare anche Mastichari, secondo porto dell’isola, dove partono caicchi per Kalymnos (famosa per le sue spugne) e la zona di Kefalos dove ci sono le migliori spiagge.

L’isola la sconsiglio a coloro non sopportano il vento; il melteni soffia tutto il giorno.

Di posti ce ne sono tanti da visitare, alternando qualche giorno di riposo il risultato non può essere che una bella vacanza... Daniela/e

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