La vera creta

10-24 agosto 2006 – tour di Creta – Davide e Alessandra – Val di Susa (Torino) Dopo due anni di vacanze fai da te in Corsica e uno in Dalmazia, quest’anno siamo decisi: la nostra meta è Creta, costi quel ...

  • di La Redazione
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

10-24 agosto 2006 – tour di Creta – Davide e Alessandra – Val di Susa (Torino) Dopo due anni di vacanze fai da te in Corsica e uno in Dalmazia, quest’anno siamo decisi: la nostra meta è Creta, costi quel che costi -o quasi, alla ricerca di luoghi con poco marasma e con pochi italiani, se possibile, senza l’assillo di trovare i divertimenti per la sera, visto che siamo ben abituati tutto l’anno a Torino. Indecisi sul periodo entro cui andare in ferie, aspettiamo fino a maggio per prenotare il volo. A febbraio avevamo notato offerte molto buone (270 euro a/r), ma col passare dei giorni questi voli vengono acquistati in massa dai tour operator, così a maggio il prezzo medio è di 800 euro... Per fortuna (o forse, per legge), qua e là spuntano un paio di biglietti a prezzi dimezzati, con partenza infrasettimanale. Prendiamo un Alitalia per Atene e un Aegean per Heraklion. Il bus Torino-Malpensa è molto comodo, sebbene un po’ caro (18 euro solo andata), ed evita il rischio di arrivare a Milano o Novara e dover affittare un taxi nel caso i bus siano pieni. A Malpensa è tutto tranquillo, nonostante sia il giorno degli attentati a Londra. Al check in chiedono di inviare i bagagli direttamente a Heraklion e, forse un po’ ingenuamente, accettiamo. Tutto fila liscio, ma ad Heraklion alle 2230 non ci sono i nostri bagagli con noi... Come ottima prova d’ingresso in Grecia, vado allo sportello Lost & Found dove due ragazze molto gentili si mostrano subito disponibili. Qualche minuto e veniamo a sapere che i nostri bagagli sono sull’Olympic Milano-Heraklion che arriva alle 2330, quindi bisogna aspettare. Il problema è che la compagnia di rent a car (Elite) ci aspettava alle 2230 e non si può uscire dall’area bagagli. Chiedo in ginocchio al guardiano della porta di poter uscire e rientrare spiegandogli il problema, lui si dimostra inizialmente seccato ma poi capisce. Dopo un po’ di ricerche trovo l’addetto della compagnia, mi fa vedere la macchina (avevo chiesto una seicento, ma, meglio, era una Matiz con tetto panoramico, aria condizionata, radio, 5 porte) a solo 303 € per 14 gg+ 39 € di assicurazione.

Troviamo i bagagli e partiamo verso Ammoudara, un sobborgo a ovest di Heraklion, dove all’una di notte ancora tutti sono in giro a far festa e l’albergo che abbiamo scelto per la prima notte (Castro Hotel, 45 € a camera, a/c, tv, bagno, frigo, piscina) è ancora in piena fase di accoglienza degli ultimi arrivi. L’albergo è a 3 stelle, ma, a dir la verità, la maggior parte delle stanze che troveremo più avanti saranno migliori.

1° GIORNO. KISSAMOS – FALASSARNA L’indomani, lauta colazione con l’ottimo cappuccino fatto col loro nescafè espresso e rotta verso ovest, destinazione Kissamos. Due ore di interessante viaggio sotto il sole mi fanno scoprire la guida locale, dove i “lenti” stanno a cavallo tra la corsia di marcia e quella di emergenza e i “rock”, quando ti vogliono superare, ti fanno i fari per chiederti strada. La macchina è comoda, ma forse dei 26000 km totali fatti, la metà sono stati fatti su sterrato e in prima marcia, così la frizione è completamente andata, andando a strattoni in salita; dopo la paura iniziale, ce ne sbattiamo allegramente proseguendo come se nulla fosse.

Arriviamo a Kissamos un po’ spaesati perchè il paesino non è molto turistico, ma andiamo alla ricerca di un rent a room. Ce ne sono pochi sulla strada, ma andando verso il lungomare aumentano. Facciamo un giro sulla brevissima (ma piacevole) passeggiata, e al fondo di questa c’è l’hotel Argo. Chiediamo, e una strana signora ci porta a vedere una bellissima stanza con tv, a/c, frigo, bagno, finestra vista mare, per soli 30€ a notte. Increduli, accettiamo per due notti, poi, vedendo il prezzo vero sulla porta (60€), ci assalgono i sensi di colpa. Pensando di aver capito male, dico alla signora che per 60€ restiamo solo una notte, e lei, capendo il malinteso, mi conferma che viene solo 30€. Incredibile! E’ almeno pari a quella del Castro Hotel, sembra impossibile. Felicissimi per lo scampato pericolo, nel pomeriggio andiamo a Falassarna, che nelle recensioni non era stata molto apprezzata. Invece a nostro parere è una bellissima spiaggia, perchè la sabbia è dorata e immensa e il bagnasciuga invece è completamente rosa... Credetemi, vedere il rosa su una spiaggia gialla accesa è una cosa molto rara. Il mare è bello, poca gente, la temperatura è perfetta e a circa 50 m dalla riva una secca permette di toccare il fondo. Restiamo fino al bellissimo tramonto e torniamo alla camera. Tra i vari ristoranti sul lungomare, quello che ispira maggiore fiducia è quello a fronte del nostro albergo, gestito dagli stessi proprietari, il Papadakis, e si rileva eccezzionalmente valido per qualità, ottimo per cortesia e per prezzo (mediamente 18 € per 2 antipasti, 2 secondi, 2 abbondanti contorni e acqua). Proviamo souvlaki (spiedino di carne con aromi e patate), moussaka (sono come lasagne, con melanzane e patate anzichè la pasta), sfogliate con spinaci, con formaggio, calamari, sardine, e usciamo soddisfatissimi

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