Karpathos, un'isola indimenticabile

Sono sempre stato contrario alla vacanza in Grecia, ma quest’anno complice le pressioni della morosa abbiamo deciso per Karpathos con una coppia di amici, io sono uno da last minute ma quest’anno a maggio avevamo gia prenotato la vacanza programmandola ...

  • di La Redazione
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Sono sempre stato contrario alla vacanza in Grecia, ma quest’anno complice le pressioni della morosa abbiamo deciso per Karpathos con una coppia di amici, io sono uno da last minute ma quest’anno a maggio avevamo gia prenotato la vacanza programmandola dal 31/07/2006 al 14/08/2006. Arriva la mattina del 31 luglio e andiamo verso l’aeroporto di Milano Malpensa, strada interrotta per lavori ci perdiamo per le strade del parco del Ticino inizia proprio bene... Arriviamo al check-in coda lunghissima 1 sportello solo aperto ci chiediamo come faremo a partire in orario con quella coda, fortunatamente aprono un altro sportello e via che in un attimo le valige sono consegnate e i biglietti ritirati, il volo parte alle 14.25 e abbiamo tempo per un velocissimo pezzo di pizza. Finito di mangiare ci cade l’occhio sugli orari 30 minuti di ritardo per il nostro volo, ritorniamo all’imbarco e il ritardo aumenta alla fine si contano più di 6 ore di ritardo fra risse e panini “offerti” dalla compagnia aerea. Alle 21 ci sediamo finalmente sull’aeromobile con la sola voglia di atterrare tutto stava andando storto: la Grecia sempre rifiutata, prenotare a 3 mesi prima non è da me, strada per Malpensa bloccata e infine le 6 ore di ritardo.

Dopo 2 ore e 30 minuti ci annunciano che stiamo per atterrare guardo giù dal finestrino e vedo tutto buio solo mare sempre più vicino mi chiedo che fa atterra sul mare?All’improvviso una striscia di cemento e subito l’aereo che atterra, sensazione incredibile complice il buio pesto sembrava davvero di atterrare sul mare.

Scendiamo le scale del nostro aereo e subito un fortissimo vento ci accoglie quasi da non riuscire a camminare, l’aeroporto sembra un nostro chiosco, sala d’attesa con tetto in paglia e ritiro bagagli in una sala 10 x 10, ritirato il bagaglio andiamo verso l’assistente Alpitour che ci comunica il numero dell’autobus da prendere, ci porta direttamente agli appartamenti ad Amoopi scendiamo e con noi altre 2 coppie. Ci accoglie una simpatica persona, nonostante fosse l’una di notte passata e saremmo dovuti arrivare per le 18.30, subito viene messo alla prova il mio inglese “scolastico” dopo 4 anni di vacanza in Spagna, l’inglese proprio l’avevo scordato solo 2/3 parole dette e mi sono fatto capire con qualche gesto, ci accompagna in un bellissimo appartamento al piano terra con un giardino di fiori e ogni appartamento il suo vialetto e veranda privata, veramente grazioso.

Disfiamo le valige e ci buttiamo a letto in compagnia del forte vento che ha soffiato tutta notte termina così il travagliato 31 Luglio.

1° Agosto Al risveglio ci prepariamo per andare all’appuntamento Alpitour, breve chiacchierata con la persona che ci ha accolto la notte prima e capiamo che è il proprietario e gestisce i graziosi studios con la moglie. L’assistente Alpitour ci illustra a grandi linee l’isola e le 3 escursioni possibili. Andiamo subito ad affittare lo scooter un 100cc per la prima settimana poi pranzo all’Esperida,consigliato proprio qua sul sito, incredibile 9 euro a testa e ottimo pranzo, capiamo subito che questo posto sarà il nostro punto di ristoro principale essendo proprio di fronte al nostro studio, pomeriggio in spiaggia ad Amoopi, intanto aspettiamo gli amici che sarebbero atterrati nel pomeriggio.

Serata in centro a Pigadia, capoluogo e unico paese dove ci sono negozi e locali aperti fino a tardi, cena al To Ellenico anche qua cibo ottimo e buon prezzo 2 Agosto Decidiamo per la spiaggia di Apella, dopo 40 minuti di scooter da Amoopi troviamo un cartello a bordo strada scritto a mano che indica la spiaggia, ci avventuriamo nello sterrato i freni dello scooter vengono messi a dura prova ma dopo 10 minuti di sterrato arriviamo in un contrasto di colori che sembrano caraibici se non fosse per i pini marittimi che donano quel verde mediterraneo l’acqua è limpidissima a dir poco cristallina decidiamo di stare li tutto il giorno, dopo il travaglio della partenza e come si prospettava la vacanza inizio a ricredermi, sono trascorsi 2 giorni da quando siamo arrivati e questa terra inizia a colpirmi.La sera sempre a Pigadia fra una Mytos (la loro birra) e una Metaxa (il loro liquore) anche questo giorno finisce

  • 3330 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social