Il giro del mondo in 80 giorni

Questa è una parte del nostro viaggio un round the world di 80 giorni, ho dovuto inserire nel racconto il Cile per poi proseguire con la Polinesia Francese

  • di Alessio.zz
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Io, Alessio e Monina freschi di matrimonio abbiamo avuto la fortuna di poterci prendere per il giorno più importante della nostra vita un lungo periodo di vacanze, 80 giorni, e come regalo di nozze ci siamo fatti regalare un biglietto Round The World e siamo partiti da Roma con questo itinerario: Partenza il 15 SET 2007

Roma > Santiago de Chile > Tahiti > Sydney > Singapore > via terra fino a Bangkok attraversando Malaysia Thailandia Vietnam e Laos > Roma rigorosamente zaino in spalla optando per soluzioni di alloggio molto economiche e bungalow in self catering, ostelli piuttosto che grandi hotel di lusso o villaggi che secondo la nostra opinione non rispecchiano affatto la realtà del luogo.
 Volevamo poter visitare molte nazioni senza farci però mancare la Polinesia Francese e grazie all’aiuto di molti viaggiatori su forum internazionali ci siamo informati su come poter visitare le isole della società senza dover spendere un’eresia dato che questo arcipelago è una delle mete più care del globo e con un po’ di pazienza abbiamo contattato la linea aerea per ottenere un pass acquistabile online che ci avrebbe permesso di visitare la Polinesia Il nostro itinerario è stato il seguente: Tahiti > Moorea > Huahine > Raiatea > Bora Bora > Tahiti.

Racconterò della nostra esperienza in Chile ed in Polinesia Francese per ovvi motivi di spazio.

Un lunghissimo volo con scalo a Madrid ci stava portando in Chile a Santiago ed un tremendo dubbio iniziava ad assalirmi guardando le cime innevate della stupenda cordigliera delle Ande, cercavo di rimuovere dalla testa le parole di Monina che ripetevano:

Alessio ma sei sicuro che in Chile sia caldo a Settembre? Dovremmo portarci delle giacche pesanti magari farà freddo. A Santiago c’era la neve! Forse Monina aveva ragione, tuttavia mi sarei sempre potuto giustificare delle temperature un po’ rigide di Santiago sostenendo che a Settembre la primavera in Chile arriva all'improvviso, o utilizzando la vecchia scusa che non esistono più le mezze stagioni. Oppure dando la colpa all'effetto serra. A Santiago c'era la neve! Doveva essere per forza a causa dell'effetto serra.

Una volta in aeroporto stanchissimi dal volo siamo stati vittima di una truffa da parte di tassisti disonesti che ci hanno portato nell’ostello da noi prenotato facendoci pagare una cifra esorbitante per il passaggio fingendosi da addetti del servizio di transfer che era compreso e gratuito nella prenotazione dell’alloggio; il fuso orario e il cambio con euro/pesos ci ha fregati ed abbiamo pagato circa 50 euro di taxi.

Ci siamo lamentati dell’accaduto con il proprietario dell’ostello totalmente estraneo ai fatti il quale ci ha accompagnato in aeroporto per cercare di identificare i nostri truffatori, portandoci dalla Polizia aeroportuale ma invano.

Purtroppo Santiago del Cile non ci ha entusiasmato un granchè essendo molto caotica e spoglia siamo partiti per Valparaiso a circa un’ora e mezza di viaggio attraversando paesaggi collinari e pianure verdi, e prati non proprio fioriti da primavera ma che ero sicuro a breve sarebbero stati meravigliosi …

Valparaiso è una cittadina coloratissima molto bella e caratteristica arroccata su una collina con un porto molto importante e qui si respira davvero l’aria del Sudamerica: piccoli vicoli tra case colorate in ogni tonalità, chiese ad ogni angolo di strada, artisti di strada, piccoli supermercati o negozi rimasti agli anni ’60, giovani viaggiatori zaino in spalla come noi e tanti bei sentieri e scorci fantastici per ottime fotografie

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Commenti
  1. bboyamir
    , 6/11/2012 14:16
    bello lo voglio fare anche io complimenti

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