Giordania, il viaggio che ci ha lasciati di petra

L'emozione provata nel Siq di Petra, l'avventuroso canyoning tra le tiepide acque del Wadi Mujib, il sapore salato della pelle dopo un bagno nel Mar Morto...

  • di tus-operator
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 7
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Giordania... il viaggio che ci ha lasciati di petra!

… Giordania? Qualcuno ha detto “Giordania”? Ecco che già la mia testa si popola di centinaia di splendide immagini e di ricordi vissuti durante il mio viaggio in questa splendida terra. L'emozione provata nel Siq di Petra dinnanzi all'incredibile splendore del Tesoro si sussegue vorticosamente alla luce calda del sole giordano, alla squisita delicatezza dei baklava (dolcetti di sfoglia e miele riempiti con pistacchi e nocciole), all'avventuroso canyoning tra le tiepide acque del Wadi Mujib, al sapore salato della pelle dopo un bagno nel Mar Morto...

La Giordania è una terra ricca di tesori, alcuni più noti e altri da scovare tra le mete meno turistiche, che si apre docilmente all'invasione del turismo di massa che, nonostante tutto, le ha permesso di mantenere una marcata identità nazionale. In moltissimi siti turistici sparsi sul territorio si incontrano ancora pochi visitatori e, perfino a Petra (dove l'afflusso di persone è spaventoso), si riesce facilmente a trovare un angolino in cui isolarsi dal mondo ammirando la stupefacente testimonianza che i popoli antichi hanno lasciato in questa terra.

Vi sono moltissimi viaggi organizzati che permettono di scoprire le bellezze giordane e che, grosso modo, propongono il medesimo itinerario. Organizzare un viaggio fai-da-te, contrariamente a quanto molti credono, è assolutamente fattibile e risulterà più facile del previsto. Questo perché le tappe sono sostanzialmente le medesime proposte dai tour operator locali e internazionali. La Giordania offre siti interessanti e anche piuttosto differenti l'uno dall'altro ma, diciamocela tutta, quelli di notevole interesse non sono poi moltissimi. Questo, in un certo senso, è sicuramente un vantaggio nella pianificazione del vostro tour!

Sfogliando le guide turistiche (io ho utilizzato la Lonely Planet) o leggendo i racconti di altri viaggiatori, scoprirete poi diverse escursioni che escono dagli itinerari classici del turismo di massa. Se siete amanti del trekking troverete molte proposte di escursioni nella Riserva del Dana, se vorrete dedicarvi al relax scoprirete strutture ad Aqaba o sul Mar Morto, se volete assaporare l'avventura potrete fare canyoning nel Wadi Mujib, etc.

Una permanenza di una settimana sarà sufficiente per visitare la Giordania. Se poi avete esigenze particolari, sarà piuttosto semplice anche allungare o accorciare il vostro itinerario.

Il mio suggerimento è di prendere a noleggio un'automobile (prenotatela dall'Italia) e di mettervi alla guida sulle belle strade giordane. Viaggiare è piacevole sia per gli splendidi paesaggi che vi circondano (viaggiando in autonomia li si apprezza sempre di più perché da modo di fermarsi per qualche foto o per comprare qualche banana dai venditori ambulanti) e sia perché difficilmente troverete traffico (se non ad Amman). L'unico "inconveniente" è che dovrete premunirvi di una patente di guida internazionale che viene rilasciata solo alla Motorizzazione in Italia (il costo è di circa 45 euro e sono necessari una ventina di giorni per ottenerla). Molti viaggiatori optano, invece, per il noleggio di un'auto con autista incluso. Sicuramente è una soluzione molto comoda anche se più costosa e che permette minore autonomia.

Il paese, contrariamente a quanto molti immaginano, è assolutamente tranquillo e sicuro. La situazione politica dei paesi circostanti è notoriamente molto delicata ma qui, in Giordania, decenni di paziente e abile attività di negoziazione e di promozione di pace in Medio Oriente ha permesso una salda stabilità che rende assolutamente fattibile un viaggio fai-da-te nei suoi territori (evitate comunque le zone di confine).

Sono certo che, già dai primi giorni, vi stupirete della cortesia e della disponibilità che incontrerete nelle persone. I giordani sono davvero educati e per nulla invadenti. Richiameranno di certo la vostra attenzione dalle loro bancarelle ma si limiteranno a salutarvi, a chiedervi da dove venite e ad augurarvi una buona permanenza. Perfino per strada o al bar ci è capitato che la gente ci dicesse "benvenuti in Giordania" in modo cortese e senza alcun doppio fine!

Raggiungere la Giordania non è difficile anche se trovare il volo "perfetto" potrebbe non essere semplicissimo. Da Milano Malpensa ad Amman vola la Royal Jordanian, compagnia nazionale di ottimo livello, che effettua numerosi voli diretti (a/r circa 450 euro prenotando con 4 mesi di anticipo). Ve la consiglio vivamente perché, ad un prezzo di poco più alto rispetto a quello di altri voli che presentano però almeno uno scalo, il volo diretto permette un viaggio molto più rapido (circa 4-5 ore) e sicuramente più confortevole.

Una volta sopraggiunti in aeroporto ad Amman sarà necessario effettuare il visto. La procedura è semplice, basta mettersi in coda e pagare 40 JD al personale addetto che apporrà il visto sul vostro passaporto. E' possibile anche richiederlo dall'Italia ma non ne vale assolutamente la pena data la comodità di farlo sul posto!

La moneta locale è il dinaro giordano (JD). Trovare l’equivalente valore in euro di un prezzo in JD è piuttosto semplice in quanto 1JD corrisponde a circa 0.95€. Il cambio in JD potrà essere effettuato solamente una volta arrivati in Giordania. Evitate però di cambiare grosse somme all'aeroporto (giusto il minimo necessario per arrivare in città) perché il tasso è assolutamente un furto!

I prezzi in Giordania sono ovviamente più bassi rispetto ai nostri standard europei anche se, bisogna ammetterlo, frequentando località turistiche ci si rende rapidamente conto che non sono poi così convenienti come ci si potrebbe aspettare. Il pranzo a buffet in un ristorante nei pressi del Monte Nebo vi costerà facilmente sui 15-20 JD e, per una notte in uno degli hotel affacciati sul Mar Morto, potrebbero non essere necessari 50 JD a persona. Se i vostri standard sono quindi medio-alti, preparatevi perché non sarà il viaggio più economico della vostra vita. Ovviamente si trovano molte strutture i cui prezzi, per chi si vorrà adattare, sono assolutamente convenienti

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Commenti
  1. Paolosbg
    , 11/6/2016 19:52
    bella ma l´inospitalità dei locali e´tale da non prendere in considerazione il viaggio !!
    viaggio molto ma per me esiste un rapporto qualità prezzo , che può´essere in termini economici o in termini di stress : ad esempio Petra e´molto bella ma per me non e´da considerare per l´inospitalità´dei locali

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