Da Pietra a Petra

Ci sono paesi che ti sbattono in faccia tutta la loro bellezza. E’ già lì, davanti a te, più che evidente, inevitabile, e tu non devi far altro che prenderne atto. In Giordania invece in molti casi bisogna faticare un ...

  • di kipling
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ci sono paesi che ti sbattono in faccia tutta la loro bellezza. E’ già lì, davanti a te, più che evidente, inevitabile, e tu non devi far altro che prenderne atto. In Giordania invece in molti casi bisogna faticare un po’ per raggiungerla. Un esempio a caso: paghi il biglietto, due passi sulla ghiaietta ed il Taj Mahal si erge maestoso. A Petra non è mica così. C’è più di un chilometro da percorrere per arrivare al primo prodigio, il Tesoro; la prima volta che l’ho visto è stato nel film di Indiana Jones, e ricordo di aver pensato che uno scenario così fiabesco non poteva essere reale, ma doveva essere stato per forza creato artificialmente apposta per il film. Non parliamo poi del Monastero, 800 gradini sotto un sole impietoso per buona parte della salita. E cosa dire della discreta camminata per conquistare la cima della montagna che ti consente di ammirare il Tesoro dall’alto… Tesoro, Monastero, non sono un puntino lontano, che piano piano, mentre lo raggiungi, si manifesta nella meraviglia che è, anzi, quest’ultimo riesci a fotografarlo solo dopo averlo affiancato o superato. Per citare uno spot, che a sua volta cita Shakespeare, sembrano essere fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni. Diciamo che un viaggio in Giordania non è proprio una passeggiata. Ci si può accontentare di vedere le cose da distante, ed allora vanno bene 3 ore a Petra, 15 minuti di sbirciatina al Wadi Mujib dal belvedere sulla Strada dei Re, un pranzo veloce sotto una tenda al Wadi Rum. Al contrario, se ci si lascia rapire, o più razionalmente si desidera approfondire, senza grossi limiti di tempo, tipo un bus che aspetta col motore acceso, c’è di che consumare la suola delle scarpe, arrampicarsi, infradiciarsi nei torrenti, riscaldarsi e riposarsi finalmente alle sorgenti termali, e chi più ne ha più ne metta.

Questo è il link per le foto:

Http://travel.webshots.com/album/578935398wuWROJ

Piccola spiegazione sul titolo: Pietra (Ligure) è la stazione da cui siamo partiti, dato che Lorenzo, il mio compagno di vita e qualche volta di viaggi, vive in zona. Sto cercando di addomesticarlo alle asperità del viaggio fai da te estremo, ossia bus pubblici e zero prenotazioni. Nel frattempo, procedo per gradi. Fra l’altro, il 50% del sopra menzionato in Giordania è pura fantascienza, data la carenza di mezzi di linea. Per il restante mi sono adattata a lui, visto che sarebbe stato più problematico il contrario.

Introduco un breve scheda tecnica.

Durata del viaggio: 1 settimana in Giordania ed 1 in Egitto a Dahab (segue diario a parte nella sezione apposita)

Volo Egypt Air pagato 352 Euro

11/10/2010 Milano 00.55 - Cairo 04.35 Cairo 08.30 - Amman 11.00

24/10/2010 Sharm el Sheik 08.30 – Cairo 09.30 Cairo 12.15 – Milano 16.15

Partire all’1 di notte non è il massimo, ma permette, arrivando alle 11, di avere comunque ancora buona parte della giornata a disposizione. Gli hotel sono stati, come accennavo, prenotati dall’Italia. Ho preso accordi direttamente con le reception. In alcuni casi hanno voluto il numero di carta di credito, ma non hanno addebitato nulla.

Madama – Mariam Hotel http://www.mariamhotel.com/ 3 notti, 40 JD a notte per una stanza doppia con prima colazione Le foto del sito corrispondo a realtà

Petra, Amra Palace Hotel (Wadi Musa) http://www.amrapalace.com/ 3 notti, 69 JD per una stanza doppia con prima colazione

Aqaba, My Hotel http://www.myhotel-jordan.com/ 1 notte, 70 JD per una doppia con colazione Ho speso una fortuna, maledizione!

In effetti, la Giordania è una destinazione costosa, rispetto ad esempio al Marocco, o all’Egitto. Bisogna infatti spostarsi con taxi o macchine a noleggio, i collegamenti con mezzi di linea molto spesso non servono le località turistiche. I siti archeologici hanno prezzi da Eurolandia, a Petra da Giappone, oserei dire…

Tutti gli hotel di Madaba, nel loro sito web, hanno una sezione dedicata alle escursioni prepagate in taxi. Il Mariam è stato un pioniere in tal senso. La cosa buona è che i prezzi indicati sono veritieri, e gli autisti ci si attengono senza scassarti l’anima, come accade invece in Egitto, ad esempio

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