SPESA TOTALE 1500 EURO CIRCA
PRIMA NOTIZIA FONDAMENTALE: portatevi dietro 100 euro in più: 8-10 euro (a seconda che paghiate in euro o in moneta locale, dove il cambio è ALLUCINANTE. Pensate, il dinaro giordano dovrebbe valere più di un euro!!!! In quanto economa, vi assicuro che è un paradosso mostruoso) in uscita dalla giordania, 40 euro in uscita da israele, 23 euro per uscire nuovamente con l’aereo dalla giordania. Da non dimenticare i 20 euro di MANCE OBBLIGATORIE, prelevateci il secondo giorno – di solito le mance sono gradite, ma commensurate al servizio, e quindi andrebbero date alla fine e non richieste all’inizio. Permettetemi di aggiungere, ma lo capirete dal racconto, che nonostante l’assicurazione di equa distribuzione delle stesse fattaci dalla sig.ra Cecilia , avendo visto smanettare tal sig. Kaldun – pseudo guida – una mazzetta di danaro fuori dal sito di Petra con un’altra guida, ho forti dubbi che vadano a chi dettoci.
SECONDA NOTIZIA FONDAMENTALE: l’unica cosa di “turchese” che abbiamo visto, è stato il cielo, poiché i referenti in loco si sono visti solo esclusivamente per ritirare le mance obbligatorie e immeritate, o per mettere in imbarazzo una coppia oramai non più giovane di cui parlerò nel racconto. Si sono poi riviste per leggere ciò che era scritto nel programma (leggere siamo ancora in grado tutti). Va inoltre detto, i gruppi erano 2. Uno alloggiava hotel 3 stelle (noi) e uno in hotel 4 stelle. Le referenti in quello a 3 non hanno mai né dormito né mangiato, quando a rigor di logica sarebbero dovute stare una in uno, una nell’altro.
Fatte queste premesse, passiamo alla descrizione del tour.
PRIMO GIORNO: partenza da Bergamo, e arrivo ad Aqaba in serata. Sistemazione all’hotel Cristal, pseudo 3 stelle. Premettiamo che non siamo viaggiatori da poco, e sappiamo che gli standard arabi sono diversi. Questo non implica la mancanza totale di decoro e igiene, sia nelle camere che nel cibo. Quest’ultimo di scarsa quantità e qualità, servito quasi con fastidio dai camerieri, che rovesciandoti nel piatto la pietanza sembravano infastiditi.
SECONDO GIORNO: Partenza per Petra. Dopo un viaggio di 4 ore circa in un bus che sembrava quello delle scolaresche di paese, siamo arrivati a Petra. Purtroppo abbiamo conosciuto la nostra guida per la parte del tour in Giordania : sig. Kaldun. Sito fantastico e suggestivo, peccato che non abbiamo appreso nulla di rilevante a causa dell’inadeguatezza e totale mancanza di preparazione culturale della guida. Ho avuto l’impressione di stare con un uomo che sapeva l’italiano e mi raccontava qualche inesatto aneddoto su di un posto. Per spiegarmi meglio, ha parlato pochissimo e per qualunquismi e banalità, senza nessuna logica temporale. In pullman continuava a chiedere se si voleva dormire, pur di non parlare e la cosa era di netta percezione. Si è dato da fare solamente per fare proseliti mussulmani, e in quanto donna mi sono sentita fortemente offesa dal fatto che volesse far passare per normale la vita da reclusa che spetta al gentil sesso. Notasi per gli amanti degli animali: la mancanza di rispetto e lo sfruttamento indecoroso riservato a smunti asinelli, nella salita verso il monastero (un’oretta scarsa di camminata), è stata una visione infernale. 40 gradi sotto il sole portando in groppa obesi poltroni.
TERZO GIORNO: Mattinata verso Wadi Ruhm. E’ un deserto molto carino, ma a mio parere da visitare al tramonto. Siamo arrivati in un accampamento, dove altri tour operator prevedono anche un suggestivo pernottamento in tenda – ovviamente non per noi-. Qui era prevista l’escursione con la panoramica del deserto in jeep, al “modico” prezzo di 33 euro. Per fortuna nostra abbiamo fatto amicizia con un paio di coppie davvero in gamba, e quindi ci siamo rifiutati di spendere tutti quei soldi a testa. Infatti un ragazzo sapeva che ci sarebbe stata la possibilità di contrattare con un beduino una girata per i fatti nostri. Cosi è stato e ci siamo fatti un bellissimo giro in jeep a 10 euro a testa. N.b. Ci siamo attirati le ire di tutto il restante gruppo e da quel momento siamo stati i dissidenti-tirchi. A mio modesto parere ritengo invece si sia formato un gruppo di persone intelligenti- oltre che estremamente simpatiche, visto che abbiamo sempre riso e ci siamo divertiti un sacco-