La Giordania: un sogno fatto realtà

Voglio raccontare il viaggio che io e mio marito abbiamo fatto in Giordania la scorsa settimana per festeggiare il nostro quinto anniversario di matrimonio, dividendolo in due sezioni: dettagli pratici e sensazioni. DETTAGLI PRATICI. Abbiamo prenotato con New Millennium il ...

  • di annam1972
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Voglio raccontare il viaggio che io e mio marito abbiamo fatto in Giordania la scorsa settimana per festeggiare il nostro quinto anniversario di matrimonio, dividendolo in due sezioni: dettagli pratici e sensazioni.

DETTAGLI PRATICI.

Abbiamo prenotato con New Millennium il tour quasi all’ultimo momento. E’ stato un tour un po’ meno caro degli itinerari proposti da altri tour operators, ma la qualità è stata analogamente un po’ più bassa. Ci sono stati disguidi in particolare sugli alberghi: chi aveva richiesto un quattro stelle si è trovato i primi due giorni in 5 stelle, un giorno in un 2 stelle (dopo essere arrivati e scaricate le valigie l’hotel 4 stelle ha detto che le prenotazioni del tour operator non risultavano da loro, e quindi hanno dovuto arrangiarsi lì per lì) e i restanti giorni in un 4 stelle un po’ vecchiotto ma accettabile. Noi eravamo in 3 stelle e la qualità è stata più che accettabile (l’albergo Ambassador di Amman è equivalente a un 3 stelle un po’ scarso italiano dal punto di vista delle camere, ma con un buffet da 4 stelle e oltre, senza problemi di igiene e di pulizia, e con personale cortese e disponibile a qualunque ora; l’albergo di Petra era un 3 stelle senza infamia e senza lode, un pochino meno bello di quello di Amman ma comunque accettabile). Altro neo del tour operator è stato all’arrivo ad Amman, dove non c’era nessuno ad attenderci all’arrivo dell’aereo e solo la cortesia di un’altra guida ci ha permesso di contattare il nostro referente locale; comunque siamo riusciti a recuperarlo nel giro di mezz’ora. Attenzione: chi arriva con un gruppo già organizzato e numeroso non paga il visto di ingresso, mentre chi arriva singolarmente e forma il gruppo in Giordania, come abbiamo fatto noi, lo paga (sono 10 dinari giordani, JD, a testa). La nostra guida parlava italiano correntemente, ci ha guidato senza omettere niente del programma ma nemmeno senza sprecarsi più di tanto, comunque ha fatto quello che doveva fare e ci ha anche dato una mano a risolvere i problemi degli alberghi e ad organizzare attività per chi, come noi, non ha partecipato alla gita facoltativa a Damasco dell’ultimo giorno di permanenza. Il pullman era decisamente bello: gran turismo, grande, aria condizionata, autista disponibile anche se non parlava italiano.

Altri dettagli pratici: il mangiare è stato sempre buono quando non addirittura ottimo; l’igiene dei cibi è sempre ad un buon livello e anche il tè beduino che abbiamo bevuto non ci ha lasciato sgradevoli conseguenze. L’acqua minerale e le bibite si trovano dappertutto, e cercando bene si trova anche la birra, sia analcolica che alcolica (per i vini è già più difficile). I livelli sanitari sono comunque buoni, ci sono farmacie nelle città principali (una di fianco al nostro albergo ad Amman) e l’acqua del rubinetto è potabile (ma dicono che non sia bene berla perchè comunque è ferruginosa e potenzialmente sporca di residui di calcare delle tubature); Le toilettes nei vari siti sono la cosa più negativa, ma è anche colpa dei turisti, che buttano la carta nel wc anziché metterla nei cestini, dopo di che il tutto si intasa e vi lascio immaginare il resto... Per quanto riguarda le valute, a parte il visto di ingresso che si paga solo in JD, per il resto gli euro sono accettati dappertutto (solo le banconote però, niente monete) e i dollari anche (meglio però avere gli euro). Ci sono diversi punti di cambio e cambiano anche negli alberghi, ma non conviene cambiare molti soldi, solo lo stretto indispensabile, perchè ci si perde parecchio. Ci sono tanti negozi ovunque e si possono comperare souvenir di tutti i tipi, i prezzi per i turisti ovviamente sono più alti, qualche volta si ha la sensazione che “ci marcino”, però niente di catastrofico. Altra cosa: la corrente è a 220 V e le prese sono compatibili con le spine a due spinotti

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