Ferragosto chic a Ginevra

Il primo giorno di ferie non avevo ancora deciso sulle mie vacanze estive… così assieme a mia moglie, proviamo a cercare su internet qualche volo last minute, ma senza sperarci tanto, visto che era già l’11 agosto e si sa ...

  • di girellone
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Il primo giorno di ferie non avevo ancora deciso sulle mie vacanze estive... Così assieme a mia moglie, proviamo a cercare su internet qualche volo last minute, ma senza sperarci tanto, visto che era già l’11 agosto e si sa che sotto ferragosto, se trovi qualche biglietto, è tutto più caro!! Ma la fortuna è stata dalla nostra: consultando il sito di easyjet, troviamo un volo diretto da Cagliari per Ginevra e, associando un hotel 3 stelle, è venuto fuori un pacchetto low cost per un soggiorno di 4 notti... PRESO AL VOLO! Partenza prevista da Cagliari, il 13 agosto, di prima mattina alle 8:20, arrivo alle 11, con un’ora di ritardo, al piccolo, ma ben organizzato aeroporto di Ginevra. Nella sala dove avviene il ritiro bagagli, sulla sinistra rispetto all’uscita, potete prendere da una macchinetta automatica i biglietti gratuiti del treno per la stazione di Ginevra (Cornavin). Questo è sicuramente un bel biglietto da visita per un turista. Attenzione che i biglietti gratuiti sono riservati ai clienti dell’aeroporto, quindi una volta usciti dalla sala per il ritiro bagagli e raggiunta la “zona arrivi” il biglietto lo dovrete acquistare, anche se non costa tantissimo. Il treno parte puntuale (ricordatevi che siamo in Svizzera) dalla stazione dentro l’aeroporto e impiega 10 minuti per raggiungere la stazione Cornavin, che dista circa 6 km.

Con i pochi bagagli che avevamo, abbiamo raggiunto a piedi l’albergo, International Terminus, che si trova giusto ad un isolato dalla stazione. Il costo del pernottamento, comprensivo di colazione, è abbastanza economico per gli standard di Ginevra (circa € 90 per notte), anche se la stanza assegnataci era minuscola, specialmente il bagno. Nel complesso, per la comoda posizione centrale (vicino alla stazione e a soli 5 minuti a piedi dalla riva settentrionale del lago), il personale competente e gentile e il prezzo siamo rimasti abbastanza soddisfatti.

Se volete maggiori informazioni sull’ hotel, andate a guardarvi la mia recensione su www.Tripadvisor.It

DA VEDERE, DA FARE A GINEVRA:

Sicuramente è d’obbligo una passeggiata lungo la riva sinistra, fra i baretti, le bancarelle e i punti panoramici per fotografare le Jet d’Eau, fino a Bains des Paquis (entrata 2 CHF), dove d’estate puoi passeggiare lungo il molo fino al faro o prendere il sole assieme ai ginevrini e concederti anche qualche tuffo fra cigni ed anatre. Proseguendo lungo il lago raggiungete il Parc de Mon Repose, da cui si gode una splendida vista fra giardini fioriti e alberi.Qui potete scatenarvi con la digitale! Da qui può essere un’ esperienza curiosa prendere il battello M4, ed attraversare in 5 minuti il lago fino alla sponda opposta. Se vi va di camminare, sulla riva destra, potete proseguire verso il centro, fino al Jet d’Eau, il magnifico getto d’acqua alto 140 metri, ormai divenuto il simbolo della città. Potrete fare brevi soste lungo la passeggiata nei diversi baretti e nei Jardin Anglais, fino a raggiungere l’ Horloge Fleurie, per una foto obbligata. Considerate che le rive del lago sono collegate fra loro (mi sembra fino alle 18.30 circa) dai battelli M1, M2, M3 e M4 utilizzabili con la carta turistica dei trasporti, consegnata gratuitamente in tutti gli hotel della città. Nella zona più centrale, proseguendo verso la parte ovest della città, la distanza fra le rive del lago è via via minore, finchè le acque confluiscono, piuttosto impetuose, nel fiume Rhone. Le passeggiate lungo i pontili del fiume sono imperdibili, ad iniziare da quello che porta a Ile Rousseau, per proseguire fino alla Promenade des Lavandieres, passando per Place de L’ile. Proseguite fino alle chiuse e godetevi lo spettacolo dell’ acqua impetuosa. Tornate indietro lungo la riva sinistra fino al lussuosissimo Four Seasons Hotel, dove arabi e facoltosi uomini d’affari fanno sfoggio di Ferrari, Lamborghini e si fanno servire l’aperitivo nel lussuoso cafè dagli eleganti metré tutti incravattati. Il centro storico si inerpica dietro la riva destra, fra stradine strette e piuttosto in salita, dove potrete visitare la cattedrale di St. Pierre (con €2 è possibile l’accesso nelle torri panoramiche, faticose da raggiungere per i numerosi e ripidi gradini, ma il panorama è stato appagante), il municipio con il Vecchio Arsenale, ricco di mosaici sul muro, dove potrete ammirare degli antichi cannoni di particolare valore storico. Da non perdere il Parc des Bastions, con l’ enorme Mur des Reformateurs (un muro lungo 100 metri e alto 20) e le sue gigantesche sculture in bassorilievo, costruito per commemorare Giovanni Calvino. Poco più a nord, in Rue R-Topfler, potrebbe essere interessante visitare la moschea russa e con un po’ di fortuna assisterete alla celebrazione del rito ortodosso, un’esperienza senz’altro nuova per noi

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