Giappone: finalmente qualcosa di diverso!

Cominciamo con le motivazioni: perché visitare il Giappone? Personalmente sono sempre rimasto affascinato dal particolare binomio tradizione/modernità che caratterizza questo paese. Fa un certo effetto vedere grattacieli e strutture hi-tech sorgere accanto a templi e santuari, oppure donne e uomini ...

  • di Nathan74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Cominciamo con le motivazioni: perché visitare il Giappone? Personalmente sono sempre rimasto affascinato dal particolare binomio tradizione/modernità che caratterizza questo paese. Fa un certo effetto vedere grattacieli e strutture hi-tech sorgere accanto a templi e santuari, oppure donne e uomini che vanno in giro in kimono e altri con l’ultimo abito di Gucci.

Un’altra cosa da dire riguardo il Giappone è che ci si sente veramente in un altro mondo; a New York, Londra, Città del Messico, sei sempre uno straniero, ma ti confondi tra gli altri turisti e quindi ti senti meno “isolato”. Una cosa è certa: appena un giapponese ti noterà titubante con una mappa in mano o davanti a degli ideogrammi, si farà in quattro per aiutarti! Inoltre, i giapponesi che conoscono l’inglese non sono molti, quindi non perdono occasione per esercitare la lingua con un gaijin (straniero); sono gentilissimi, cerimoniosi e di una gentilezza che ti lascia senza parole.

Prezzi: Sfatiamo un mito: il Giappone non è caro. Dormi al centro di Tokyo in albergo con tutti i servizi, letto gigantesco, con tv a schermo piatto a 60-70 euro a notte. Pranzi o ceni con 15 euro (20 se hai esagerato). Acquisti quello che ti pare a prezzi inferiori, o se ti dice male, uguali all’Italia. Ovviamente, per chi vuole spendere davvero, può trovare pane per i suoi denti: alberghi tipo il Grand Hyatt nella Mori Tower, Ryokan con giardino zen che neanche il maestro Miyagi...O ristoranti dove viene servita ogni pietanza come fosse un rito sacro.

La cucina: Non abbiate timore: in Giappone non patirete la fame. La loro cucina è buona, sana ed offre un’ampia gamma di pietanze; probabilmente troverete difficoltà solo con il sushi, ma l’esperienza del sushi-bar deve essere vissuta. Il periodo: Io e la mia ragazza ci siamo stati dall’8 al 24 Agosto 2005 e devo dire che l’alta temperatura e l’umidità in certi giorni si fanno sentire (ecco perché, nella sola Tokyo, ci sono 300.000 distributori di bibite!); il periodo migliore sarebbe la primavera, con un clima più asciutto e con la fioritura dei ciliegi che regala panorami mozzafiato. Anche l’autunno è un buon periodo. Comunque l’estate ha i suoi vantaggi: potrete assistere alla cerimonia degli O-bon (avete presenti le lampade di carta sul fiume?) oppure concedervi dei giorni di mare in una delle tante località balneari giapponesi.

L’organizzazione: Aereo Abbiamo prenotato l’aereo on-line sul sito di KLM. Quindi il viaggio è stato Roma-Amsterdam-Tokyo e viceversa. Il prezzo? 850 euro (tasse incluse). Probabilmente, prenotando con un certo anticipo potete risparmiare altri 50 euro. Dall’aeroporto di Narita, ci sono gli shuttle bus che vi porteranno al centro di Tokyo. E’ l’unico modo economico per raggiungere la città. Vi sconsiglio caldamente di prendere il taxi: il costo della corsa è superiore ai 200 euro.

Treni & Autobus Abbiamo acquistato il Japan Rail Pass, una specie di InterRail giapponese. Si può acquistare solo fuori da Giappone ed è valido solo per i turisti. La durata è di 7, 14 o 21 giorni. Se il vostro itinerario prevede diversi spostamenti, vi consiglio vivamente di acquistarlo. Il risparmio è mostruoso. Per farvi un esempio, la sola tratta Tokyo – Kyoto andata/ritorno costa circa 200 euro: praticamente il costo del Japan Rail Pass per una settimana. Con questo abbonamento è possibile prendere alcune linee di autobus (quelle appartenenti alla compagnia Japan Rail) e tutti i treni, compresi gli Shinkansen ( “i treni proiettile” ) con la sola esclusione del Nozomi (riservato, in sostanza, ai pendolari giapponesi). Una curiosità riguardo questi famosi treni: gli Shinkansen arrivano alla velocità di 300 Km/h, quindi paragonabili ai TGV francesi. I futuristici treni a lievitazione magnetica (MAGLEV) di cui tanto si parla, sono ancora in costruzione. Esiste solo una linea ferroviaria, di circa 40 Km, che viene usata per i test ed a scopo dimostrativo. Su questa ferrovia, il treno è stato spinto fino a 581 Km/h che è l’attuale record di velocità

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