Foglie rosse in Giappone

Momijigari, quando le foglie degli aceri regalano colori strepitosi al paesaggio

  • di antonella.p
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Le stagioni migliori per visitare il Giappone sono la primavera (per ammirare le fioriture dei ciliegi – Hanami) oppure l’autunno, periodo nel quale le foglie degli aceri regalano colori strepitosi al paesaggio (Momijigari è la parola che significa ammirare i colori dell’autunno); noi scegliamo questa seconda stagione nella speranza, che si rivelerà però vana, che ci sia nei luoghi turistici un po’ meno folla rispetto alla primavera.

Purtroppo non abbiamo molti giorni a nostra disposizione e quindi siamo costretti a fare un concentrato del nostro itinerario, tornando con la speranza di rivivere in futuro una nuova esperienza in questo paese pulito e ben organizzato visitando altri luoghi magari un po’ più remoti rispetto al tour classico.

1° GIORNO: VOLO ITALIA – TOKYO

Abbiamo prenotato con qualche mese di anticipo un volo diretto Alitalia con una buona tariffa. La tratta è lunga, 12 ore e non avevamo nessuna voglia di aggiungere tempo e stress con uno scalo. Arriviamo al Tokyo Narita International, aeroporto piuttosto distante dal centro di Tokyo ma ad esso ben collegato con diverse soluzioni di mezzi pubblici.

Noi scegliamo il Narita Express, un treno pulitissimo e frequente (come tutti o quasi i treni giapponesi) che ci collega con la Stazione di Shinjuku dove abbiamo il nostro albergo. Ci fermeremo lì 5 notti e visiteremo una parte della città, facendo inoltre 2 gite fuori porta.

Arriviamo in albergo intorno alle 15 (del giorno successivo alla partenza a causa del fuso orario di 9h), giusto in tempo per concederci un pisolino di un paio di ore per poi farci il primo giro a piedi per il quartiere di Shinjuku, compreso il Tokyo Metropolitan Government Building, dove gratuitamente si può salire alla terrazza panoramica; la vista e le luci della città ci inebriano e ci caricano. Cenetta e poi a nanna!

2° GIORNO: TOKYO

Il fuso orario – 9 ore – si fa sentire, alle 4 siamo svegli e iniziare presto la giornata non ci pesa. Visiteremo i quartieri di Shinjuku e di Shibuya, e a fine giornata totalizzeremo 16km di camminata… non male per essere il primo giorno!

Raggiungiamo come prima meta il santuario di Meiji-jingù, una vera oasi di pace in una città che non può non lasciare a bocca aperta per la quantità di gente che si incontra in ogni luogo, dalla metro ai negozi alle strade, ovunque un formicaio ben organizzato e silenzioso che si muove in maniera sorprendentemente ordinata. Siamo fortunati, a novembre si celebra una ricorrenza chiamata “3-5-7”; i bambini di queste età e le loro famiglie sono nel parco vestiti a festa con gli abiti tradizionali e felicissimi di essere osservati e fotografati ci regalano serenità e sorrisi.

Proseguiamo la nostra giornata addentrandoci nelle vie del caos e dello shopping: Takeshita Dori (imperdibile il negozio di zucchero filato, coloratissimo e grande come un ombrello), Harajuku Street, Omotesando, Cat Street e lo spettacolare e famosissimo incrocio di Shibuya, il più trafficato del mondo! Quello che vediamo è incredibile, la gente che incontriamo è incredibile… si potrebbe e si dovrebbe passare ore seduti semplicemente ad un bar o su una panchina e osservare la gente che passa, tutti curatissimi nei loro outfit particolari, con le scarpe 2/3 numeri più grandi, i cosplayer e tutte le follie del Giappone che avete visto nelle immagini tv o nei cartoni animati della vostra infanzia sono qui…ecco il mio pensiero del giorno sarà ‘io da grande voglio vivere a Tokyo!’

Terminiamo la lunghissima giornata partecipando a un Festival religioso (una specie di sagra di paese in pieno centro di Tokyo con bancarelle di ogni genere), è il Torino-ichi Festival. Nulla a che fare, ovviamente, con la città piemontese

  • 7215 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social