L'esperienza unica di un tour nel "Paese del Sol Levante"

Il fascino della cultura tradizionale giapponese integrato in una società moderna fra templi, kimono, manga e grattacieli

  • di KatyErik
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Consigli di viaggio: per spostarsi in Giappone è utile procurarsi dall'Italia il Japan Rail Pass che consente spostamenti illimitati con i treni Shinkansen, con la metropolitana “yamanote” e con la linea ferroviaria JR.

Il Japan Rail Pass non conviene se s' intende visitare unicamente Tokyo.

1° GIORNO: KYOTO

Arrivo all'aeroporto Narita di Tokyo alle 16.30. Dopo aver cambiato il vaucher del Japan Rail Pass prenotiamo il biglietto per Kyoto e prendiamo il treno JR per la Shinjuku station da dove parte il nostro Shinkansen per Kyoto. Sul biglietto viene indicata ora di partenza e arrivo, numero di vagone e posto assegnato. Giunti ai binari bisogna guardare i segni sul marciapiede e cercare la carrozza assegnata....quindi attendiamo qualche attimo e con il massimo stupore verifichiamo subito la tanto rinomata efficienza dei servizi giapponesi! Il treno arriva preciso allo scattare del minuto indicato nel biglietto, ma non solo! Si ferma esattamente in corrispondenza al segno sul marciapiede e quando saliamo siamo già nel nostro vagone! Non ci resta che sederci ed ordinare un “obento”. L'obento è un pasto take away molto diffuso composto da una scatola in legno in cui il cibo si trova disposto ordinatamente, diviso in sezioni. Ero un po' scettica riguardo alla qualità ma ho dovuto ricredermi: il cibo all'interno è proprio gustoso oltre che esteticamente perfetto!

Arriviamo alla stazione di Kyoto a sera e ci dirigiamo verso il nostro hotel nelle vicinanze...domani avrà inizio la nostra avventura!

2° GIORNO: KYOTO

Tempio Kinkakuji-tempio Kiyomizudera-quartieri Gion e Pontocho

Superata la stanchezza del lungo viaggio entusiasmo alle stelle: Kyoto è affascinante, incontriamo diverse ragazze con indosso i loro kimono e ci soffermiamo ad osservare i modi molto garbati dei giapponesi. Questo è un aspetto che ci attrarrà per tutto il viaggio: l'educazione ed il rispetto verso cose e persone dovuto agli insegnamenti positivi del shintoismo rende questa popolazione unica.

La zona della stazione è comoda per gli spostamenti, all'interno vi è l'ufficio del turismo in cui raccogliamo informazioni ed acquistiamo il biglietto dell'autobus giornaliero (1 day 500 yen), prendiamo il bus 101 e in circa 40 minuti arriviamo al tempio Kinkakuji. Il tempio d'oro è incantevole, circondato dal giardino ed affacciato su un lago crea un'atmosfera fiabesca.

Terminata la visita prendiamo l'autobus 12 e scendiamo alla fermata Kiyomizu-michi dalla quale, dopo circa un quarto d'ora di cammino (in salita!) raggiungiamo il tempio Kiyomizudera, patrimonio dell'unesco e considerato uno dei più belli del Giappone. La vista di questa meraviglia ripaga della fatica per raggiungerlo: la costruzione principale a palafitta si trova su un palco in legno a strapiombo in cima ad una collinetta e dalla veranda si può ammirare il panorama di Kyoto. Il tutto circondato da una folta vegetazione. Da lasciare senza fiato. Sotto la terrazza si trova la cascata Otawa, divisa in tre rivoli, le cui acque sembra abbiano delle virtu' terapeutiche. Dopo aver fatto la fila assieme agli altri turisti prendo il mio grosso mestolo di metallo (pesantissimo!) rigorosamente sterilizzato dai raggi ultravioletti e bevo qualche sorso... non so se ho ottenuto dei benefici ma il rituale è fantastico!

Dal tempio scendiamo a piedi nel quartiere Gion, una zona tradizionale dai numerosi negozi

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