Il nostro Giappone: riflessioni, pensieri e consigli (in breve)

Viaggio tra le meraviglie del Giappone. Ecco alcune nostre brevi riflessioni e consigli utili

  • di miciplan
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Sperando possano esservi di aiuto per il vostro prossimo viaggio tra le meraviglie del Giappone, viaggio che difficilmente si dimentica, ecco alcune nostre brevi riflessioni e consigli utili (3 settimane nell’agosto del 2015).

Per ogni altra info potete scrivermi all’indirizzo: paco1996@yahoo.it

Alla prox meta!

M&d

TOKYO

Tokyo ci ha assolutamente stregato. Tra le tutte/tante megalopoli viste e vissute è certamente tra i primissimi posti. Una città da 35 milioni di abitanti dove tutto funziona alla perfezione, senza nessuna sbavatura. Vera città del futuro, dinamica, pulitissima, accogliente e dove trascorrere non meno di 10gg scoprendola sia di giorno che di notte (alcuni quartieri visitati di giorno, di sera si rivelano completamente diversi e ancora più belli).

Tra le tante cose…

Bellissimo il quartiere di Omotesando: consigliamo di visitare non solo la via principale, con le sue bellissime architetture moderne, ma anche i 2 quartieri ai lati, dove si trovano molti ristoranti interessanti e soprattutto fantastici bar e caffè trendy e negozi di vestiti imperdibili. Sempre a Omotesando dovete visitare il fantastico centro commerciale progettato da Tadao Ando. Fuori non sembra gran che, ma entrando scoprirete come l’architetto abbia sfruttato magicamente un lotto davvero piccolo sviluppando tutto il complesso verso il basso.

E poi come perdersi Golden gai: in pratica una piccolissima realtà urbana sopravvissuta ai grattacieli di Shinyuko, con edifici minuscoli di due piani, piena zeppa di ristoranti, pub, caffè etc. usciti da lì poi non potete mancare i fantastici e luminosi paesaggi alla blade runner di Shinyuko!

…e molto molto molto altro ancora…(tra cui una gita in giornata a Nikko, che merita)

Però, per capire veramente Tokyo, è indispensabile visitare anche i quartieri fuori da circuiti turistici (come ad esempio quello finanziario, dove c’è la sede della Borsa) e fare almeno una cena in una birreria (i cosiddetti "izakaya"), che potete trovare soprattutto nei quartieri “non turistici”. Queste birrerie sono facilmente riconoscibili visto che non ci sono occidentali ma solo impiegati giapponesi che dopo il lavoro vanno a fare bisboccia. Tutto è scritto in giapponese (menù compreso) e, appunto, essendo una birreria tipica giapponese fa solo fritto e birra! Un posto assolutamente da non perdere sia perché si mangia piuttosto bene e si spende poco, sia perché scoprirete un lato degli abitanti/lavoratori di Tokyo assolutamente inedito (giapponesi che urlano, si divertono, scherzano, con tavolate miste o di coppie sono davvero una rarità!!!).

Inoltre, sempre in questi quartieri “non turistici” spesso si svolgono “feste di quartiere” con banchetti e cene all’aperto oppure mercatini settimanali. Tutto molto interessante e fuori dai classici circuiti.

KYOTO

Premessa: Kyoto nel suo complesso ci ha deluso.

Se si escludono infatti i meravigliosi microcosmi rappresentati dai numerosissimi templi, santuari e giardini zen, la città - una volta usciti da queste realtà - è davvero bruttina, trasandata, sporca (nei parametri del Giappone), caotica, consumata dal turismo di massa (torpedoni infiniti), con un sistema di trasporti ridicolo (solo due linee di metrò, che si incrociano una sola volta! una rete di bus gestita malissimo con mezzi sempre o quasi stracolmi di persone e lentissimi!).

Insomma una città senza una sua identità che non si capisce dove vuole andare: mantenere la tradizione di città storica o aprirsi al futuro rinnovandosi, ma?

La soluzione per godersi al meglio Kyoto? Stare il più lontano possibile dalla zona stazione (un orribile mammozzone di cemento ferro e vetro mal progettato, caotico e caldissimo, che si riscatta un po’ solo al tramonto con i giochi di riflesso delle vetrate esterne e alla sera con le scalinate illuminate) e dal quartiere straturistico di Gion (un po’ meglio la zona di Ponto cho la sera), facendo almeno 2 gite fuori porta (Nara, meravigliosa; Hiroshima, toccante e bellissima città verde) e gironzolando nella zona del sentiero della filosofia e in quella del tempio di Daitoku-ji

  • 11712 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social