Tre settimane in Jamaica

A gennaio 2006 abbiamo realizzato il ns piccolo sogno…., io e il mio ragazzo, ci siamo regalati tre settimane in Jamaica! I “preparativi” sono iniziati per tempo e già qualche mese prima della partenza ci siamo documentati in merito al ...

  • di Lara Angeli
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Dopo questa premessa, inizio a raccontarvi il ns itinerario: La prima settimana a Port Antonio ci ha regalato sicuramente l'impatto visivo più forte di tutta la vancanza: il Portland corrisponde ad una natura meravigliosa, dai colori forti, impossibile non provare stupore e forti emozioni mentre si passeggia sulla splendida long bay o mentre si attraversa la laguna blu e ci si ferma un attimo a guardarsi intorno...Vedendo nient'altro che la natura in una delle sue massime espressioni...O quando, in compagnia di una guida locale e senza la presenza di nessun altro turista, ci si addentra nella giungla e ci si ritrova di fronte alle Reach falls, maestose, "solitarie", immerse in una quiete di acqua blu, alberi maestosi e canti di uccelli.

Le spiaggie sono tutte diverse, ognuna con un proprio fascino, una propria caratteristica: la ns preferita è stata sicuramente Winnifred, forse la più selvaggia..Un'accogliente spiaggetta dal mare dai tipici colori caraibici, la barriera corallina, pochissimi turisti e un buon ristorantino dove pranzare. Ma non dimenticheremo nemmeno la romantica frenchman's cove...San san beach o dragon bay...Insomma qualsiasi luogo del portland ti resta immancabilmente nel cuore! Noi non abbiamo fatto il rafting sul rio grande, ma ci siamo limitati ad una passeggiata nel parco nazionale tra alberi del pane, platani, fiori...Accompagnati da una guida Maroon, una giornata carina ma credo che il rafting possa regalare immagini ancora più suggestive.

A rendere indimenticabile la ns prima settimana non è stata solo la bellezza caraibica...Sicuramente l'ospitalità del Drapers San ha avuto la sua buona parte, è stata l'unica sistemazione prenotata dall'Italia. In questo sito avevamo letto alcune esperienze di viaggiatori che consigliavano questa guest house...Così ci siamo messi in contatto con Carla, la proprietaria, e possiamo dire di avere fatto un'ottima scelta! Al Drapers San si respira un'atmosfera molto familiare, Carla è una signora intraprendente, piena di risorse e simpaticissima. Ci ha dato dritte su come muoverci, su cosa vedere e consigli utili su tutta la Jamaica, visto che Port Antonio rappresentava solo la prima tappa del ns viaggio. Per non parlare della cucina...Squisita...L'abbiamo rimpianta per tutto il resto del viaggio! Consigli sul Portland? I classici che troverete sulla lonely planet e in tutti i racconti di viaggio: non perdetevi la long bay... una sosta a Boston bay dove assaggiare il famoso jerk pork/chiken... una nuotata nella laguna blu...Un’escursione nella valle del Rio Grande...Impedibili sicuramente le reach falls...E una cenetta romantica da Dickin’s (più per l’atmosfera che per la qualità del cibo e del servizio)...(forse il nome non è proprio corretto...Ma cmq è indicato anche sulla Lonely planet)...E insomma...La lista potrebbe non finire mai! La seconda tappa ci ha portato ad Ocho Rios, sinceramente la città in sè ci ha un pò deluso...Troppo caotica per i ns gusti, qui abbiamo sicuramente percepito quella sorta di invadenza e "pressing" di cui spesso si sente parlare in riferimento al popolo giamaicano...Ci bastava uscire dall'albergo per essere assaliti da ogni genere di proposta...O entrare in banca per ritrovarci all'uscita tempestati da richieste di qualche dollaro...I taxi volevano portarci ovunque...Insomma impossibile godersi una passeggiata tranquilli per le vie di Ocho Rios. Noi abbiamo soggiornato al Coral Seas (50 dollari a camera per notte), è un hotel carino, molto grande con camere spaziosissime. Abbiamo usato questa tappa più che altro come base di partenza per vedere Nine Mile e le famose cascate Dunns River falls. Per muoverci ci siamo affidati al "portiere" dell'hotel che ci ha fatto da guida-autista. Nine mile è poverissimo, in mezzo alle montagne, la visita alla casa di Bob Marley con guida rastafariana è interessante, sicuramente una tappa che merita essere inclusa nel viaggio. Le cascate non ci hanno entusiasmato quanto credavamo, forse perchè pochi giorni prima avevamo avuto la fortuna di vedere le reach falls..Molto più modeste in termini di dimensioni ma sicuramente più suggestive e meno commerciali. Da Ocho Rios abbiamo intrapreso un lungo viaggio fino a Negril, fino a Montego bay abbiamo contrattato con un taxista conosciuto a Ocho rios una tariffa veramente irrisoria considerati i tempi di percorrenza...A dir la verità gli accordi erano che con 30 dollari a testa avrebbe dovuto portarci a destinazione (in realtà la tariffa std sarebbe almeno il doppio)...Ma arrivati a Montego bay..Ha pietosamente inscenato un guasto al motore...Ci ha lasciato alla "stazione" dei route taxi e qui ha pagato un taxista di minibus per portarci a Negril...Insomma un gran caos...Ma inutile discutere con un jamaicano...Abbiamo cercato di fargli capire che a quel punto doveva restituirci una parte del denaro (che furbamente ci aveva chiesto in anticipo con la scusa di fare benzina!!!)...Ma non c'è stato niente da fare e...Considerando che cmq in fin dei conti con 30 dollari a testa avevamo cmq percorso una distanza per la quale generalmente il costo con un taxi autorizzato è almeno il doppio...,ci siamo messi l'anima in pace..

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