Attenti al big bamboo

Sono stato in Giamaica 15 giorni nel mese d’Ottobre a Negril presso il Merrill’s Beach resort , albergo che consiglio perché permette di vivere al giusto contatto con la popolazione locale e perché, buffet a parte, è molto ben organizzata ...

  • di Fabrizio Galetta 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Sono stato in Giamaica 15 giorni nel mese d’Ottobre a Negril presso il Merrill’s Beach resort , albergo che consiglio perché permette di vivere al giusto contatto con la popolazione locale e perché, buffet a parte, è molto ben organizzata ed efficiente.

Premetto che sono favorevole al consumo della ganja, ma assolutamente contrario a qualsiasi altro tipo di droghe. Non mi interessa assolutamente fare del sesso a pagamento.

Non ho intenzione alcuna di descrivere i luoghi, la natura, le escursioni fatte (c’è già chi lo ha fatto!); proverò solamente a parlare di ciò che mi è sembrato di vedere e di capire in questa isola: l’atmosfera, la gente, le situazioni grottesche...

Ho incontrato numerosi turisti, anche italiani. Alcuni erano soddisfattissimi, addirittura esaltati, altri delusi, stressati, non vedevano l’ora di ritornare a casa.

Una volta superato l’impatto iniziale con i giamaicani (DEVASTANTE!!!!!!) e, una volta aver conosciuto i vari personaggi ed essermi fatto conoscere da loro, posso dire di essermi trovato molto bene e di aver imparato ad apprezzare questo popolo a volte un po’ bizzarro.

Arrivati al vostro albergo, saranno già gli stessi facchini e le guardie a proporvi la loro merce: dalla ganja alle gentili compagne di stanza a pagamento. Un consiglio: se volete fare di questi business rivolgetevi ad uno di loro. Vi fregherà in ogni caso (come faranno tutti i giamaicani) ma, almeno, non rischierete di trovarvi in situazioni poco simpatiche in luoghi poco sicuri come la spiaggia.

Infatti scendendo lungo la spiaggia vedrete vari personaggi appostati ai lati dei villaggi turistici, i quali vi blinderanno e cercheranno di vendervi di tutto, non prima di avervi scroccato una birra e metà delle sigarette del vostro pacchetto. Non cercate di ignorarli, è impossibile! Fermatevi, ascoltateli e siate cortesi ma non ingenui con loro. Se volete fare del “business” (così lo chiamano loro), fatelo pure ma accertatevi che siano persone conosciute nell’albergo.

Altro consiglio: contrattate e definite precisamente il prezzo. Mettete in chiaro le cose subito, perché può darsi che l’indomani vengano a chiedervi altri soldi. Se lo ritenete necessario, scrivete la cifra pattuita su un pezzo di carta. Siate chiari e non avrete problemi con loro.

La spiaggia è lunga sette miglia ed è stipata di barettini e disco pub.

Purtroppo però ne funziona solo uno per serata. Il Merril’s si trova proprio a metà strada tra i due locali più importanti: Alfred e Bourbon Beach.

State tranquilli che i primi tre quattro giorni ci metterete circa un’oretta per percorrere quei 500 metri di spiaggia: verrete fermati in continuazione!! Una volta raggiunta la tanto agognata meta, la situazione peggiorerà.

Ai vari ricercatori di business, si aggiungeranno un’infinità di ragazze giamaicane che vi proporranno delle notti di sesso sfrenato con loro, ovviamente a pagamento.

Un consiglio: se siete interessati alla cosa, parlate con gli uomini della security del vostro albergo, con pochi soldi le farete venire in camera vostra e starete tranquilli. Se non volete avere problemi o brutte sorprese, evitate assolutamente di andare con loro e SOPRATTUTTO, diffidate assolutamente dei vari personaggi che vi propongono di seguirli a casa loro o in chissà quale albergo, per passare una notte con una delle ragazze per un’ottantina di dollari. Un ragazzo che ho conosciuto a Negril si è trovato in una situazione poco piacevole.

Sempre all’interno di questi locali, state attenti ai vari personaggi che vi offriranno di fumare con loro. Si mostreranno gentili e simpatici ma, alla fine della serata, vi chiederanno una decina di Dollari americani per aver fumato con loro. Dateli loro e vi lasceranno in pace. A me è capitato un episodio analogo e ho provato a rispondere “Tomorrow” (domani). Il giorno seguente costui è venuto a cercarmi sulla spiaggia chiedendomi una quantità maggiore di soldi (15 Dollari americani) rispetto alla sera precedente. Per scrollarmelo di dosso ho dovuto dargli i famosi 10 dollari pattuiti la sera prima e, infine, ho dovuto anche fare un po’ “la voce grossa” per fargli comunque capire che non avevo paura di lui

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