La Giamaica per noi

LA PARTENZA ED IL PRIMO GIORNO Giamaica, questa bella e sconosciuta isola, di cui tanto ne avevo sentito parlare e che tanto mi incuriosiva. Erano tre anni che cercavo di andarci ma vuoi per un motivo vuoi per un altro, ...

  • di simone2170
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  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

LA PARTENZA ED IL PRIMO GIORNO Giamaica, questa bella e sconosciuta isola, di cui tanto ne avevo sentito parlare e che tanto mi incuriosiva.

Erano tre anni che cercavo di andarci ma vuoi per un motivo vuoi per un altro, l’appuntamento era sempre saltato fino a quando Silvia, la moglie di un mio carissimo amico, a luglio trova un’offerta di quelle irrinunciabili per due settimane al merril’s beach a Negrill.

Che facciamo allora? Niente, paghiamo, partiamo e non ci stiamo a pensare troppo.

La comitiva è così suddivisa: quattro uomini e una donna (Silvia per appunto, moglie di Maurizio, uno dei quattro naturalmente).

Gli altri simone (il sottoscritto), gianluca e bruno; amici, con Maurizio, fin dai tempi dell’asilo (abbiamo 36 anni).

Partenza tribolata da Milano Malpensa il 12di Agosto in quanto l’aereo ha subito un ritardino di circa due ore e mezzo. Aereo diretto Montego bay con scalo temporaneo di un’ora nella repubblica dominicana.

Arriviamo a Montego Bay alle 4.30 locali, dopo ben quasi dodici ore di volo, notte profonda. Pulman all'aeroporto organizzato dal tour operator e partenza per Negrill (siamo circa una cinquantina d’italiani).

La spiaggia del negrill rispetto a Montego Bay si trova a circa 50-60 km a sud ovest , ma grazie all’ottima viabilità giamaicana, ci mettiamo circa un’ora e mezzo abbondante!!!! Durante il viaggio ascoltiamo un cd di musica reggae, bellissima e stupenda, veramente, ma dopo tre canzoni ne ho gia piene le scatole. In più siamo completamente rincoglioniti dal viaggio e dal fuso.

Arriviamo al merril’s beach hotel alle sei e mezzo circa del mattino col sole già alto e caliente. Ci fermiamo davanti alla reception, ci vengono assegnate le camere, e dei facchini locali ci aiutano al trasporto delle valigie e qui la prima sorpresa: Nella stanza il nostro commensale tira fuori un foglio di giornale avvolto, lo srotola e lo butta sul letto... Ganja, ganja e ancora ganja, il tutto per pochi dollari!!! Ma che cazzo... Io il bonjo e bruno ci guardiamo negli occhi sorpresi; sapevamo che la fornitura di marijuana non era assolutamente un problema, tutt’altro, e ns intenzione era di vivere tutte le possibili esperienze che la giamaica ci avesse proposto, ma porca puttana, siamo stanchi, infusati, in un posto nuovo, cazzo aspetta un poco e facci vedere come funziona il mondo caro facchino.

Cortesemente rifiutiamo e lasciamo una mancia di dieci euro (i dollari ce li avevamo, ma nascosti e di taglio più grosso). Il facchino raccoglie la ganja, prende i soldi e se ne va tutto contento (ci mangia per una settimana, lui, con 10 euro).

Che si fa ora? Siamo nella ns stanza, oltretutto molto carina, alle sei e mezzo di mattina. Non sappiamo se abbiamo più sonno o chissa cosa, alle sette e mezzo c’è la colazione... bagno in mare, di volata!!!!! Consulto veloce con gli sposini ns compagni, decisione unanime, andiamo!!! La spiaggia dalla camera dista circa 60- 70 metri, attraversiamo il ns residence ( perché gli assomiglia molto), e fischiamo in mare: sono le 6.45 di mattina e mai avevo fatto il bagno presto così.

Il mare è pulitissimo e... caldissimo, cavolo. Tuffi controtuffi, piccole immersioni e poi consiglio locale in mezzo al mare, guardando la riva: Siamo in giamaica gente, ce l’abbiamo fatta, ma ce ne rendiamo conto? Osserviamo la spiaggia bianchissima col bar ristorante dell’albergo subito a ridosso e notiamo una cosa strana e simpatica. Già a quell’ora del mattino un viavai intenso di gente locale che apre baracchini, sistema la spiaggia,cammina, canta e vende di tutto... incredibile!!!!!!! Usciamo dal mare, asciughiamo, facciamo colazione (abbondante), prendiamo i lettini da mare, ci posizioniamo sotto una grossa pianta che fa un cono d’ombra sulla spiaggia e sveniamo, stanchi, contenti e felici di essere finalmente nel posto agognato da tempo

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