Gerusalemme express

Come organizzare un weekend a Gerusalemme Est con escursione in Palestina

  • di pil
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ormai a corto di nuove destinazioni dove poter passare un long weekend, questa volta è stato il turno di Gerusalemme, in particolare Gerusalemme est (Città vecchia) con una veloce escursione a Betlemme, nei Territori Palestinesi.

Come di dovere la Farnesina sconsiglia i viaggi in queste zone, soprattutto alla luce dei recenti avvenimenti (spostamento dell’ambasciata USA da Tel Aviv a Gerusalemme), anche se a posteriori posso dire di non aver percepito nessuna sensazione di pericolo, anzi, soprattutto fuori dalle mura, si respirava un’atmosfera decisamente vacanziera.

La moneta corrente è lo shekel (ILS). Al cambio attuale (giugno 2018), 1 euro vale circa 4,20 shekel.

Per l’ingresso nel Paese è sufficiente il passaporto. Il visto di ingresso viene rilasciato in aeroporto su un tagliando da conservare fino al rientro. Stessa cosa per il visto di uscita. Controlli di sicurezza piuttosto approfonditi quindi bisogna arrivare in aeroporto con un buon anticipo.

Lingua parlata da molti, oltre ovviamente l’israeliano, è l’inglese, quindi non ci sono problemi di comunicazione. Nei territori palestinesi è parlato l’arabo ma anche l’inglese.

Scritte in israeliano, quindi incomprensibili, ma quasi ovunque con traduzione in inglese, soprattutto per quanto riguarda le indicazioni di natura turistica.

COME ARRIVARE

Gerusalemme non è servita da un aeroporto proprio (lo aveva, ma in seguito alla seconda Intifada è chiuso dal 2001 trovandosi in territorio palestinese). L’aeroporto internazionale più vicino è quindi quello di Tel Aviv a circa 50 Km da Gerusalemme. Dall’Italia, oltre che essere servito dalle Compagnie di bandiera, è da poco servito anche da Rynair con voli da Bergamo e da Roma. Tariffa a/r di circa 100/120 euro se comprato con anticipo.

Io ho volato da Bergamo con arrivo a Tel Aviv poco dopo mezzogiorno (+1 ora) del venerdì e sono rientrato la domenica pomeriggio con partenza alle 14.15.

COME MUOVERSI

Dall’aeroporto Ben Gurion a Gerusalemme ci vuole circa un’ora. In taxi la corsa costa più o meno 200 ILS, in sherut (pulmini collettivi a 8 posti tipo taxi, si viene lasciati dove si vuole) costa 64 ILS, in autobus 16 ILS.

Trascorrendo un fine settimana, è importante sottolineare come da venerdì pomeriggio a sabato dopo il tramonto, i mezzi pubblici non circolano per lo Shabbat. Il sistema più economico per arrivare in città, ma anche più comodo, è quindi prendere uno degli sherut della Nesher Tour, appena fuori dagli arrivi, che partono continuamente non appena si riempiono. Basta dire all’autista la destinazione e si viene scaricati in prossimità se non davanti l’albergo.

Nella Città vecchia ci si muove a piedi, anche perché non esistono alternative, vista la conformazione della città. Per muoversi a Gerusalemme ovest esistono gli autobus e una nuova linea di tram.

Per raggiungere Betlemme in modo autonomo, si può utilizzare l’autobus della linea n° 231 in prossimità della Porta di Damasco, che, essendo una linea araba, circola anche il sabato.

DOVE SOGGIORNARE

Israele, e soprattutto Gerusalemme, è una meta tutt’altro che economica. Il costo della vita si allinea con il nostro, se non di più. Viaggiando da solo, una camera singola in hotel avrebbe inciso troppo sul budget, quindi ho optato per la scelta di un ostello. Fuori le mura ce ne sono diversi. Io ho optato per lo Stay Inn Hostel (King George road, 21, www.stayinnhostel.com), un ostello recentemente rinnovato a 10 minuti a piedi dalla città vecchia

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