A zonzo tra Liechtenstein, Foresta Nera e Alsazia

On the road da Vaduz alla Foresta Nera, passando per l'Alsazia

  • di Ery81183
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Presa da una crisi d'astinenza da viaggio, dopo nove mesi di pausa decido che è ora di organizzare qualcosa o la depressione prenderà il sopravvento. Perciò, visto che abbiamo fatto il passaporto alla nostra cagnolona vogliamo portarla con noi, per cui scegliamo un viaggetto on the road sconfinando un pochino da questo paese. Ok, il navigatore è a posto... partiamo!

Liechtenstein: praticamente uscendo dall'autostrada abbiamo attraversato un ponte ed eccoci a Vaduz! (per percorrere le autostrade Svizzere bisogna munirsi di bollino alla frontiera, al costo di 33€ con la validità di un anno).

Cosa fare

Inoltrarsi nella vasta città tra mille vie e incroci. Diciamo che non è proprio cosi... praticamente prendendo come punto di riferimento il castello sulla collina, si percorre l'unica via principale sottostante lunga circa 1 km... ed ecco Vaduz! Ammirare statue davvero strane, da alcuni turisti definite addirittura orripilanti… quindi, ecco, secondo un mio punto di vista le statue rappresentano ominidi grassi strani e animali incidentati! Per i filatelici c'è un museo dedicato alla più grande collezione di francobolli e per terra, durante la passeggiata nel centro, noteremo varie riproduzioni (si nota nella foto della statua con l'uomo nuotatore). Chi fosse interessato ai beni culturali del Liechtenstein, c'è il Museo Nazionale e il Kunstmuseum Liechtenstein per gli amanti dell'arte moderna.

Andare al castello

Continuiamo il nostro tour proseguendo per il lago di Costanza, fermandoci per un riposino nella zona di Romanshorn. Tatina appena vede la prima fontana ci si butta quasi dentro! Il panorama e' molto bello, e per noi che veniamo dal lago di Como ricorda molto i nostri paesaggi. Il tempo e' bellissimo e c'e' un sole che spacca le pietre. Percio',visto che ci sara' ancora un po' di strada prima di arrivare a Triberg, la nostra prossima meta, e la stanchezza inizia a farsi sentire, ci sdraiamo all'ombra di un albero. Bene, riposino finito. Ci avviamo verso la terra dei crucconi e in men che non si dica, alla fine del lago di Costanza, c'e' immediatamente la frontiera (libera).

Baden Württemberg

Ancora 2 orette ed eccoci a Triberg, nel cuore della Foresta Nera. A quanto pare… nel cuore della nuvola di Fantozzi! Infatti, faremo tutto il viaggio sotto un cielo copertissimo e acqua a secchiate! Albergo scelto: Hotel Garni' central

Ristorante testato: il Pfaff (era cosi' ipnotico sentirlo dire da una tedesca che l'ho ripetuto mille volte e riso per mezza giornata). Cenetta tradizionale con doppio caffe' finale (in realta' al cameriere era stato detto "Grazie, me lo puo' portare DOPO?"… che sara' tradotto in DOPPIO puahaha ). Provare la Schwarzwälder Kirschtorte che letteralmente significa "torta alle ciliegie della Foresta Nera". Consiste in diversi strati di pan di spagna al cioccolato con panna montata e ciliegie tra uno strato e l'altro. La torta è poi ricoperta su tutti i lati con un'ulteriore dose di panna montata ed è decorata con ciliegie candite e con scagliette di cioccolato. LonelyPlanet for president.

Cosa fare

Percorrere la via centrale per ammirare i negozi con i suoi pregiati orologi a cucu'

Cascate di Triberg (entrata gratuita)

Rottweil sulla mappa pensai :"Ma vuoi vedere un po' che e' il paese dei cagnoloni Rottweiler?!" e infatti cosi' fu...

Cosa fare

Attraversare l'arcata di una torre dove si snoda una lunga strada pedonale piena di insegne tradizionali e di edifici colorati. Su questa via si trova il centro turistico per le info anche se, effettivamente, non c'e' molto da vedere..

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