Renania-Palatinato fra Mosella e Reno

In viaggio con la famiglia in Germania, visitando Magonza, Treviri e Coblenza

  • di NICOLAFILIPPO
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

La scelta della regione tedesca della Renania-Palatinato è frutto delle offerte che la mitica Ryanair propone sugli aeroporti di Francoforte e Colonia. In particolare la scelta cade su Colonia per prezzo irrisorio e per comodità orari (si parte alle 6.45 e si rientra alle 22.00). Quattro giorni pieni con noleggio auto all’aeroporto di Colonia (totale km percorsi circa 1.000).

Percorso di massima: breve visita di Colonia ma poi subito a percorrere la Mosella da Nord a sud, da Coblenza (Koblenz) a Treviri (Trier) e il Reno da sud a Nord, da Magonza (Mainz) a Koblenz. Abbiamo dormito una notte a Trier e due notti a Mainz.

Primo giorno: Colonia e Mosella

La visita di Colonia (alle 9.00 siamo già in centro) dura il tempo della prima mattinata ed è dedicata alla visita del famoso duomo e ad una passeggiata fra le vie del centro (poco storiche molto commerciali). Obiettivo del nostro viaggio però è la terra compresa fra i due fiumi e quindi partiamo subito dopo un brotwurst (panino con wurster) e birra.

Prima tappa sulla Mosella è il paese di BernKastel-Kuel. Innanzitutto per raggiungere la Mosella si percorre l’autostrada tedesca (tutte gratis) da Colonia a Treviri poi si guida su piacevoli strade, in mezzo a colline verdi, prima per le foreste, poi per i numerosi vigneti che delimitano il fiume Mosella. Questa è la zona del vino non della birra.

BernKastel-Kues è un paesino che sorge su entrambe le sponde del fiume con un ponte (anche pedonale) che le unisce. Numerose le case a graticcio e i negozi. Capiamo da subito che non moriremo di fame nel nostro viaggio le Konditorei (pasticcerie) sono dappertutto come onnipresenti sono ristorantini e trattorie. Prezzi abbordabili. C’è molta gente ma non c’è confusione, tutto è ordinato e pulito.

Raggiungiamo nel tardo pomeriggio Treviri. E’ una tranquilla cittadina caratterizzata da una via principale delimitata dalla famosa Porta Nigra (resto di costruzione romanica ancora bene conservato) e dalla market platz, classica piazza circondata da edifici storici in stile germanico (graticci, facciate color pastello, finestre fra le tegole, insegne artigianali, ect). Il tutto assume un’atmosfera ancora più fiabesca con il buio e con l’accendersi di luci soffuse ai piedi dei principali edifici.

Secondo Giorno: fra Mosella e Reno

Ripercorriamo la Mosella da sud a nord e raggiungiamo un altro paesino molto tipico: Cochem e il suo Burg (castello-fortezza). Le tre caratteristiche di Cochem, ma caratteristiche per molti dei paesi che attraverseremo, sono: si affaccia sul fiume, presenta un bel centro storico e la collina è dominata da un Burg attorniato da vigneti ben ordinati. Tutte e tre le peculiarità sono da sperimentare: la visuale d’insieme dall’alto (dopo una bella camminata in salita) è molto appagante (molto verde), la passeggiata sul lungofiume è rilassante (attenti alle bici) e il centro storico è delizioso e sfizioso (Konditorei).

Meta del primo pomeriggio è uno dei castelli considerati fra i più belli di Germania. Burg Eltz si trova pochi chilometri dal fiume Mosella e si raggiunge dopo aver lasciato l’auto in un grande parcheggio, percorrendo un comodo e ampio sentiero in discesa (20 minuti) nel mezzo di un fitto bosco. Il castello appare all’improvviso dopo una curva del sentiero: il bosco si apre e sorge in radura aperta. E’ un misto fra castello fortezza e castello delle fiabe. Anche questo castello, come la gran parte dei castelli della zona, è privato ma visitabile. Entriamo e una guida (inglese o tedesco) ci accompagna per le stanze del maniero

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