Amburgo, Lubecca e Brema a gennaio

Le città della lega anseatica in chiave invernale

  • di maddainviaggio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

1° giorno: AMBURGO

Sbarcati ad Amburgo con volo easyJet la mattina del primo gennaio, troviamo una città ancora dormiente e marciapiedi tappezzati di quello che resta dei petardi della sera prima: deve essere stata una nottata lunga e rumorosa!

Per arrivare in hotel (Arcotel Rubin, quartiere Saint Georg, prenotato tramite Booking.com) prendiamo prima la S1, poi la coincidenza con la U1 e scendiamo a Lohmuehlen Strasse, a meno di 100 m dall'albergo.

Un hotel molto confortevole, come le sue quattro stelle lasciavano sperare. Abbiamo pagato 331 euro per 4 pernottamenti e ci viene proposto il pacchetto colazione ad 11 euro a testa (contro i 15 previsti dal sito) che vale davvero la pena, come scopriremo la mattina dopo!

Fatto il check-in, ma ancora in attesa della camera, lasciamo i bagagli alla Reception e ci incamminiamo verso il centro. Superata la Hauptbanhof (stazione centrale) arriviamo al Rathaus in circa 20' di cammino.

La piazza è davvero molto bella, nonostante la luce grigia e le nubi basse. É dominata dal palazzo del Municipio, con il suo stile neorinascimentale e la sua alta torre slanciata... ci sentiamo subito calati nell'atmosfera del Nord.

Sulla Jungfernstieg, affacciato sul Binnenalster (bacino interno), troviamo un mercatino natalizio lungo il quale passeggiamo per un po' e poi... non resistiamo: Bratwurst cotto sulla griglia e Gluehwein (tipo vin brulé) ci riscaldano e ci ridanno energia per continuare la passeggiata.

Ci dirigiamo verso la Speicherstadt, dove il panorama caratterizzato dai palazzi in mattoni rossi affacciati sui canali ci conquista subito.

Sono circa le 15, ormai il buio si avvicina (considerata la stagione e la latitudine, la luce è già quella della sera) e decidiamo di entrare al Museo Marittimo Internazionale.

Molto ben allestito e divertente, vale sicuramente la visita anche se non si è degli appassionati di nautica!

Da lì si può avere anche un colpo d'occhio sulla moderna Hafen City, con i suoi edifici in vetro che contrastano con l'architettura tradizionale. Io ho trovato il tutto molto interessante.

Usciti dal museo rientriamo (a piedi, ancora!) in albergo, dove troviamo una camera molto accogliente per rilassarci un po'... come primo giorno non c'è male, ma... usciamo di nuovo per andare a mangiare qualcosa e scegliamo la Hacker-Pschorr sulla Langhe Reihe (pochi minuti a piedi, passando davanti a Mariendom).

Il locale è abbastanza pieno, ma troviamo posto al primo piano e una signora gentilissima ci serve due ottime birre e due piatti molto buoni, con cavolo rosso e arrosto di maiale uno, con cavolo verde e maiale affumicato l'altro.. e patate ovviamente! Il conto sarà di 34 euro.

A ritorno, per smaltire le calorie e rilassarci, ci aspetta la bella sauna dell'albergo, che sarà "obbligatoria" nelle sere di permanenza.. un vizio che ci piace!

2° giorno: LUBECCA

Usciti dall'hotel scopriamo che la strada si è animata: siamo nel quartiere turco e oggi riaprono tutti i negozi ieri chiusi: lungo tutta la Steindamm sono presenti bancarelle di frutta che colorano il marciapiedi.. sembra un altro posto rispetto a ieri!

Arrivati in stazione intorno alle 10, facciamo pochi minuti di fila alla biglietteria (17 sportelli disponibili, l'attesa non deve essere mai molto lunga!) e una gentile addetta ci emette i biglietti scontati (33 euro in 2 a/r) per il giorno stesso e anche quelli del lunedì per Brema (29euro, data fissa , ma utilizzabili su qualsiasi treno non IC). Le stesse tariffe si trovano anche sul sito DB e si può fare tutto prima di partire, se già pianificato

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