Il Reno da Strasbourg a Mainz e ritorno

Ciao a tutti, siamo Eva e Andrea, una giovane coppia di coniugi che quest’anno ha deciso di fare di una passione domenicale il centro della propria vacanza estiva: per la prima volta abbiamo pensato di fare una vacanza itinerante, non ...

  • di Eva Grisoni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ciao a tutti, siamo Eva e Andrea, una giovane coppia di coniugi che quest’anno ha deciso di fare di una passione domenicale il centro della propria vacanza estiva: per la prima volta abbiamo pensato di fare una vacanza itinerante, non abbiamo voluto accontentarci di andare in un luogo e girarlo con le bici, ma di portarci tutto appresso e di percorrere un pezzo del Reno, partendo da Strasburgo, lungo la costa tedesca, e arrivando a Mainz. Dato che i giorni a disposizione e le forze lo consentivano, abbiamo anche pensato di percorrere una parte del ritorno, sulla riva opposta a quella dell’andata: avevamo pensato di continuare da Mainz a Koblenz, ma le condizioni meteorologiche non troppo favorevoli, unite al pensiero di un ritorno in treno di oltre 10 ore ci hanno fatto sul momento optare per il ritorno fino a Karlsruhe.

Speriamo che il no stro racconto possa essere per voi motivazione a seguire questa o altre vie in bici (per noi è stata una bellissima scoperta il trekking in bici!), e che vi diverta.

Qualche info: Mappa e guida utilizzata: Rhein-Radweg vol 2 (Basel-Mainz), casa editrice: Esterbauer, sito www.Esterbauer.De Non lasciatevi spaventare dal fatto che il libro è solo in tedesco (se conoscete la lingua, ovviamente, meglio!): le mappe (quello che è l’essenziale!) sono ottime, mai visto nulla di così preciso: le distanze sono accuratissime, e tutte le indicazion sono davvero molto accurate. Tra l’altro spesso sono proposti percorsi alternativi, ad esempio se si trova sulla va principale uno sterrato. Inoltre sono indicati i recapiti di diverse sistemazioni per la notte, con indicazione approssimativa del prezzo. Per le descrizioni delle città...Ok, per quelle prima di partire abbiamo visitato qualche sito internet, ma soprattutto abbiamo cercato di capire dalla nostra guida quando valesse la pena di deviare per visitare paesi e cittadine, o cercato informazioni negli uffici turistici direttamente in loco.

Questi gli hotel dove abbiamo dormito, ma ne troverete molti altri sulla guida. Inoltre, non essendo una zona ad alta densità turistica, a meno che non vi troviate nelle grandi città è sufficiente entrare negli hotel e chiedere la disponibilità di una stanza: non abbiamo mai avuto problemi in questo senso, a differenza di quanto abbiamo invece letto riguardo altre ciclabili (la Passau-Vienna ad esempio).

Heimlingen, Rheinau, 10 agosto. Http://www.Landgasthof-ratz.De Karlsruhe, 11 agosto. Http://www.Hotel-greif-ka.De Schwetzingen, 12 agosto: Hotel Berlin No sito web Lemperheim, 13 agosto. Http://www.Hotel-darmstaedterhof.De Nierestein, 14 agosto. http://www.Rhein-hotel.Com Riedstadt – Leeheim, 15 agosto. Http://www.Hotel-bett-und-fruehstueck.De Altrip, 16 agosto: Pension Casa Rosa, no sito web Nota pratica Andrea ed io parliamo solo l’inglese, e non è affatto scontato trovare lungo i paesi che abbiamo attraversato, gente che lo parli. Ma anche questo per noi è stato fonte di arricchimento, dato che comunque abbiamo sempre incontrato persone gentilissime e disponibili: tra una parola in tedesco, una in inglese, un mimo, abbiamo sviluppato grandi capacità comunicative, e non ci è mancato davvero nulla! Il nostro viaggio Premessa: si tratta di un viaggio piuttosto disorganizzato, nel senso che abbiamo volutamente lasciato alla scelta giorno per giorno del tratto da percorrere, del luogo in cui fermarci a dormire, sapendo che si tratta di regioni molto belle, ma sicuramente non meta di turismo di massa. Solo per la prima notte ho prenotato una stanza in un gasthof, per il resto, anche data l’incertezza delle condizioni atmosferiche, decidiamo di non decidere. Si tratta inoltre della nostra prima esperienza di trekking in bici, per cui ancora non sappiamo valutare quanto ogni sera saremo stanchi, e il giorno dopo quanto saremo in grado di pedare..

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