Dalla Baviera al Baden Wurttenberg

Viaggio tra le antiche città dalle case a traliccio, mura medievali, castelli e chiese gotiche e barocche della Romantische Strasse e il fitto verde della Foresta Nera. Due spettacoli diversi di uno stesso stato

  • di dragone.80
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2+1 bimbo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Siamo partiti alla buon'ora da Napoli per raggiungere Oberammergau in Germania, siamo arrivati verso sera e dopo un viaggio stancante siamo andati direttamente a dormire presso la Pension Zwink, stanze in legno ampie, calde e materassi comodi. La mattina siamo partiti alla visita della città che è praticamente un museo a cielo aperto con case decorate magnificamente e sculture in legno sparse per i vicoli; questo paese è famoso per gli intagliatori e gli artisti del legno, inoltre ogni 10 anni si svolge un evento internazionale la Passionsspiele (dal 1634) da un voto fatto dagli abitanti dopo un’epidemia di pestilenza. Ci sono anche case decorate con favole, come Hansel e Gretel e Cappuccetto Rosso, atti della Bibbia e momenti di lavoro contadino.

Tornati alla macchina ci siamo diretti verso il castello di Linderhof, poco distante da Oberammergau, si tratta di un rifugio di Ludovico II, il principe sognatore, ispirato a Versailles, è meravigliosamente sfarzoso, in particolare sono splendidi la sala del trono, la sala degli specchi e la grotta di Venere, dove Wagner compose il “Tannhauser”; dopo una fila lunga ma veloce per acquistare il biglietto, alle casse comunicano l’orario della visita guidata nella propria lingua ed intanto si ha la possibilità di visitare i giardini, le fontane, le statue, il negozio. Suggerisco per le famiglie di acquistare l’abbonamento famiglia (Mehrtagesticket Famiglia/Partner) e con 40 euro (a famiglia) è possibile visitare i castelli statali della Baviera ( solo con Linderhof e Neuschwanstein si raggiungono 40 euro quindi sicuramente si risparmia se come noi si adorano i castelli e si ha intenzione di visitarne diversi . Verso le 15.30 andiamo al castello di Neuschwainstein, quello delle favole, abbiamo appuntamento alle 16,30 ed abbiamo prenotato la visita attraverso internet. Consiglio vivamente la prenotazione su internet per evitare anche file di due ore. Ritirati i biglietti facciamo una salita di 20 minuti per raggiungere il castello, abbiamo evitato di salire con il pullman o il cavallo poiché anche in questo caso le file erano molto lunghe e non saremmo arrivati in tempo per le 16.30. Il castello è molto bello, purtroppo non si possono fare foto ed il controllo è continuo. Di fronte a Neuschwainstein si trova Hohenschwangau, che è privato e quindi non fa parte dei castelli in abbonamento, per cui abbiamo desistito del visitarlo internamente e siamo partiti verso Fussen con una fame incredibile, così ci siamo fermati al Gasthof Krone, una taverna stile medievale dove a fine cena ti offrono una grappa bevendola direttamente da una piccola botte e finisci di bere appena alzi la mano.

La sera siamo stanchi morti (soprattutto la salita verso il castello delle favole ci ha distrutti) raggiungiamo l’hotel Mercure Neuperlach sud (c’eravamo già stati ad aprile) e ci tuffiamo nei nostri lettoni ampi e morbidi.

La mattina seguente andiamo nella sala colazione dopo aver fatto un bel bagno nella piccola piscina al primo piano; la colazione è veramente soddisfacente, di più non si poteva trovare, tenendo d’occhio il sito di accorhotel si trovano ottime offerte con colazione e terzo letto inclusi, infatti noi abbiamo pagato solo 65 euro a notte in un hotel dove solo la colazione costa 18 euro a persona!

Gli obiettivi della giornata di oggi sono Andech e Dachau.

Andech, tra sacro e profano, famosa per il suo Santuario….ma anche per le corpose birre prodotte dai frati, che noi ovviamente non ci facciamo mancare! Ci fermiamo anche ad un piccolo supermercato in città e facciamo scorta di birre dai vari sapori e di Nutella ( troviamo le confezioni da 800g a 3 euro!!)

Dachau è famosa per ben altri motivi, suo malgrado, fu il primo campo di concentramento nazista, aperto il 22 marzo 1933 per iniziativa di Himmler, con una decisione presa appena un mese dopo la presa di potere di Hitler. L’impatto è forte e notevole, le lacrime salgono agli occhi senza rendersene conto, l’orrore e la frustrazione nel guardare le varie foto esposte sono indescrivibili, l’entrata è gratuita per permettere a chiunque di entrare e non dimenticare. All’ingresso il cancello con la famosa frase farsa “arbeit macht frei”(il lavoro rende liberi) , e mi pare che l’abbiano rubata ad ottobre

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