Grandi città tedesche

BERLINO AMBURGO LUBECCA

 

27 MARZO – 3 APRILE 2010

FINALMENTE SI PARTE !!!

27 Marzo sabato

Dopo una lunga e accurata preparazione sabato 27 marzo in tarda mattinata ci presentiamo a Fiumicino per imbarcarci sul volo Air Berlin che ci porterà nella capitale teutonica . Sistemata l’auto nel parcheggio di lunga sosta eccoci in aeroporto ! Le lunghe operazioni di imbarco si svolgono regolarmente . Il velivolo è nuovo ( Boeing 737 .300) Il personale disponibile e gentile e ci viene offerto uno spuntino . Dopo circa due ore di volo tranquillo , che ci regala viste da sogno sulle Alpi innevate, da uno squarcio delle nubi intravediamo la nostra meta : Berlino è ai nostri piedi !! Si intuisce subito dal nostro punto di vista privilegiato che Berlino non è una città come le altre, è immensa , grandi Boulevards la attraversano da est a ovest inframmezzati da grande aree verdi e corsi d’acqua argentei che la attraversano come vene il palmo di una mano .

L’atterraggio è perfetto : teutonico potremmo dire ( altro che Lisbona …) . L’aeroporto si chiama Tegel ed è, neanche a dirlo , enorme .

Berlino ci accoglie con una giornata capricciosa, nuvole grigie si affollano nel cielo inframmezzate a qualche sprazzo di sole .. Ma non ci facciamo molto caso .. L’aria è frizzante e si capisce di stare in mezzo a una pianura immensa che dalla Polonia corre giù sino al Mar Baltico ... Gli spazi sono come dilatati.

Le ragazze sono attonite si guardano attorno un po’ imbambolate poi Beatrice ha un sussulto ! Ha scovato uno Starbuck’s caffè e si precipita dentro con la mamma a bere qualcosa e a comperare il primo souvenir di Berlino : una grossa tazza da caffè . Ma è tempo di andare a ritirare all’autonoleggio la nostra autovettura che ci accompagnerà in questa meravigliosa vacanza . La graziosa impiegata della Sixt ( una biondina con occhi azzurri … d’ordinanza ) ci accoglie con un sorriso e dopo aver strisciato la mia carta VISA ci consegna le chiavi della nostra poderosa BMW 118 i nuova fiammante con tanto di tetto apribile e dotata di un efficientissimo navigatore in lingua inglese che soprannomineremo Carolina !

Un attimo ed eccoci nel traffico della metropoli tedesca , ordinato e scorrevole come uno se lo aspetta e in una mezz’oretta “ Carolina “ ci porta con precisione chirurgica sotto il nostro NOVOTEL zona Tiergarten a circa 3 kilometri dalla porta di Brandenburgo .

Prima sorpresa ! Sotto il nostro hotel sul lungo viale che porta al sobborgo di Charlottenburg si svolge sabato e domenica un mercato dell’antiquariato , stile Porta Portese , molto colorato

E con oggetti interessanti da vedere e da comprare , ma prima però dobbiamo scaricare la macchina e prendere possesso della nostra camera . Seconda sorpresa : nonostante il caos del mercato trovare parcheggio è facile e soprattutto gratis , i parchimetri infatti latitano e comunque i berlinesi non ci fanno troppo caso parcheggiando persino sui marciapiedi !

L’ albergo è nuovo , la camera grande e accogliente , insomma il Novotel è una garanzia !

Sistemati i bagagli scendiamo di corsa a vedere il mercatino , antiquariato e modernariato , Porcellane di Meissen , memorabilia del tempo della DDR ,vecchi orologi e dischi in vinile . Compro una targa d’auto DDR e una diecina di dischi in vinile a pochi euro e ottimamente conservati , i rivenditori però sono scostanti e quando sentono parlare l’italiano si irrigidiscono un po’ , forse hanno avuto qualche brutta esperienza con qualche nostro connazionale … ma sarà l’unica volta in questa vacanza che troveremo questa accoglienza non proprio positiva !

Dopo la rapida occhiata al mercatino sotto l’hotel prendiamo la BMW e ci rechiamo , approfittando dello squarcio di sole apparso in cielo , alla porta di Brandeburgo.

Carolina ci guida con sicurezza sui vialoni di Berlino e in pochi minuti siamo sotto la storica porta simbolo della città e della Germania stessa.

Si tratta di un grosso manufatto in pietra calcarea chiara , molto imponente , che si staglia sul tramonto berlinese tingendosi di arancio pallido con una suggestione che colpisce l’animo.

Sull’arco centrale troneggia la quadriga in bronzo rivolta a est , con l’allegoria della Germania alata che brandisce il simbolo Imperiale dell’aquila ad ali spiegate , la cui vista regala un brivido lungo la schiena …il simbolismo è fortissimo … La Germania Imperiale … la Germania dei Kaiser , che aspirava al ruolo di nazione guida dell’ Europa intera è lì intorno a noi e ci sentiamo piccoli piccoli...

Dalla piazza antistante la porta si diparte il boulevard Unter den Linden ( sotto i tigli …) arteria pulsante della città con i suoi caffè e alberghi di lusso ,( fra i quali l’antico Hotel Adlon di cui parleremo più avanti ) e ora anche di negozi di abbigliamento e souvenir per turisti che affollano i larghi marciapiedi . Entriamo in uno di questi ultimi e facciamo man bassa di cartoline , magneti e orsetti vari ( il simbolo di Berlino ) e ci scattiamo tutti e quattro insieme una foto/cartolina ricordo molto carina . Beatrice e Benny si lamentano un po’ per il freddo ma sono affascinate dalla città .

Il primo incrocio sulla destra è la Willhelmstrasse sede della mastodontica ambasciata britannica con tanto di bandierone da cento metriquadri , poco più avanti si trovava la cancelleria di Hitler completamente distrutta dai Russi nel maggio 1945 e di cui , purtroppo , non rimane più nulla

  • 11041 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Vincenzo viaggiatore
    , 25/8/2012 09:40
    Sembra utile

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social