Godersi Berlino (ad Agosto)

Godersi Berlino ad Agosto dipende dal clima e dalle passioni. Anche a Berlino fa caldo ma i parchi sono lussureggianti ed offrono riparo. Di seguito scrivo il nostro itinerario e, come sempre, contrassegno i “consigli” con un asterisco (*) per ...

  • di diamante81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Godersi Berlino ad Agosto dipende dal clima e dalle passioni. Anche a Berlino fa caldo ma i parchi sono lussureggianti ed offrono riparo.

Di seguito scrivo il nostro itinerario e, come sempre, contrassegno i “consigli” con un asterisco (*) per renderli più evidenti. Spero possano esservi d'aiuto come altri lo sono stati per me.

LUNEDI' 17 AGOSTO 2009 ( 2 km + 6 km) Alle 6:55 siamo all'Aeroporto D'Abruzzo, a Pescara, in attesa di scoprire dove effettuare il check-in poiché la FlyOnAir non ha ancora aperto la sua postazione ed il volo è tra solo un'ora! Il mio compagno di viaggio e di vita ha perso il cellulare lungo la strada (per fortuna è stato ritrovato da un gentile signore che l'ha restituito alla famiglia). Primo consiglio*: con la FlyOnAir basta stampare il foglio di conferma che inviano per e-mail; chi volesse il biglietto cartaceo può recarsi allo sportello della FlyOnAir dove lo stampano al costo di 15 euro (cadauno).

L'aeroplano che ci porterà a Berlino è un Airbus A319 nuovo “di zecca”. La compagnia con cui voliamo, la HamburgInternational, ha infatti recentemente festeggiato i dieci anni di attività con nuovi aerei. L'airbus è piuttosto piccolo e ci sono sei posti per fila ma il personale è cortese ed il volo piacevole. A bordo, come sulla Ryanair, vendono snack e bevande. In più, però, ci sono sette canali musicali da ascoltare con le cuffie con generi che vanno dalla classica al pop, jazz, rock, dance, tecno e musical/storie per bambini (in inglese, però). Secondo consiglio*: oramai siamo abituati a portare con noi le cuffie quando viaggiamo ma è sempre utile ricordarlo perché così si può usufruire dei servizi musicali e/o video che offrono i voli e, in Germania, anche molte linee dei treni.

Nonostante il ritardo nel check-in il volo parte con soli 20 minuti di ritardo e riesce ad atterrare in perfetto orario. Ritiriamo il bagaglio imbarcato ed usciamo dall'aeroporto. Appena fuori si svolta a sinistra per percorrere un passaggio pedonale coperto che porta alla stazione della S-Bahn. Lungo il passaggio, alzando lo sguardo, c'è uno schermo che indica ora e binario di partenza. All'ingresso della stazione ci sono le macchine per fare i biglietti ed è semplicissimo anche se non si conosce il tedesco o l'inglese. Ad ogni postazione, infatti, c'è un operatore che aiuta i turisti a fare il biglietto e a cui basta dire dove si vuole andare (o farglielo leggere se lo avete scritto!). Non sono “abusivi” come siamo abituati a vedere in Italia e possono davvero essere di aiuto tanto che vi accompagneranno al binario se vi vedono in difficoltà. Naturalmente se all'InfoPoint dell'aeroporto avete acquistato una BerlinWelcome Card non dovrete fare i biglietti. Come in Italia il biglietto va obliterato all'inizio del viaggio (anche quello della BerlinWelcome Card che va obliterato solo la prima volta, però).

Arriviamo ad Alexander Platz e subito mi accorgo che della Berlino del 1997 non è rimasto granché ma ci piace al punto da preferire un bel percorso a piedi fino all'hotel invece di prendere la U2 da Alexander Platz ed arrivare proprio sotto l'hotel.

Osserviamo la Volkerfreundschaft Brunnen, la Marienkirche, la Neptunbrunnen, il Marx-Engels Forum, il Rotes Rathaus e ci avventuriamo nei vicoli del Nikolaiviertel in cui mi diverto ad utilizzare una antica fontana a pompa che si trova in Poststraße (l'acqua che ne fuoriesce non è potabile). Terzo consiglio*: il Nikolaivirtel è lastricato di sanpietrini, piuttosto scomodo per chi viaggia con i trolley

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