Brema, una citta da vivere

Questo è un diario di viaggio che spero possa essere utile a tutti coloro che avranno voglia di andare alla scoperta di Brema, Città Libera Anseatica che, prima di questo momento noi,(io e mio marito) e penso anche molti di ...

  • di danialdo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Questo è un diario di viaggio che spero possa essere utile a tutti coloro che avranno voglia di andare alla scoperta di Brema, Città Libera Anseatica che, prima di questo momento noi,(io e mio marito) e penso anche molti di voi, conoscevamo solo per i famosi Quattro musicanti della favola dei fratelli Grimm.

Abbiamo deciso di andare a Brema perché era una tra le mete proposte da Ryanair con volo diretto partenza da Trapani che per noi che abitiamo in provincia di Messina è l’aeroporto più vicino dal quale si può volare con questa compagnia aerea. Abbiamo già volato con Ryanair per Londra e Stoccolma e, tutte le volte siamo rimasti molto soddisfatti per il rapporto qualità/prezzo offerto. Abbiamo acquistato via internet i voli di a/r a 0 cent (che con le tasse sono costati in totale euro 36 a testa) per part. 21 maggio ’08 e rientro 25 maggio e abbiamo prenotato, sempre via internet l’Hotel Ibis Centrum (che si trova vicino alla Stazione Centrale – Hauptbahnhof) per le prime 3 notti e l’Hotel Mercure Hanseatic per l’ultima notte (vicino aeroporto), poiché, visto che il volo di ritorno partiva alle 07,10 ci saremmo trovati a sole 3 fermate di tram.

Abbiamo anche scelto di fare il check-in on line che si può fare da 5 gg a 4 ore prima della partenza via internet e che ti permette di stampare direttamente la carta d’imbarco e di aver diritto alla priorità d’imbarco, potendosi presentare ai controlli solo 40 min prima della partenza, e risparmiando anche qualcosa! Dimenticavo: si può fare solo se si viaggio con 1 solo bagaglio a mano di peso inferiore a 10 kg.

Il volo di andata era alle ore 19,25. Siamo arrivati in aeroporto a Trapani in auto(comodissimi i parcheggi che si trovano proprio davanti all’aerostazione) e con tutta calma abbiamo fatto i controlli di rito e ci siamo accomodati in sala imbarco. La sala si è riempita in breve di viaggiatori per il 98% tedeschi e con estrema puntualità siamo partiti.

Il volo è andato benissimo (unico neo una bambina di pochi mesi che ha pianto ininterrottamente da TP a BREMA...) e alle 22,00, con 10 min di anticipo, siamo atterrati. Era ancora giorno,come da noi al tramonto, e con il ns bagaglio a mano siamo immediatamente usciti dall’aereoporto e ci siamo diretti sulla banchina del tram (a circa 100 mt). Dopo pochi min è arrivato il tram n.6 che ci ha portato in soli 10 min alla stazione centrale (i biglietti si possono fare direttamente sul tram tramite un’emettitrice e costano euro 2.15 a pers.). Appena arrivati abbiamo chiesto informazioni (parlano solo tedesco ed inglese, dimenticate l’italiano) e, a piedi , in 10 min siamo arrivati in Hotel. Scegliamo solitamente Hotel Ibis perché è l’ideale per viaggiatori come noi, poiché confortevole, molto pulito ed economico, e con 79 euro a notte + 9 euro di colazione, siamo stati benissimo.

Giovedì mattina ci siamo svegliati alle 07.30 e siamo scesi a fare colazione (molto ricca, dal dolce al salato e non manca niente) che ci avrebbe permesso di arrivare fino a cena assolutamente sazi e di poter stare in giro tranquillamente. La giornata è bellissima! Temperatura intorno ai 21°, sole splendente, cielo nitido. Ci dicono che è eccezionale questo tempo per Brema...Siamo stati fortunati! In pochi min siamo arrivati nello storico centro di questa bellissima città, attraversando un parco che si snoda intorno al fiume Weser, altra meraviglia. Ci siamo subito accorti che si respirava un’aria straordinariamente pulita e tranquilla, e...Libera. E’ impressionante la quantità di biciclette che ci sono in circolazione, che per loro sono il principale mezzo di trasporto e che hanno la precedenza su tutti, compresi i pedoni. Pochissime auto e ciclisti di tutte le età che usano la bici per andare a lavoro, a scuola, a far la spesa e anche a passeggiare! Esistono le corsie preferenziali sui marciapiedi che sono lastricati in colore diverso o delimitati da strisce che ti fanno capire che...Guai se un pedone le invade!! Subito dinnanzi a noi le due torri del Duomo di San Pietro. Attraversiamo la Piazza Domshof, sulla quale si affacciano non meno di sei edifici antichi sedi delle più importanti banche (la più interessante è quella della “Bremer Bank”con la sua facciata rinascimentale ed elementi in stile liberty. In questa piazza ogni mattina si svolge il mercato ortofrutticolo, ed è uno spettacolo vedere e sentire colori e profumi di frutta e ortaggi bellissimi. Su questa piazza si trova la moderna fontana di Nettuno dove, nel 1831 ebbe luogo l’ultima esecuzione pubblica: quella dell’avvelenatrice G.Gottfried che fu decapitata dalla mannaia del boia. In questa piazza abbiamo incontrato un uomo cui 50 che ci ha chiesto un’informazione,e, accortosi che eravamo appena arrivati e parlavamo solo pochissimo inglese, con estrema disponibilità e gentilezza ci ha descritto alcune particolarità riguardanti lo spirito libero della città di Brema che non è una città come le altre ma uno Stato e che ha sempre difeso la libertà di cui va fiera. Inoltre ci ha accompagnato sulla Piazza del Mercato, salotto di Brema, sulla quale si affacciano, oltre il meraviglioso Duomo anche lo storico Municipio (uno dei più belli della Germania), lo “Shutting”, sede dei Commercianti di Brema e residenza ufficiale del Presidente del Senato, una fila di case borghesi dalle facciate storiche come quella della “Ratsapotheke”, farmacia del Consiglio del 1894 , ed altre con ricchi ornamenti in stile rococò. Sulla stessa Piazza inoltre si affaccia, in straordinario contrasto con gli altri edifici, la moderna sede del Parlamento “Haus der Burgerschaft”, nella quale si trova il Parlamento sia del Land che della città di Brema, ed è situato al posto dell’antico edificio della Borsa (la prima borsa si tenne su questa piazza all’aperto più di 300 anni fa, ed è una delle più antiche della Germania). Al centro della Piazza del Mercato si trova, disegnata con pietre da pavimentazione, una croce anseatica, dalla quale si gode della migliore vista panoramica. Davanti alla facciata del Municipio si trova il simbolo di Brema: il “Rolando”(eretta nel 1404 dal Consiglio della città))che si distingue per la sua enorme altezza (più di mt.10) e che, con la sua spada rivolta verso il Duomo e il suo viso giovanile e misterioso, simbolizza l’amore per la libertà dei cittadini medievali, contro le pretese di dominio dell’Arcivescovo (una precedente statua in legno fu bruciata dai servitori dell’arcivescovo nel 1366). Ancora oggi Rolando è il simbolo dell’amore per la libertà dei bremesi che hanno mantenuto la loro peculiarità di dipendere direttamente dall’Impero, fino ai giorni d’oggi- con due brevi interruzioni dovute a Napoleone e Hitler). Per questo motivo si crede che la libertà sia garantita finchè Rolando rimane sul suo piedistallo; si pensi che durante i bombardamenti del 1944/45 la statua fu protetta con la costruzione di un muro e il riempimento delle intercapedini con la sabbia. Dopo esserci guardati intorno ed aver considerato che non ci aspettavamo tanto splendore abbiamo deciso di entrare all’ufficio informazioni che si trova in piazza ed abbiamo acquistato una guida della città in italiano ben fatta che ci ha accompagnato costantemente (prezzo euro 5)

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