E nell’uovo di pasqua, la baviera

Convinti sostenitori del “Pasqua con chi vuoi” abbiamo approfittato di questi giorni di vacanza per girovagare tra Monaco, la Baviera meridionale e Salisburgo. Siamo partiti da Bologna (dove il mio amore è momentaneamente in esilio...) con Lufthansa: il biglietto, prenotato ...

  • di dottor homer
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Convinti sostenitori del “Pasqua con chi vuoi” abbiamo approfittato di questi giorni di vacanza per girovagare tra Monaco, la Baviera meridionale e Salisburgo.

Siamo partiti da Bologna (dove il mio amore è momentaneamente in esilio...) con Lufthansa: il biglietto, prenotato con largo anticipo (inizio gennaio), è costato circa 99€ a testa; l’aeroporto emiliano si raggiunge agevolmente con un autobus che ferma sia in centro che alla stazione ogni 15/20 minuti e costa 5€.

In un’ora e mezza scarsa veniamo catapultati dal piccolo “Guglielmo Marconi” all’enorme “F.J.Strauss” di Monaco, dove con l’assistenza del sosia perfetto (o era lui?) del sergente Schultz (per chi ricorda la serie tv “Gli eroi di Hogan”..) riusciamo a orientarci e a trovare l’uscita per raggiungere la metro che ci porterà in centro (linea S8 in 40 minuti). Scopriamo da subito la gentilezza dei bavaresi, impersonata da due ragazzi che vedendoci semplicemente con la guida in mano si offrono di aiutarci (per una volta che non ne avevamo bisogno...), ma anche dagli addetti alla biglietteria automatica che in perfetto inglese assistono i viaggiatori nella scelta della linea e nelle operazioni di acquisto.

A MONACO, visto il poco tempo che possiamo dedicarle, abbiamo scelto di non visitare musei e palazzi, ma soltanto di goderci le sue vie, la sua atmosfera...E la sua pioggia!! Questa scelta si rivelerà azzeccata visto che il venerdì santo, a nostra insaputa, è festivo e molti luoghi turistici sono chiusi.

Il nostro tour non può che iniziare da Marienplatz, vero punto nevralgico della città, e dal suo Neues Rathaus con il famoso carillon, che però sarà la delusione della giornata, non entrando in funzione all’ora prestabilita delle 17.00. “Contrariati” seguiamo l’itinerario dell’Altstadt consigliato dalla Lonely: vedremo quindi più o meno nell’ordine l’Altes Rathaus, la Residenz, la famosa birreria Hofbrauhaus (a cui vi rimandiamo per la cena) e compiremo il “giro delle sette chiese”...Theatinerkirche (ispirata a S.Andrea della Valle a Roma), Frauerkirche (tanto affascinante fuori con i suoi campanili gemelli, quanto deludente dentro), Michaelkirche (la nostra preferita per gli interni) e Asamkirche (una vera overdose barocca). Per una Monaco vista dall’alto, non potendo usufruire dell’ascensore della torre panoramica (anch’essa chiusa) del Neues Rathaus, siamo costretti ad affrontare gli incalcolabili scalini di Peterskirche rimanendo senza fiato..In tutti i sensi! Cena d’obbligo alla Hofbrauhaus, che per alcuni sarà troppo turistica e affollata, ma a noi è piaciuto tantissimo sederci al tavolo e brindare con perfetti sconosciuti, assistere ai canti degli avventori più scalmanati e gustare il primo stinco ed i primi wurstel di questa vacanza accompagnati da un boccale da un litro di ottima birra...Di cui non è avanzata neanche una goccia!! La degna conclusione di una giornata così intensa non può che essere una calda e accogliente camera al Novotel Munchen a soli 15 minuti a piedi da Marienplatz: ottimo rapporto qualità/prezzo, 80€ la doppia senza colazione, prenotando dal loro sito (http://www.Accorhotels.Com/accorhotels/fichehotel/it/nov/3280/fiche_hotel.Shtml).

Ovviamente non potevamo lasciare la città senza aver ammirato il carillon e quindi il mattino dopo alle 12 siamo con il naso in su pronti ad essere incantati dalla giostra cavalleresca in onore delle nozze del Duca Guglielmo V con Renata di Lotaringia e dalla danza dei bottai.

Più che soddisfatti, ci dirigiamo verso la stazione centrale dove ritireremo l’auto per iniziare il nostro itinerario on the road, ma un imprevisto ci attende: l’impiegato dell’Avis ci comunica, pena multa salatissima, dell’obbligo delle gomme da neve per circolare in Austria, lasciandoci esterrefatti visto che il call center non ci aveva dato questa preziosa informazione. Comunque il nostro “nuovo grande amico” compie il miracolo di trovare l’ultima auto disponibile e siamo ben felici di pagare la differenza, circa 40€ da aggiungere ai 132€ pagati al momento della prenotazione ed ai 40€ per eliminare ogni tipo di franchigia assicurativa: l’unico neo è che dalla Bmw serie1 richiesta siamo passati ad un’Opel Meriva, ma visto il rischio corso di perdere la prenotazione di Salisburgo e soprattutto riuscire a trovare una nuova sistemazione proprio la sera di Pasqua, non ci sfiora neanche l’idea di lamentarci..

  • 1423 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social