Willkomen Berlin

Berlino, dal 1999 la capitale della “Grande Germania”, tornata ad essere una nazione sola da appena 17 anni. Berlino, la città che fino al 1989 era divisa in due da un muro lungo oltre 100 chilometri che, di fatto, “isolava” ...

  • di anas
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  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Berlino, dal 1999 la capitale della “Grande Germania”, tornata ad essere una nazione sola da appena 17 anni.

Berlino, la città che fino al 1989 era divisa in due da un muro lungo oltre 100 chilometri che, di fatto, “isolava” il mondo occidentale dalla circostante DDR sotto l’influenza sovietica.

Berlino, dove ai mega centri commerciali della Kurfurstendamm si contrapponevano i “magazzini socialisti” della Alexander Platz cantata da Milva.

Oggi Berlino è uno straordinario laboratorio di architettura, organizzazione e integrazione fra culture, una metropoli dove ogni giorno coestistono più o meno 4 milioni di persone fra residenti, emigrati, pendolari e turisti. Ma la cosa più straordinaria è proprio legata agli spazi e alla “dispersione”, visto che tutta questa gente è quasi come se non ci fosse: viali lunghissimi e larghi, parchi enormi che sconfinano nella campagna circostante, palazzi che si arrampicano verso il cielo in modo quasi discreto e non invasivo, essendo posizionati in ben precisi quartieri non tanto diffusi. Insomma, una città a misura d’uomo, nella quale le centinaia stazioni della U-Bahn (Metropolitana) e S-Bhan (Treno di superficie) permettono si effettuare gli spostamenti con una capillarità e rapidità impressionante. Con il vantaggio, non indifferente, di essere abbordabilissima dal punto di vista dei prezzi: albergo a 3 stelle superiore, in zona ex Berlino ovest, 30€ a testa con colazione gigante; costo medio di un pranzo composto da zuppa, piatto tedesco completo (ben oltre ad ogni aspettativa: da dover slacciare la cintura...), birra media, compreso fra i 15 e i 20€; tessera valida 72 ore su tutti i trasporti pubblici, a partire dal trenino che collega l’aeroporto (Schonefeld) al centro e ritorno, con sconti su alcune attrazioni turistiche, 21€; ingresso “cumulativo” ai due principali musei (Altes e Pergamon) con tanto di iper approfondita audio - guida in italiano e guardaroba, 12€. Per non parlare poi del viaggio aereo: 60€ all inclusive per il volo A/R da Venezia con Esay-Jet (pagato così...”tanto”...Solo perché prenotato con sole due settimane di anticipo), che non è l’unica compagnia low-coast a raggiungere Berlino (basta cercare su Internet nei motori di ricerca e le possibilità sono così numerose da consigliare la visita diretta). Berlino è una città in cui si può trovare di tutto. E’ quindi praticamente impossibile pensare di fornire dei suggerimenti che vadano bene al 100% al popolo dei viaggiatori: la cosa migliore forse è cercare di fornirne una serie capace di garantire comunque la minima conoscenza della città. Senza però non dimenticarsi di dire che per ovvie ragioni di sintesi ne saranno menzionate alcune e tralasciate altre.

Consigli Tram. Ogni guida cita a ragione veduta le due linee di tram 100 e 200 che, a costo zero per chi ha comprato il Travel Pass, effettuano partendo dalla Stazione Zoo due percorsi diversi che permettono di vedere in pratica l’intera città. Ovviamente, i posti più belli sono i primo quattro del piano superiore: da lì la visione è ottima e durante l’inverno (decisamente freddo) ci si può riscaldare ammirando i numerosi monumenti. Il 100 percorre prevalentemente il percorso Ovest mentre il 200 attraversa l’Est e arriva, al suo capolinea, ad un quartiere nel quale vale la pena scendere a fare due passi.

Postdamer Platz. Dove un tempo sorgeva un enorme spiazzo quasi vuoto dirimpetto al Muro, oggi Berlino propone la sua veste più ardita e proiettata nel futuro. Su progettazione dei principali architetti del mondo, infatti, sono stati costruiti decine di palazzi che rendono questo luogo decisamente assimilabile a Tokyo: angoli, curve, vetrate immense, ascensori esterni, prati in dislivello, fontane, piste di pattinaggio, negozi di elettronica, stazioni della metropolitana sospese nel vuoto. Tutto ciò è Postdamer Platz, un quartiere che dà un ulteriore sensazione di unicità ad un città già per conto suo decisamente...Atipica

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