Germania del Sud e Foresta Nera

La Foresta Nera ci frullava in testa da un paio d'anni, e finalmente ci siamo decisi! Partiamo da Torino in macchina, prima tappa Neuschwanstein, per il mitico castello che ha ispirato Walt Disney per Biancaneve. Evitiamo il Brennero, per cui ...

  • di Capretto
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

La Foresta Nera ci frullava in testa da un paio d'anni, e finalmente ci siamo decisi! Partiamo da Torino in macchina, prima tappa Neuschwanstein, per il mitico castello che ha ispirato Walt Disney per Biancaneve.

Evitiamo il Brennero, per cui facciamo la Torino-Milano e poi su, costeggiando il Lago di Como (passando per Lecco) e passando per Chiavenna. Attraversando anche l'Austria ci eravamo procurati il bollino autostradale austriaco per 10 gg, ma si è rivelato inutile perchè la strada da percorrere è tutta statale (tra l'altro splendida! Rende il viaggio un po' più lungo in termini di tempo, ma ti si riempiono gli occhi di paesaggi spettacolari!!).

Pernottiamo a Fussen, ai piedi dei castelli, all’hotel Bei Weirich. Ve lo consiglio, dal balcone si vede il castello, davvero poetico!! Cena a Fussen, e sembra di essere in Italia per quanti italiani senti in giro! Il centro storico è molto carino, noi abbiamo mangiato in una trattoria molto calda ed intima! Il giorno dopo si parte per la visita al castello, anzi ai due castelli, dato che Neuschwanstein e Hoenschwangau sono uno accanto all’altro. Sono aperti da aprile a settembre dalle 9 alle 18 e da ottobre a marzo dalle 10 alle 16. L’hotel rilascia un foglio che da diritto ad uno sconto per l’ingresso. I biglietti non si acquistano direttamente al castello ma nel Ticketcenter (ai piedi del castello). La biglietteria apre alle 7.30 (aprile-sett.) e alle 9 (ott.-marzo); vista l'alta affluenza di turisti, conviene arrivare al mattino presto per evitare lunghe code (soprattutto nei mesi estivi). Potete fare un biglietto unico per entrambi i castelli (con lo sconto viene a costare 8,50 € a testa). Hoenschwangau si può raggiungere a piedi o con la carrozza, mentre per Neuschwanstein c’è anche un pullman. Hoenschwangau può comunque essere raggiunto a piedi in 10 minuti comodamente (benchè i cartelli indichino una camminata di 20 minuti), per Neuschwanstein il pullman risulta un’ottima soluzione, a meno che non si voglia fare una passeggiata di una quarantina di minuti.

Il giro in entrambi i castelli è molto ben organizzato: alla biglietteria puoi richiedere il tour in italiano, vieni assegnato ad un gruppo (con una numerazione specifica e un preciso orario di ingresso) e la visita si svolge con una guida che attiva un audio italiano in ogni stanza visitata, molto esaustivo e chiaro.

Nei pressi di Neuschwanstein ci sono da vedere anche le cascate ed un ponte (il Marienbruche) che offre una splendida vista del castello! Terminate le due visite siamo partiti per Monaco. In una parola: bellissima! Semplice e ricca allo stesso tempo, serena, sicura (ragazze che prendono il pullman da sole alle 23,30 in periferia), ben servita.

Da segnalare tante cose: MarienPlatz è il cuore e da lì potete far partire vari giri, bellissima la Residenz (di fatto quasi tutta ricostruita dopo le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale), l’Englischer Garten (un parco enorme a due passi dal centro, con un fiumiciattolo che crea in un punto delle vere cascate che i monacensi usano per fare surf .. Ve lo giuro!), l’Olympiapark (costruito per le olimpiadi del 1972), c’è una torre alta 290 mt che vi regala una spledida visuale di Monaco. Curioso il Walking Man, una statua di un ‘uomo che cammina’, enorme, altissima, tutta bianca, davanti ad una compagnia di assicurazione sulla Leopoldstrasse.

Una tappa d’obbligo alla Hofbrauhaus, la birreria più grande d’Europa, antichissima, dove si mangia anche molto bene. Di fronte, l’Hard Rock Cafè! I monacensi (e i tedeschi in generale) hanno da insegnare in termini di qualità della vita: girano molto e ovunque in bici (piste ciclabili ben segnalate ovunque, anche fuori città), fanno pause pranzo sdraiati sull’erba di un qualsiasi giardino cittadino, anche in pieno centro! Dopo due giorni a Monaco, siamo partiti con direzione Lago di Costanza. Abbiamo alloggiato alla Locanda Dietrich di Hilzingen, ad una ventina di km da Costanza, a metà strada tra il lago e le cascate del Reno, a Schaffhausen (già Svizzera). La locanda è deliziosa, in un paesino deliziosamente tranquillo! Il balcone affacciava su un bel giardino, e la camera era spaziosa e curata! La colazione viene servita nella sala a pian terreno che affaccia sul giardino: noi ci siamo svegliati con una splendida giornata di sole che rendeva tutto ancora più bello! Le cascate del Reno sono molto belle: per apprezzarle a pieno conviene prendere uno dei vari battelli che ti porta, secondo diversi itinerari, proprio alla base, e ti permetti di salire su una specie di piccolissima terrazza sullo ‘scoglio’ che taglia in due il fronte delle cascate: da lontane, sarà che sono più larghe che alte, a noi non hanno fatto il classico effetto dirompente che suscita normalmente una cascata. Quando arrivi a questa terrazza hai modo di vedere i salmoni che saltano per risalire la cascata, meraviglioso! Informazioni da tenere a mente: siamo in Svizzera, e il costo della vita decisamente più alto della Germania si avverte in tutto, dal parcheggio, al battello ... tutto! E la dogana è veramente dogana: abbiamo visto auto perquisite minuziosamente, non so se in seguito a segnalazioni specifiche o cosa, ma sono davvero attenti! Il giorno dopo, Lago di Costanza. Bellissimo! Giornata molto molto calda che ha reso ancora più estiva la sensazione del lago! Un po’ trafficato entrare in Costanza, la strada è percorsa sia dai turisti che dai camion e ogni tanto si intasa ... Il centro di Costanza è bello e la salita al campanile del Munster garantisce una spledida vista! L’isola di Mainau si raggiunge direttamente in macchina, è un po’ scostata dal centro. Noi non l’abbiamo visitata perché una volta arrivati sul posto abbiamo scoperto che l’accesso al parco costava euro 12,90 (oltre a 4 di parcheggio): non per fare i taccagni (in vacanza poi ..) ma sinceramente l’abbiamo trovato un po’ eccessivo .. Alla sera rotta per Friburgo, dove siamo stati a pernottare fino alla fine della vacanza. Friburgo è una piccola cittadina, con uno stampo universitario che si percepisce soprattutto in alcune zone abitate quasi interamente da studenti! Meno curata e ‘precisina’ di altre città, ha un centro storico che è molto carino, con un mercato tutte le mattine intorno al Munster dove si respira una bella atmosfera (e dove si mangiano ottime salsicce!)! Friburgo è tappa ideale per approdare alla Foresta Nera. Da lì noi siamo andati a visitare Triberg e le sue cascate, Baden Baden, la Schwarzwaldstrasse, il lago Titisee

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