La Germania in 15 giorni

Abbiamo visitato un paese bellissimo, ricco di cultura, visto città bellissime con centri storici pedonali e imparato tante cose; La Germania è un paese che va vissuto e visto in tutti i suoi vari aspetti in quanto il popolo tedesco ...

  • di Albertgius
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Abbiamo visitato un paese bellissimo, ricco di cultura, visto città bellissime con centri storici pedonali e imparato tante cose; La Germania è un paese che va vissuto e visto in tutti i suoi vari aspetti in quanto il popolo tedesco è un popolo abbastanza ermetico che non vuole dimenticare ma che sa di avere avuto anche un passato glorioso, romantico, intellettuale e potente oltre che la follia del nazismo. Risulta ancora più ermetico questo popolo poiché parla una lingua tutt'altro che facile e con inflessioni diverse a seconda del dialetto. Durante il viaggio abbiamo imparato almeno tre modi diversi per dire buon giorno e due modi diversi per dire grazie o prego.

Abbiamo avuto qualche difficoltà, soprattutto con la lingua e a farci comprendere perché soprattutto a est pochi parlano inglese, e poi la difficoltà di trovare gpl facilmente è stato un problema continuo per tutto il viaggio.

Un altra difficoltà è stata quella di tornare in hotel alla sera col buio. Collocati sempre fuori città tranne ad Augsburg e spesso in piccoli paesi, qualche volta ci siamo persi specialmente a Norimberga, Wurzburg e Dresda. Tutte le città che abbiamo visitato sono state bombardate nell'ultima guerra. Altra particolarità questa positiva, la mancanza di traffico in ogni città ad eccezione di Stoccarda. Abbiamo guidato senza problemi anche nelle ore di punta.

Sabato 14 Luglio 2007 Augsburg Siamo Alberto e Lucia con Dante il nostro labrador partiamo alle sette da Milano, usciamo dall'Italia passando da Chiasso, facciamo il passo del Piccolo San Bernardo e si guida fino al confine con l'Austria. La Svizzera nel frattempo ci ha offerto i suoi paesaggi verdi, ricchi di laghetti alpini e di cascate, qui sembra appena sbocciata la primavera. Si attraversa l'Austria in cui non prendendo l'autostrada possiamo evitare di comprare anche il relativo bollino. Dopo una breve sosta e qualche ora ancora di guida finalmente si entra in territorio tedesco. Arriviamo ad Asburgo, dove siamo alloggiati all’hotel Ibis in centro, all'incirca alle due del pomeriggio. Dopo pochi passi ci si apre davanti il centro storico, ricostruito il più fedelmente possibile all'originale, è accogliente e ordinato con una bella piazza, il Rathaus, e un monumento a ricordare i grandi che hanno fatto il passato di questo luogo. Dopo essere andati a zonzo un po' per la città e averla appena assaporata, torniamo in hotel felici di essere finalmente in territorio tedesco.

Si esce al tramonto dove la luce offre sempre una visione migliore delle città perchè la luce più tenue gli restituisce i suoi colori, e le caratterizza con sfumature più dolci.

Nella camminata serale visitiamo la zona dove i Fugger costruirono un intero quartiere per i meno agiati in cambio di un loro impegno a pregare per loro. Il quartiere in sé non è strepitoso ma l'idea che ne sta alla base invita a visitarlo. Ancora oggi da quanto letto trovano qui alloggio i meno agiati per pochi euro di affitto al mese.

Davanti al Duomo un concerto viene ascoltato in religioso silenzio dalla gente seduta nei locali e sdraiata nei prati circostanti; è un momento magico per la bellezza della musica, per l'attenzione prestata dalle persone anche giovanissime, per le luci notturne che rischiarano la cattedrale circondata da resti romani. Non si sente volare una mosca nel raggio di 200 metri.

Domenica 15 Luglio Norimberga Si parte per Norimberga. Alle 11 siamo in città, riusciamo a parcheggiare vicino al centro e essendo domenica non paghiamo nulla. Tutto quello che c'è da visitare nel centro si vede abbastanza agevolmente a piedi. Come stile è molto più antico di quello che ci si aspetterebbe da una città completamente distrutta 60 anni fa. Ma come scopriremo durante il viaggio la ricostruzione fedele ai monumenti originali è stato uno degli aspetti che hanno caratterizzato il dopo guerra. Il centro è pedonale, acciottolato, con case medievali, chiese antiche distrutte ma ricostruite

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