Magnifica Berlino

Partenza: venerdì 16 marzo 2007. Venezia - Milano, Milano – Berlino. Arriviamo all’aeroporto…. Entusiasti troviamo la prima sorpresa… il nostro bagaglio è andato perso… dopo una serie di proteste all’ufficio reclami (gentilissimi… come tutti i tedeschi del resto). Decidiamo di ...

  • di favarella
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Partenza: venerdì 16 marzo 2007.

Venezia - Milano, Milano – Berlino. Arriviamo all’aeroporto... Entusiasti troviamo la prima sorpresa... il nostro bagaglio è andato perso... dopo una serie di proteste all’ufficio reclami (gentilissimi... come tutti i tedeschi del resto). Decidiamo di andare in albergo. Il fatto è che fuori fa un freddo intenso e noi siamo partiti con la giacca primaverile e la giacca pesante è in valigia... ok, proseguiamo. Con il morale un po’ a terra prendiamo l’autobus con una meta: Alexanderplatz. Passando vedo le architetture che mi avevano affascinato anni prima... Non vedo l’ora di cominciare la visita della città.

La guida parla di questa piazza come di uno spazio che risente ancora del suo passato... aveva ragione qui “soffia il gelido vento dell’est...”. È impressionante come ci sia in pieno centro il nulla... questa piazza enorme con niente, a parte l’altissima antenna della televisione... che ci seguirà in tutto il viaggio. Scendiamo dall’autobus e decidiamo di mangiare da Nordsee, perché per il wurstel all’aperto le temperature non si addicono proprio. Dopo una piccola sosta al nostro albergo (Wallstreet Park Plaza accanto alla fermata della metropolitana di Marchisches Museum, sulla U2). Decidiamo di fare un giro guidato un po’ dal caso... tanto per cominciare un po’ in relax la vacanza (e poi siamo stanchi visto che è dalle 5 di mattina che sono sveglia...). Passeggiando (il tempo non ha certo aiutato) vediamo il cielo grigio e questi enormi e bruttissimi palazzoni isolati, in pieno centro... mi viene da pensare che non ricordavo questa città così brutta e quasi quasi mi pento di averla scelta come meta delle mie tanto agognate vacanze. Brutta davvero, ma forse era perché ci aspettavamo la Classica Città... Proseguiamo un po’ a caso sulla Friedrich Strasse, un po’ di resti del muro, Postamer Plaz, la porta di Brandeburgo... il classico giro... sfiniti decidiamo di fermarci a cena vicino ad Alexander Plaz... un ottimo currywurst...A mezzanotte arriva la nostra tanto desiderata valigia con gli abiti pesanti...

Sabato 17 marzo Appena usciamo dall’albergo vediamo che piove... pensavamo di non usare i mezzi pubblici, ma di girare a piedi oppure noleggiando le biciclette... mi sa che dobbiamo ripiegare sui mezzi pubblici... scendiamo nella U-bahn e facciamo un biglietto giornaliero (Euro 5.8) e proseguiamo verso il Judisch Museum. Qui si può fare un biglietto cumulativo per tutti i musei statali che costa 15 euro ed è valido per 3 gg. Noi usufruiamo della riduzione studenti: 7 euro...Una vera dritta. Il museo ebraico è uno di quei musei in cui è molto più importante la location piuttosto che quello che espone: la struttura in se è fantastica... esprime il dolore e la lacerazione di questo popolo, ma anche la loro inossidabilità... e poi colpisce nelle emozioni con installazioni tipo la torre dell’olocausto...Molto più forte di mille foto... il resto è un po’ noioso, anche perché e scritto in tedesco ed in inglese, ma io dopo un po’ mi stanco di leggere in una lingua non mia e mi lascio affascinare dalla struttura... cmq un posto da vedere... merita davvero. Quando usciamo dal museo decidiamo di andare ad ovest... alla stazione dello Zoo (quella del libro:”I ragazzi dello Zoo di Berlino”). Ma vogliamo mangiare e visto che “siamo abbonati” decidiamo di tornare indietro in Alexander Platz dove c’erano tutti i baracchini...Ma ironia della sorte appena arriviamo comincia a piovere in maniera talmente forte che ci rifugiamo da Burger King... mangiamo un panino aspettando che passi il brutto tempo, e poi Enrico, temerario, riesce finalmente a mangiarsi il suo wurstel in strada. Io vedo l’orologio delle nazioni (ma si chiama così????) visto nel film “Good by Lenin!” e tutti contenti riprendiamo la U2 alla volta del quartiere dello zoo. A Postamer Platz ci fanno scendere (in realtà dovevamo cambiare visto che c’erano lavori sulla nostra linea...Ma ovviamente non abbiamo capito...) decidiamo di proseguire a piedi... tanto sulla cartina sembra abbastanza vicino e poi sembra che il sole stia venendo fuori..

  • 704 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social