Gavdos, peace and love

Un’isola non solo geografica, lontana, più di quanto lo sia nello spazio, dai modi di vita e dalle convenzioni della nostra società

  • di I Ginsi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Abbiamo deciso di pubblicare questo racconto di viaggio perché Gavdos ci ha molto colpito e desideriamo fornire più informazioni possibili a quanti vorranno visitare questo posto fuori dal mondo e dal turismo di massa.

Tutto è iniziato un anno prima quando nel guardare Creta su google maps l’occhio è caduto su un piccolo lembo di terra che stava al di sotto, lo zoom che lo rendeva sempre meno piccolo e sempre più interessante…

Da quel momento sono iniziate ricerche, studi, pianificazioni, speranze e sogni… Quel posto doveva essere visto, attraversato, capito, a tutti i costi. Quel posto doveva avere qualcosa che non avevamo ancora trovato e provato. E fu così e più di così.

Finalmente il 3 agosto un volo easy jet ci conduce in tarda serata a Creta, atterriamo all’aeroporto di Heraklion, dove ci attende l’auto prenotata via internet con l’agenzia Auto Club Rent, una bellissima polo bianca 5 porte ultimo modello che si rivelerà affidabile durante tutto il nostro viaggio. Anche l’agenzia che garantiva una protezione totale senza franchigia risultò completamente rispettosa di quanto concordato. Da notare che non tutte le agenzie offrivano la possibilità di fornire l’auto per Gavdos, anzi molte lo sconsigliavano, il che ci creò qualche dubbio sull’opportunità di noleggiare l’auto dato che veniva considerata inutile per un’isola con così poche strade. Alla fine la scelta si rivelò fondamentale per poter visitare le molte bellissime spiagge e taverne di Gavdos.

Ritirata la macchina e salutata la gentilissima Eva stupita del fatto che volessimo fare tutta quella strada partendo così tardi, con la nostra bella cartina di Creta e col navigatore nell’ipad iniziamo il viaggio verso il porto di Chora Sfakion dove avevamo prenotato una camera presso l’Hotel Livikon per le poche ore di sonno a disposizione prima di imbarcarci per Gavdos. Che emozione solcare la national road che costeggia il mare del nord di Creta, lo vediamo comparire nel buio ogni tanto, sentiamo dentro di noi uno spirito avventuroso che ci porta a vedere scorrere tutte le principali città del nord fin quasi a Chania, per poi buttarci in verticale ad attraversare tutta Creta fino alla costa sud, attraverso le montagne. Un viaggio bellissimo che resterà tra i ricordi più belli della vacanza, dentro di noi sappiamo che ci stiamo avvicinando a Gavdos. Dopo quasi tre ore la nostra Polo ci ha portato a destinazione e nonostante siano le due di notte il gestore dell’Hotel è stato così gentile da aspettarci e ci mostra la nostra stanza.

L’Hotel si rileva pulitissimo e con un balconcino a strapiombo sul mare che per tutta la breve notte ci terrà compagnia con un fragoroso rumore di onde!

Al mattino davanti a noi dal balcone la prima visione emozionante dell’isola dei nostri sogni, il prima possibile esco per acquistare i biglietti prenotati via mail presso la compagnia Anendyk.

Dopo una colazione in stile greco con pane, marmellata e succo d’arancia fatta lungo la via principale sotto la nostra stanza ci avviamo verso il traghetto che ha già una discreta fila.

Il viaggio di andata si svolge piacevolmente su un mare piatto e calmissimo e le foto si dividono tra l’imponente Creta che si allontana e la nostra meta che si avvicina diventando sempre più grande e con lei la nostra emozione. Nel giro di due ore e mezza siamo a Gavdos che già da lontano abbiamo studiato cercando di riconoscere quello che finora avevamo visto solo in foto!

Per il soggiorno abbiamo scelto i Consolas Studios di Sarakiniko dell’omonimo proprietario Theodoris Consolas dal quale riusciamo dopo una breve e simpatica trattativa ad ottenere l’ultima “villetta” disponibile, la Calypso (via mail avevamo prenotato uno studio ma all’arrivo non ci era piaciuta la sua collocazione di fianco agli altri). Questa costruzione sorge su una collinetta che ci garantirà la massima privacy per tutto il nostro soggiorno a tal punto da rinunciare alla colazione nei locali comuni situati nella parte bassa per godercela direttamente sul nostro terrazzino vista mare. Che persona simpatica Theodoris, ogni volta che ti incontrava si sincerava che tutto fosse a posto, sempre pronto alla battuta e a ricordarti che Gavdos per chi vi soggiorna deve essere l’isola del relax e dell’amore… Per questo per noi lui diventò subito Mr. Peace and Love

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Commenti
  1. obsvik
    , 5/1/2014 14:38
    complmenti, racconto bello e utile, grazie.

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