Trattorie, lounge bar e terrazze a un passo dall'approdo. Per gustare specialità locali...
Per un romantico tête-à-tête a filo d’acqua, ma anche per lasciarsi alle spalle il più ingombrante degli skyline cittadini. Mangiare con i piedi nell’acqua e l’orizzonte negli occhi è uno dei piaceri della vita alla portata di tutti. Alcuni dei ristoranti qui selezionati sono a poco ore d’auto dalle città: è il caso di La Pineta a Marina di Bibbona tra Livorno e Grosseto o dell’Acquapazza, in provincia di Salerno, sulla Costiera amalfitana, ma anche dell’Orestorante di Ponza, a meno di due ore di aliscafo da Roma, o del Karakale di Procida, 30 minuti da Napoli. Gli altri indirizzi sono, invece, da tenere a mente per qualche giorno di vacanza in luoghi più lontani, come l’isola di Carloforte in Sardegna, o quella di Salina in Sicilia. Dovunque si trovino, minimo comun denominatore di questi ristoranti è il menù a base di pesce e specialità del posto: dal ragù di tonno alla tartare di pesce pescato, dal millefoglie di baccalà agli involtini di spigola.
Pochi tavoli a un paso dalla riva. Il mare in una stanza
Dove la Costa degli Etruschi sfuma nella Maremma, tra Livorno e Grosseto, spiccano i filari di cipressi di carducciana memoria che portano a Bolgheri, patria del vino Sassicaia. Trovandosi da queste parti - anche se in realtà si viene apposta - è immancabile una puntata al Ristorante La Pineta a Marina di Bibbona, pochi tavoli sul mare e una stella Michelin. Luciano Zazzeri, lo chef, cacciatore di colombacci e pescatore, è un magnifico anfitrione dagli occhi dolci e melanconici. Ai fornelli si diverte, aiutato dai suoi figli, a solleticare i palati sopraffini. La sua mission è stupire. Luciano porta in tavola l’ingrediente “mare” con il garbo di chi lo conosce bene. Pesce e poi ancora pesce, appena pescato, pieno di vita e sapori. Un percorso entusiasmante: dalla delicatezza dei gamberi, alla finezza della palamita, alla sorpresa elegante della tartare fino all’esplosione dello sgombro che si stempera nel formaggio e nel caramello fino a perdere i suoi spigoli aromatici. Quindi, millefoglie di baccalà su vellutata di porri, seguita da bavette allo sgombro con pomodorini secchi e timo fresco, infine triglie nostrane spadellate su letto di seppie al nero e pomodorini.
Info: Ristorante La Pineta, via Cavalleggeri Nord 27, Marina di Bibbona, tel. 0586 600016. Prezzi: menu degustazione € 75 euro.
Waterfront e specialità liguri
Colin Firth ci andava tutti i giorni a pranzo durante la produzione del film Genova - Un luogo per ricominciare, e lo stesso fanno buona parte di quelli che vanno all’Acquario, al Museo dell’Antartide o a vedere le grandi mostre di Palazzo Ducale. Il posto più in auge della città per il panorama e per il pesce è I Tre merli Ristorante Porto Antico. Qui preparano espressi anche farinata e focaccia di Recco (quella al formaggio) cotta nel forno a legna. Seduti ai tavoli della veranda si vede tutto il waterfront disegnato da Renzo Piano, gli antichi paranchi, le barche ormeggiate e sullo sfondo l’appennino savonese, le cui vette fino a giugno inoltrato sono imbiancate dalla neve.
Info: I Tre Merli Ristorante al Porto Antico, edificio Millo – calata Cattaneo 17, tel 010 2464416. Prezzo medio: € 35. http://www.itremerli.it
Luci e terrazze sul porticciolo. Sembra Grecia. A 2 ore da Roma
Nnatura, storie e leggende. Le case, i palazzi, i vicoli e le piazzette sono segnati dal tempo, ma rimangono autentici e ripropongono l’atmosfera del borgo settecentesco disposto ad anfiteatro intorno al porticciolo. Molto suggestivo il colpo d’occhio sull’abitato soprattutto al crepuscolo quando si accendono le prime luci nelle case e lungo le vie. E poi il mare: una carambola di tonalità dal blu al turchese da ammirare anche seduti a tavola. Vista e posizione invidiabile da Orestorante