Fiat 16 in tour

Il girotondo del Lago di Garda, da Sirmione a Salò

Felici del nostro aperitivo tanto inaspettato quanto originale, ci ritroviamo…affamati! Del resto si sa, la fame vien mangiando! Decidiamo quindi per un pranzo rilassante, lasciamo le musiche della festa per un più appartato ristorantino a Garda.

Ben rifocillati, nel primo pomeriggio prenderemo la prima fregatura della giornata. Avevamo letto su internet a proposito del “Parco baia delle Sirene”, ci eravamo quindi ripromessi di regalarci una sosta ristoratrice con la speranza di poter approfittare anche di un tuffo in acqua. Il costo per l’ingresso di un’ora è di 2€ a testa, purtroppo però chiedono, per garanzia (!), di pagare il prezzo pieno (16€ a testa), informandoci che ci avrebbero restituito la differenza al momento dell’uscita. Peccato che noi avessimo appena pranzato e ci ritroviamo in tasta solo 30€! Quindi, dal momento che non accettano né carta di credito né bancomat, non ci hanno permesso di entrare. Questo credo sia da tener conto in quanto il parco è ubicato in una zona naturalistica, lontano dal paese e dalle banche quindi, soprattutto per una famiglia di 4 o 5 persone, significa avere un bel gruzzolo di contante appresso. Un po’ sorpresi dalla situazione proseguiamo il nostro tour e ci accontentiamo di riposare su un lembo di spiaggia poco prima di Torri del Benaco.

Torri è un vivace paesino molto caratteristico. Nel suo porticciolo molte barchette variopinte tutte appiccicate le une alle altre danno un tocco di colore al blu dell’acqua. Sarebbe bello tornare in concomitanza di una delle tante sagre e manifestazioni che organizza il comune, come ad esempio “Le strade di Torri ai pittori” manifestazione durante la quale decine di pittori si ritrovano nelle vie del paese e sul lungolago per dipingere en plein aire; oppure durante la “Regata delle Bisse”, regata remiera tappa del campionato delle bisse.

Lasciamo Torri con la promessa di ritornarvi con più calma, e proseguiamo il nostro tour lungo la parte “stretta” del lago, le sponde da qui in poi si faranno vicine e saranno incastonate tra alte pareti delle montagne che a picco scendono sul lago. Il paesaggio è davvero mozzafiato, la vegetazione è rigogliosa: pini, ulivi e cipressi la fanno da padrone.

Arriviamo a Malcesine che è già pomeriggio inoltrato e decidiamo per una visita dall’alto del monte Baldo. Una moderna funivia collega il paese con due diverse stazioni del monte, da dove partono sentieri per escursioni e dove, durante l’inverno, si può sciare. Purtroppo qui prenderemo la seconda fregatura della giornata. Infatti pagheremo il biglietto ma la funivia non ci aspetterà, nonostante fossimo gli unici due passeggeri a salire nel tardo pomeriggio: tempo di fare le scale e ci ritroveremo…con le porte chiuse davanti a noi! Non avendo intenzione di perdere mezz’ora per aspettare l’ultima corsa delle 18.00 chiederemo, senza riuscirci, di essere rimborsati del biglietto (15€ a testa).

Il malumore dura giusto il tempo di uscire dalla biglietteria e vedere la nostra Sedici che ci guarda dal parcheggio: noi abbiamo un SUV! Non ci resta che farci portare su per il monte dalla nostra 4X4! Ci inerpichiamo senza difficoltà sulle stradine che ripide salgono a tornanti sul versante orientale del Baldo: questa sì che è avventura! Catturiamo qualche scatto di Malcesine con il suo castello scaligero che svetta anteposto al lago.

Ormai si è fatta una certa ora ed il primo giorno è stato davvero intenso, arriviamo a destinazione, a Riva del Garda, che è già sera. Ceneremo con mio fratello e Marica, arrivati da Trento a Riva appositamente per trascorrere la serata con noi, in compagnia. Una passeggiata sul lungo lago ed una bevuta nella vivace piazza 3 Novembre hanno concluso questa giornata ricca di emozioni.

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