Fuerteventura: surreale ma bella

Un viaggio da nord a sud per ammirare il paesaggio lunare di questa incantevole isola

  • di 8martuz8
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Abbiamo trascorso 15 giorni su quest’isola soggiornando prima al Nord, a El Cotillo, e poi nella zona più centrale, a Caleta de Fuste.

La zona Nord è molto meno turistica e più reale, soprattutto El Cotillo ha davvero un aspetto incontaminato e la vicinanza di quelle che sono secondo me le più belle spiagge dell’isola (La Concha e Los Lagos) fortifica il suo fascino. Ad una ventina di minuti c’è Corralejo, cittadina molto più vivace, ricca di negozietti e ristoranti di ogni tipo. La parte del porto è più tranquilla e ti permette di fare bellissime passeggiate o sorseggiare un mojito guardando il mare.

Vicino a questa cittadina si trovano le meravigliose dune di Corralejo su cui è bellissimo correre o rotolare! Caleta de Fuste ci ha resituito alla realtà… troppo turistica e senza nessuna caratteristica particolare ma ci ha permesso di dedicare due giorni anche al Sud: Morro Jable, Punta de Jandia, Cofete e Sotavento tra le cose assolutamente da non perdere!

Giorno 1: spiaggia di Ayui

La strada per arrivarci passa da La Oliva e Betancuria ed è a dir poco meravigliosa. Ti immergi totalmente in quella che è la natura di Fuerte. Ci sono due punti panoramici splendidi: uno è proprio dietro Morro Velosa e l’altro si trova dopo 10 minuti ed è pieno di scoiattoli! La spiaggia è spettacolare, nera e con delle scogliere pazzesche. È possibile fare due passeggiate di diversa lunghezza sulle scogliere. La cittadina è piccola ma offre molti ristoranti economici ma che offrono ottimo pesce fresco. Pomeriggio fra spiaggia e mare tra le dune del parco nazionale.

Giorno 2: passeggiata a Corralejo e relax sulla spiaggia di Waikiki (assolutamente affollata e niente di speciale).

Giorno 3: passeggiata a El Cotillo fino al Castillo con vista sulle spiagge dei surfisti. Relax in piscina (abbiamo pur sempre una bimba di 18 mesi!!)

Giorno 4: visita a La Oliva. Mare alla Concha.

Giorno 5: giornata dedicata alle spiagge di Los Lagos e La Concha con passeggiata fino al faro.

Giorno 6: Betancuria con aperitivo molto ricco alla caffeteria Santa Maria davvero degno di nota sia dal punto di vista gastronomico che panoramico.

Giorno 7: Corralejo e dune.

Giorno 8: isla de Lobos. Incantevole e con la possibilità di fare numerose camminate o di rilassarsi con un bagno in un mare da sogno. Si arriva con la barca (15 euro) e l’ultimo traghetto per tornare è alle 17, per cui è possibile trascorrere l’intera giornata sull’isola. Importante sapere che sull’isola c’è un unico ristornate che è necessario prenotare appena si sbarca.

Giorno 9: trasferimento a Caleta de fuste.

GIORNO 10: LANZAROTE

Abbiamo deciso di acquistare l’escursione al Vulcano Timanfaya da uno dei centri che lo offrivano (ce ne sono diversi ma noi abbiamo trovato lo stesso prezzo ovunque, 49 euro). Il tour è davvero veloce, forse anche troppo. Ti portano in una zona di vigne dove assaggi il loro vino, poi Timanfaya e passaggio a El Golfo. Solo la visita del vulcano ti ripaga di tutto e vale davvero la pena.

GIORNO 11

Morro Jable con pranzo e giretto per il centro. Strada sterrata fino a Punta de Jandia dove c’è un faro davvero meraviglioso e poi direzione spiaggia di Cofete. La strada è sterrata ma davvero fattibile, larga e ben compattata

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