Natale a Fuerteventura

In giro per l’isola alla scoperta di piccoli paesini e delle bellezze naturali dell'isola

  • di isa281
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

FUERTEVENTURA dal 22 al 29 dicembre 2017

22/12 dopo aver mangiato nel baretto The Windmill vicino al nostro complesso Castillo Playa e dopo aver posato i bagagli nel ns bungalow, siamo partiti con la nostra Opel Mokka color ocra alla volta del faro de la Entellada. Che strada! Tutta in salita e senza protezioni a valle. E successivamente sosta a Las Playitas a fare una bella passeggiata fino alla parte vecchia del paese, una delle prime oasi di tranquillità che avremmo incontrato in questa settimana. E abbiamo costeggiato anche uno dei primi campi da golf che si trovano ovunque sull'isola! Oasi verdi e curate in mezzo al deserto.

23/12 via Tetir/la Matilla e la Oliva siamo subito andati a El Cotillo. Abbiamo visto il vecchio porto, il castillo del Toston e poi abbiamo girovagato nelle spiagge interminabili che iniziano proprio sotto

Dopo il buon pranzo in paese (nel ristorante che si trova nella parte vecchia, nella stradina dietro alla Vaca Azul, ma allestisce anche i tavoli sul pontile di cemento. Ottimo pranzo e poco caro: tonno rosso alla griglia, patas arrugadas con mojo e peperoni ripieni di frutti di mare), abbiamo raggiunto il faro del Toston e le relative spiagge. Avrebbero dovuto essere color borotalco ma...il tempo si era rannuvolato. Tornando verso El Cotillo abbiamo provato a fermarci anche presso la playa de la Concha ma tutti, visto il brutto tempo, se ne stavano andando e quindi non ci siamo avventurati.

Sosta a Lajares dove c'era il mercatino nella piazza principale + cappuccino e tortina in una delle pasticcerie presenti, presa d'assalto da decine di persone di passaggio...

Sosta a La Oliva per vedere da fuori la casa dei Los Coronelos e per fare il primo incontro con gli scoiattolini!

Visita alla chiesa de Nuestra Senora de la Candelaria con la torre di pietre vulcaniche nere, e dove abbiamo visto per la prima volta i soffitti di legno tutti intagliati. Sulla strada del ritorno fermata per le foto al monte Tindaya.

24/12 abbiamo raggiunto il sud e in particolare la spiaggia di Risco del Paso, che fa parte delle playas di Sotavento. Abbiamo girovagato a lungo su quelle spiagge infinite e ancora deserte. Abbiamo bagnato i piedi e poi siamo risaliti in macchina alla volta di Morro Jable. Abbiamo parcheggiato proprio vicino alla città vecchia e dopo aver passeggiato per i vicoletti in salita e dopo pranzo (abbiamo mangiato nel ristorante che si trova sull'angolo dove inizia il lungomare, vicino al locale La Laja. Abbiamo scelto questo dopo aver cercato invano la Bodega de Jandia che aveva ottimi commenti), abbiamo fatto tutta la passeggiata lungo la playa del Matorral. Anche qui gli scoiattolini sui muraglioni al di sopra della passeggiata e un'infinità di strutture turistiche ben poco integrate col paesaggio. Siamo arrivati quasi al faro del Matorral e poi siamo tornati indietro. Un bel gelato e quindi abbiamo ripreso la macchina. Sembra che le strade siano senza fine. Sempre lo stesso paesaggio, tutto brullo e semideserto. Ci siamo fermati a guardare dall'alto la spiaggia di Mal Nombre ma non ci sembrava un granchè...

25/12 dopo colazione siamo partiti per Pozo Negro che si raggiunge in un attimo dopo aver lasciato la strada principale. Davvero carino passeggiare nel paesino con le case bianche e le barchette colorate. Dopo esserci resi conto che non avremmo trovato niente di aperto per pranzo e oltretutto in poco meno di un'ora la visita era finita, siamo tornati al bungalow e prima abbiamo fatto la spesa per il mega pranzo di Natale

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