Tutti i colori di Fuerteventura

Viaggio on the road in una delle isole dell'eterna primavera

  • di valez14
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Azzurro del mare, nero della terra, oro delle spiagge, questi sono i colori che ci hanno riempito gli occhi durante la nostra vacanza a Fuerteventura.

Abbiamo viaggiato in tre, io, mio marito e nostra figlia Giada di 7 anni.

La scelta per il pernottamento è stata per la località di Caleta de Fuste, presso il residence “Castillo Playa” (€ 280 per 7 notti), che mi sento di consigliare per coloro che, come noi, non hanno troppe pretese, semplice ma pulito e con personale cordiale.

Caleta de Fuste inoltre è in una posizione abbastanza strategica: un quarto d'ora di auto dall'aeroporto e al centro dell'isola, quindi non troppo lontana dalle varie località che abbiamo visitato. E' un piccolo centro abbastanza carino, con localini, ristoranti e centri commerciali in cui è possibile trovare di tutto. Anche la spiaggia, sebbene artificiale, è bella e adattissima alle famiglie con bambini.

La nostra è stata una vacanza itinerante, ogni giorno abbiamo visitato una località diversa, proprio per questo abbiamo noleggiato un'auto, prenotandola da casa in modo rapido e semplice sul sito della società Cicar (€ 120 per una settimana).

Arrivati in aeroporto abbiamo quindi ritirato la nostra auto... ed eccoci pronti ad iniziare l'avventura!

Fin da subito abbiamo assaporato il clima mite, siamo a metà novembre e la temperatura media è sui 25°. Questo tepore ci accompagnerà per tutta la settimana, come pure il vento, caratteristica principale di questo luogo ma comunque mai eccessivo da essere un fastidio insopportabile.

Il primo giorno lo dedichiamo alla località di Corralejo, uno dei luoghi che ci è piaciuto di più. Il Parco Naturale di Corralejo è meraviglioso, spiagge dorate con un'acqua turchese che invita a tuffarsi nonostante non sia proprio caldissima. E poi le dune, sembra di essere in pieno deserto. Per ripararsi dal vento ci sono delle strutture fatte con i sassi, in questo modo è possibile sdraiarsi al sole e godere in pieno del suo tepore. Passiamo l'intera mattinata in spiaggia per poi recarci presso il centro di Corralejo, dove pranziamo. E' un centro vivace, pieno di negozi, quindi è piacevole farci una bella passeggiata, anche le spiagge sono carine. Rientriamo a Caleta de Fuste soddisfatti... quest'isola promette bene!

secondo giorno

Rimaniamo a Caleta, vogliamo vedere com'è la spiaggia che dal nostro bungalow raggiungiamo a piedi in dieci minuti. Passiamo così la mattinata al mare, con la sua acqua trasparente e piena di pesciolini per l'entusiasmo di mia figlia che si diverte a dargli pezzettini di biscotto.

Dopo pranzo saliamo in auto e in cinque minuti arriviamo alle Saline del Carmen. Oltre alla visita esterna delle saline entriamo anche nel Museo del sale che racconta la storia di quello che veniva considerato l'”oro bianco”. Terminata la visita proseguiamo verso sud, direzione Las Playitas.

Si tratta di un piccolo paesino che merita di essere visitato, casette bianche che si affacciano su una spiaggia nerissima e abbastanza protetta dal vento.

Terzo giorno

Andiamo di nuovo verso sud, questa volta ci dirigiamo in Costa Calma. La località in sé non è niente di particolare, semplicemente una serie di alberghi e residence. Ma, superato il centro e percorso qualche chilometro arriva la meraviglia... un litorale di circa 11 Km di spiagge di sabbia dorata che ancora mantiene un aspetto naturale e selvaggio.

Ci fermiamo prima a Playa Barca e poi a Risco del Paso, spiagge immense tutte libere dove si possono fare lunghe passeggiate. Quello che caratterizza questi luoghi sono le maree che formano tutta una serie di lagune azzurre e piene di pesciolini. Un paesaggio particolarissimo, mi è rimasto nel cuore, questo è il mare che piace a me, qui ho respirato un vero senso di libertà

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