Sulle tracce di Monet

Weekend in Francia tra Rouen, Giverny e Beauvais

  • di BarbaraCera
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Partecipanti: la sottoscritta (Barbara, 50 anni) e mio marito Marco, 56 anni

UN VIAGGIO SOGNATO A LUNGO

Dopo averne tanto parlato… finalmente ci si prospetta la possibilità di un week end sulle orme di Monet!

Siamo proprio contenti di poter approfittare di un’offerta low cost di Ryan Air, che propone un buon ventaglio di possibilità sulla tratta Bergamo – Beauvais. Nonostante il meteo non proprio favorevole… il nostro viaggio ci lascia davvero soddisfatti!

1° giorno, Venerdì 27 maggio: PARTENZA

Prendiamo il volo serale di Ryan Air che dovrebbe portarci a Beauvais per le 21:50, ma ha quasi un’ora di ritardo. Anche l’autonoleggio ci fa aspettare, perché c’è molta fila ed un solo addetto a smaltirla. Ci consoliamo tuttavia quando vediamo l’auto che ci viene assegnata: una Renault Mégane piuttosto nuova, con il cambio automatico (cui mio marito farà un po’ di fatica ad abituarsi). Attraverso Air BnB, abbiamo prenotato un alloggio presso una famiglia di Beauvais: bellissima famiglia e buon rapporto qualità/prezzo per una camera con bagno ed uso cucina (ma in generale siamo una coppia che predilige gli alberghi, almeno per permanenze così brevi).

2° giorno – Sabato 28 maggio / ROUEN

Al mattino presto partiamo alla volta di Rouen, che raggiungiamo in un’oretta di strada piuttosto scorrevole. Lasciamo l’auto nel parcheggio ricavato di fianco alle vecchie Halles cittadine e ci dirigiamo verso la cattedrale di Notre Dame: che spettacolo! Grandiosa, imponente, luminosa … domina la città ed il panorama cittadino. Vederla nel fresco ma soleggiato mattino ci fa capire perché il grande Monet la amasse così tanto. La visita della cattedrale è gratuita e noi ci torneremo anche nel pomeriggio, per una ulteriore visita, questa volta guidata, dell’interno (solo in francese) alle ore 14:30. Dopo questa prima visita (sia esterna che interna) della cattedrale da soli, ci dirigiamo al MUSEE DES BEAUX ARTS (www.mbarouen.fr), che consigliamo a tutti non soltanto per la ricca collezione permanente (visitabile a titolo gratuito), ma anche per la splendida architettura, risalente a fine 1700 e restaurata negli anni Novanta del secolo scorso. Il patio centrale è giustamente chiamato GIARDINO DELLE SCULTURE perché è una struttura coperta luminosissima che si snoda fra varie sculture neoclassiche, che il visitatore può ammirare comodamente seduto al bar centrale. La collezione permanente è davvero ricca: per i nostri interessi personali, ci soffermiamo in particolare nelle stanze dedicate all’Impressionismo e nella sezione che espone mirabili opere di Velazquez e di Caravaggio. Di quest’ultimo, è esposta una “Flagellazione di Cristo” che mette i brividi… Abbiamo la fortuna di poter ammirare anche una mostra temporanea dal titolo SCENE DI VITA IMPRESSIONISTA, che ospita molti quadri – famosi e non - dei nostri amati Monet, Manet e Renoir. Alle 14:30 siamo nuovamente all’interno della cattedrale, dove una simpatica signora ci illustra molto dettagliatamente tutte le opere presenti. La visita – della durata di 1h30 circa - si chiude nella cripta romanica, molto suggestiva, anche se ahimé la pavimentazione originale è stata ricoperta dal cemento.

Quando usciamo sta piovendo a dirotto, per cui per un’oretta ci chiudiamo in un ristorante self-.service, per il nostro tardivo pranzo

  • 1738 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social