In Bretagna, terra del mare e delle foreste

Siamo state in Bretagna con la formula dello scambio casa (4 “variegate” cinquantenni: Franca, Grazia, Lucia e Nuccia). Durata del soggiorno: 10 gg. Viaggio in aereo da Pisa a Parigi e macchina in affitto, preventivamente prenotata, presa ad Orly. La ...

  • di Nuccia Mutolo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Siamo state in Bretagna con la formula dello scambio casa (4 “variegate” cinquantenni: Franca, Grazia, Lucia e Nuccia).

Durata del soggiorno: 10 gg.

Viaggio in aereo da Pisa a Parigi e macchina in affitto, preventivamente prenotata, presa ad Orly. La casa ottenuta in scambio si trova nella fantastica Saint Malo, nel dipartimento di Ile e Vilaine, a nord-est della Bretagna ed al confine con la Normandia. Da sola, Saint Malo merita molti più giorni di quelli che abbiamo avuto a disposizione per visitarla ; tuttavia, per farci un’idea più ampia della Regione, ci siamo spinte in altri dipartimenti della Bretagna, fino al Finistere (Brest), ma sempre in modo da poter tornare a dormire nella accogliente e spaziosa casa di Saint Malo. Il pomeriggio del giorno di arrivo (20 agosto) ed il giorno seguente, abbiamo cercato di cogliere gli aspetti principali di Saint Malo; in questo senso, è stata molto utile anche la partecipazione alla Santa Messa nella Cattedrale, celebrata in un’atmosfera di altri tempi , caratterizzata da forte senso di fierezza e tenace attaccamento alle tradizioni, piuttosto che dalle fugaci mode d’oggigiorno. La successiva visita al Fort National, inespugnabile fortezza sul mare, condita dal racconto di storie di corsari , fatto da giovani guide davvero brave, ci ha convinto ancora di più della singolarità del carattere dei Malouins. Mentre andiamo verso gli “isolotti” (anzi, verso quelli che diventeranno isolotti dopo qualche ora), camminiamo su grandi distese di sabbia : ci sembra di essere tornate bambine e viene voglia di impastare quella sabbia dorata, disseminata di conchiglie e di quello che resta dei vari molluschi lasciati dal mare che si ritrae. Quindi andiamo a visitare gli isolotti posti davanti alle coste della città, dei veri e propri avamposti per fronteggiare gli attacchi dei nemici, dei corsari, dei pirati. Ci accorgiamo che fra quelle scogliere ed il mare non c’è soluzione di continuità, che lo scoglio si confonde con le rocce , il mare con la sabbia, il cielo con il mare. Un insieme di una bellezza ed armonia indescrivibili. La città di S.M., vista da quel punto, ha un fascino struggente, così come di una bellezza struggente sono quelle scogliere fortificate viste dai bastioni di S.M. Ed ecco che la spiaggia, con l’alta marea, scompare, per far posto, in un periodico, lento, incessante fluire, alle onde di un mare che sommessamente avanza per ricoprire la vita della spiaggia sabbiosa. Il fenomeno della marea a S.M. Si può solo pregustare, guardare e poi finalmente gustare, non lo si può immaginare... Il fenomeno della marea a Saint Malò non si può immaginare, ma è necessario pregustarlo, guardarne gli effetti e poi finalmente gustarlo.

La campagna bretone è bellissima; negli itinerari giornalieri del nostro soggiorno, è davvero eccitante incontrare piccolissimi borghi contadini con le case di pietra ben conservate e fiori di mille colori, alle finestre, sui muri, ai pali della luce...Le nostre visite toccano tre dipartimenti della Bretagna: l’Ile e Villaine, in cui si trova S.M., la Cote d’Armor (Armor in bretone significa terra del mare) ed il Finistere ( in bretone, fine della terra)

  • 2382 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social