Castelli (francesi) a Capodanno

Visitando i castelli della Loira, da Como in auto, base a Tours e tappe intermedie a Digione e Beaune

  • di Nicoletta ت Colomban
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

29.12.15 DIJION

In quest'invero anomalo, caldo e secco (non piove da 2 mesi), la nostra scelta per il viaggetto di capodanno è caduta sui castelli della Valle della Loira.

La partenza è prevista per martedì 29: sveglia alle 4.30 e partenza alle 6 da casa di Raffaella e Paolo, i nostri compagni di viaggio, in direzione Digione, prima tappa del tour. In circa 6 ore di viaggio tranquillo, senza traffico e imprevisti, raggiungiamo la Francia dove incredibilmente... sta piovendo!

Raggiungiamo innanzitutto il nostro Aparthotel Adagio access, parcheggiamo esattamente di fronte alla porta d’ingresso (gratis!), lasciamo i bagagli in reception e raggiungiamo il centro a piedi (circa 10 minuti).

Per fortuna, nel frattempo il cielo si schiarisce: la vacanza non poteva iniziare meglio! La prima impressione su Digione in realtà e' di un paese abbandonato e poco interessante; ma è l’orario della pausa pranzo, e prima di arrivare a Notre Dame, bella cattedrale gotica ricoperta di gargoiles come la sua gemella parigina, abbiamo già cambiato idea su questa splndida cittadina, e fatto i primi acquisti: nutella artigianale e mostarde a volontà! Soprattutto, non ci siamo fatti mancare il portafortuna della città: tocchiamo con la mano sinistra la civetta sul retro di Notre-Dame!

Visitando il centro abbiamo scoperto la cattedrale di Saint-Michel, la Place du Théâtre, il mercato coperto progettato dalla società Eiffel (peccato stia chiudendo!), e siamo pronti per un pranzetto presso una tipica boulangerie, dove mangiamo panini, zuppe e viennesi al cioccolato.

Continuiamo poi il nostro giro seguendo uno dei percorsi turistici segnati a terra con il simbolo della città (la civetta), tra case alsaziane tipiche, negozi e bancarelle, raggiungiamo Place Darcy con l’arco che al momento ospita fiori e biglietti per i recenti attentati parigini… un attimo di raccoglimento, e proseguiamo per lo splendido Jardin Darcy, dove scattiamo mille foto alla fontana! Poi proseguiamo girando a caso e godendoci l’atmosfera romantica della cittadina addobbata a festa, fino a che ci imbattiamo nella casa storica dei proprietari Maille, che visitiamo brevemente. Tornando verso l’hotel ci facciamo infine catturare dalla magia della ruota panoramica, dove decidiamo di fare un giro, anche se l’attesa è lunga!

In hotel ci riposiamo un po’ e cerchiamo con il wi-fi un ristorantino nei dintorni che non costi troppo, ma quelli consigliati oggi sono chiusi, gli altri hanno prezzi mica male… allora ripieghiamo sulle tartiflette da asporto dei mercatini di Natale in Place de la République, qualche moretto artigianale e una pizza di Pizza Hut per Paolo, così sfruttiamo microonde e stoviglie del nostro Aparthotel! Stanchissimi facciamo una bella doccia e poi… nanna!

Spese

Caffè = 4

Nutella e mostarde = 23

Stanza con colazione = 58

Autostrada = 32 (INCLUSO RITORNO)

Cena = 47

Giostra = 10

Moretti = 3

TOTALE = 177 €

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30.12.15 TOURS

Appuntamento con i nostri compagni di viaggio alle 8 in sala colazioni dell’hotel: svuotiamo il ricco buffet e alle 9 ci mettiamo in macchina con la pancia piena, direzione Tours! Un paio di soste alle aree di servizio, rare ma ben fornite, e arriviamo a Chambord, dove abbiamo in programma di visitare il celebre “castello degli eccessi”. Per fortuna ora è bassa stagione per queste zone, e l’enorme parcheggio è quasi vuoto.

Il castello ci si presenta subito in tutta la sua maestosità, enorme e bellissimo da ogni prospettiva, sotto la luce calda di questo pomeriggio invernale. Anche quando entriamo l'atmosfera è notevole, ora che le stanze del castello sono addobbate a festa, con lo scalone ad elica centrale che domina sulle decine di stanze labirintiche, i caminetti accesi e le mostre fotografiche... Gli 11 euro d'ingresso valgono interamente la lunga visita, compreso un’emozionante concerto “a sorpresa” nella cappella! All’esterno, la vista spazia sull'ampio parco circostante (il più esteso parco cintato d'Europa, equivalente alla superficie di Parigi), verdissimo e curato nonostante la stagione fredda

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