Il tris è servito: Normandia, Bretagna e Valle della Loira

Dodici giorni on the road alla scoperta del nord della Francia

  • di robi85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Io e il mio ragazzo per le vacanze estive di quest’anno abbiamo scelto la Francia, in particolare le 3 regioni del nord: Normandia, Bretagna e Valle della Loira.

Dopo aver consultato guide e siti online, abbiamo prenotato volo, macchina a noleggio e alberghi con largo anticipo, in modo da poter scegliere le soluzioni più comode ed economiche. Abbiamo deciso di escludere la visita alla città di Parigi, quindi abbiamo scelto il volo Ryanair su Beauvais, che si trova in una buona posizione per raggiungere la Normandia. Per il noleggio dell’auto abbiamo scelto la Hertz: la Lancia Ipsilon che ci hanno consegnato si è rivelata ottima per tutti i 2500 km che abbiamo percorso.

Per quanto riguarda gli alberghi, avendo già stabilito un itinerario ben preciso, abbiamo prenotato tutte le sistemazioni da casa attraverso booking.com o gites-de-france.com. E tutto è filato liscio!!

10/08: atterriamo a Parigi Beauvais puntuali alle 20:05 e dopo aver ritirato l’auto a noleggio ci dirigiamo all’hotel, situato a pochi minuti dall’aeroporto. Passiamo la serata a rivedere il nostro itinerario nei dettagli... domani si parte.

11/08: BEAUVAIS – ETRETAT (230 km)

La prima tappa è abbastanza lunga perchè vogliamo arrivare al mare, quindi ci svegliamo presto e dopo aver fatto colazione partiamo in direzione Rouen. Per fortuna le previsioni sbagliano anche in Francia, e al posto delle piogge previste ci attende un bel sole. Lungo la strada facciamo una deviazione per il paesino di Lyon La Foret, che sinceramente non ci entusiasma molto, quindi proseguiamo per Rouen. Sfortunatamente la celebre cattedrale, ritratta più volte da Monet, è in restauro. Facciamo un giro per la città, teatro dell’uccisione di Giovanna d’Arco: nel punto in cui fu uccisa ora sorge una chiesa che secondo noi assomiglia ad un drago. Molto carino l’Aitre Saint Maclou, un vicoletto dietro la cattedrale con le caratteristiche case a graticcio. Dopo aver pranzato con una bella baguette appena sfornata (sarà il nostro pranzo praticamente tutti i giorni!), lasciamo Rouen e ci dirigiamo verso la costa d’alabastro.

Prima tappa il paesino di Veules-les-roses, dove vediamo le prime scogliere bianchissime e dove purtroppo inizia a piovere. Proseguiamo per Saint-Valery en Caux, anche qui scogliere a perdita d’occhio e una bella passeggiata lungo mare fino ad arrivare ad un faro, il primo di una lunga serie! Ci spostiamo poi verso Cap Fagnet, nei pressi di Fecamp, dove percorriamo un bel sentiero sulle scogliere fino ad arrivare ad un bellissimo punto panoramico sulla costa; siamo già emozionati dalla bellezza del paesaggio ma il meglio deve ancora venire… e il meglio è Etretat: una spiaggia circondata da due falesie di roccia bianchissima. Arriviamo con la macchina alla falesia d’Aval e seguiamo i sentieri, sempre ben segnalati, fino ad arrivare ad un punto panoramico molto suggestivo. Visto che è ancora presto e il nostro albergo è a pochi km, decidiamo di andare a lasciare i nostri bagagli per poi ritornare a Etretat per goderci il tramonto sul mare.

Il nostro albergo di stasera in realtà è una fattoria con pecore e tanti cani; due ci saltano anche in macchina appena apriamo gli sportelli. La camera è molto semplice ma carina e pulita. Dopo una doccia ritorniamo a Etretat, e in attesa del tramonto proviamo una delle specialità della cucina normanna, le galettes, crepes di grano saraceno farcite con prosciutto e formaggio (o con qualsiasi altra cosa a dir la verità..). Finalmente scende il sole e lo spettacolo è mozzafiato, immortalato in decine di foto

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