Dalla parte sbagliata della Manica: Loira, Normandia e Bretagna

Un viaggio on the road tra castelli, storia, calvari e coste selvagge, alla scoperta dei sapori della Francia del nord

  • di Fra&Gazz
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Siamo una coppia amante del Regno Unito; negli ultimi anni, Marco e io abbiamo trascorso molte vacanze e weekend al di là della Manica: siamo stati innumerevoli volte a Londra (dove ci siamo sposati nel 2011), abbiamo girato tutta la Scozia in luna di miele, l’anno scorso abbiamo visitato l’Irlanda e, infine, ci siamo concessi un paio di lunghi weekend in Galles e Inghilterra.

Questa estate, invece, abbiamo scelto come meta del nostro viaggio itinerante il Nord della Francia, tra Loira, Normandia e Bretagna: “la parte sbagliata della Manica”!

Il mezzo di trasporto scelto è l’auto: per una volta, vogliamo essere liberi nelle nostre scorribande di shopping enogastronomico!

L’itinerario è stato studiato accuratamente prima della partenza, consultando diverse guide turistiche (Lonely Planet e Mondadori, in particolare); inoltre, abbiamo acquistato l’Atlas Routiere et Touristique della Michelin, utilissimo sia in fase di progettazione, che durante il viaggio. Per la scelta degli hotel, abbiamo utilizzato principalmente booking.com, che si è sempre rivelato molto affidabile. Infine, prima della partenza, io- Francesca mi sono letta e studiata religiosamente tutti i diari dei Tpc: ho trovato tante chicche e idee da sfruttare!

1 giorno: Reggio Emilia – Amboise (km 1.053)

Abbiamo deciso di partire di buon’ora, verso le 5.00 di mattina. Nonostante la maggior parte degli itinerari consigliasse il percorso del tunnel del Monte Bianco, noi abbiamo scelto di arrivare in Francia attraverso il traforo del Frejus: la scelta si è rivelata saggia, in quanto non abbiamo trovato traffico e entrambi i versanti sono serviti da autostrade molto comode.

Una volta in Francia, dopo una breve pausa per la nostra prima baguette in autogrill, abbiamo deciso di non seguire l’itinerario scaricato dal sito viamichelin.it né quello consigliato dal navigatore satellitare, perché studiando l’atlante abbiamo scoperto un nuovo raccordo autostradale tra Lione e Clermont Ferrand (nuovo tratto di A89) che ci ha permesso di risparmiare 80 km!

Siamo arrivati ad Amboise, nostra prima meta, intorno alle 17.00 e abbiamo subito cercato la nostra Chambre d’Hotes (B&B La Grille Dorée, 606 Avenue de la Grille Dorée, Amboise; €126 per due notti con prima colazione). La padrona di casa ci ha accolto subito calorosamente, mostrandoci la nostra stanza al piano mansardato.

Nonostante la stanchezza per il viaggio, siamo andati nel centro storico di Amboise per una cenetta; abbiamo mangiato la prima di una lunga serie di galettes presso la brasserie Anne de Bretagne, proprio ai piedi del castello, consigliata in alcuni diari di viaggio.

Breve giro per la cittadina, con foto del Chateau Royal al tramonto e macarons alla rinomata pasticceria Maison Bigot, poi subito a nanna per recuperare le forze!

2 giorno: Chenonceaux – Montpoupon – Montrichard – Amboise (km 95)

Ci svegliamo presto e facciamo un’ottima colazione, preparataci dalla padrona di casa nella cucinotta attrezzata del B&B.

Alle 9.30 siamo all’ingresso del castello di Chenonceau. Abbiamo già i biglietti e le audio guide, prenotati online e stampati in Italia (€15,00 a persona, mossa che consigliamo vivamente per saltare le lunghe code alla biglietteria). Dopo uno splendido viale alberato, il castello ci appare in tutta la sua gloria, circondato da due giardini simmetrici di cui scopriremo la storia attraverso gli anedotti raccontati dall’audioguida. La visita del castello richiede circa un’ora e trenta. Belli gli interni riccamente arredati: io- Francesca scatto mille foto! Il salone centrale, con pavimento in marmo a scacchi, ci lascia senza fiato: dalle finestre aperte si vede il fiume Cher che passa sotto di noi.

Mentre giriamo tra le varie stanze, ascoltiamo la storia delle due donne che si sono contese il castello e il Re: la Regina Caterina de’ Medici e l’amante Diana di Poitiers

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Commenti
  1. candypiromania
    , 9/7/2015 16:39
    Ciao,
    bellissimo e super dettagliato, il vostro racconto! Ad agosto ci prestano un camper e faremo all'incirca il vostro stesso giro.. ma è la nostra prima volta in camper e sono un po' preoccupata per gli spazi.. Ci sono parcheggi/stradine/cittadine o qualsiasi cosa simile molto stretti? dite che è tutto accessibile anche per due inesperti camperisti come noi?
    Grazie in anticipo! ciao e buoni viaggi! Silvia

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