Francia da sogno

Un viaggio on the road alla scoperta di Normandia, Bretagna e Loira

  • di superele1982
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Siamo ormai due amanti della Francia, bisogna ammetterlo. A Parigi per ben due volte (un Capodanno e una dieci giorni estiva), e una stupenda vacanza on the road tra la Costa Azzurra e la Provenza… il sogno era da sempre quello di esplorare il nord, con le sue scogliere, i suoi fari, la sua storia. E poi io volevo andare ad Amboise e Clos Lucé, nel cuore della Loira, per ripercorrere i passi degli ultimi anni di vita di Leonardo da Vinci, il mio mito. Davide, amante delle macchine e delle corse automobilistiche, sognava Le Mans… perché non unire tutti i nostri sogni e regalarci un viaggio da ricordare per sempre? Quest’anno l’abbiamo fatto: l’organizzazione ha richiesto un po’ di tempo e tenacia (un itinerario a prova di imprevisto da programmare, nove hotel da prenotare per quasi ogni giorno di soggiorno pianificato, il noleggio auto da trovare con la miglior tariffa possibile – e in questo ci ha aiutato la nostra agenzia di viaggio di fiducia, il volo alle migliori condizioni…), l’impegno economico non è stato indifferente anche se tirando le somme avevamo preventivato di spendere molto di più, ma il risultato è andato persino al di là delle nostre aspettative: il viaggio è stato davvero meraviglioso!

Primo giorno, giovedì 8 agosto: Parma – Bologna – Parigi aeroporto Charles De Gaulle – Rouen

Abbiamo il volo da Bologna alle 12.25, ma i vacanzieri stanno sicuramente già mettendosi in viaggio. Partiamo da Parma alle 8, e – dopo aver lasciato l’auto al parcheggio convenzionato con l’aeroporto di Bologna (è il parcheggio P4, a pochi chilometri dall’aeroporto. Per il parcheggio dell’auto per 10 giorni pagheremo 40 euro, il servizio di navetta dal parcheggio all’aeroporto è gratuito 24 ore su 24) – sbrighiamo le formalità d’uso in aeroporto e partiamo puntuali alla volta di Parigi. Ammiriamo la Tour Eiffel anche dal cielo, atterriamo e – con una navetta gratuita – arriviamo velocemente al terminal in cui è possibile noleggiare l’auto che ci accompagnerà nel nostro viaggio itinerante. Abbiamo già prenotato tutto tramite la nostra agenzia di viaggio dall'Italia (che ci aveva trovato questa offerta con Avis, che assicurava il 15% di sconto a chi noleggiava un'auto dopo un volo con AirFrance), quindi il tutto è molto rapido. Prendiamo possesso dell'Opel Astra che sarà nostra compagna in questi giorni e ci mettiamo in marcia verso Rouen. Sarà più facile a dirsi che a farsi perchè la strada per Rouen è chiusa per dei lavori in corso e il navigatore impazzito continua a farci passare per il caotico - anche se affascinante - quartiere della Défense facendoci sempre tornare all'imbocco della strada chiusa. Decidiamo di fare di testa nostra, anche se ad un certo punto l'Arco di Trionfo è a pochi metri... riusciamo comunque a uscirne e troviamo finalmente una via d'uscita da Parigi. In un paio d'ore arriviamo a Rouen, stanchi ma felici, depositiamo i bagagli all'Hotel Morand (65 euro solo pernottamento, struttura piuttosto datata anche se affascinante, ma la camera è maledettamente piccola) e usciamo subito per una visita del centro, che è davvero a pochi passi. Rimaniamo subito favorevolmente colpiti dal fascino delle case a graticcio, che qui vanno per la maggiore, e dal centro, raccolto e molto carino.

La cattedrale si staglia all'orizzonte in tutta la sua grandiosità, ed entriamo subito, prima che chiuda. L'interno è davvero affascinante, il gotico è davvero meraviglioso, c'è persino una mostra fotografica che illustra i danni causati alla cattedrale dai bombardamenti alleati della Seconda Guerra Mondiale. Scattiamo molte foto, queste cattedrali del nord sono davvero fantastiche! Usciamo proprio quando lo speaker annuncia la chiusura della cattedrale: peccato non aver fatto in tempo a trovare il tesoro, che contiene anche il cuore di Riccardo Cuor di Leone!

Usciamo nuovamente nelle strade del centro, piuttosto animato. Il Gros Horloge è stupefacente, e il contorno di antiche case a graticcio è sublime. Ci fermiamo a mangiare in Place du Vieux Marché, dove molti ristoranti e negozi di souvenir fanno da cornice al monumento che ricorda l'esecuzione sul rogo di Giovanna D'Arco, patrona di Francia, che fu arsa viva come eretica proprio su questa piazza. Un monumento in stile piuttosto moderno riempie il grande spazio centrale, e una grande croce sale fino al cielo proprio nel punto dell'esecuzione. Scegliamo di cenare nel ristorante (La Rive Droite) che ci hanno consigliato in hotel, tra l'altro beneficeremo anche di uno sconto perchè le due strutture sono gestite dalla stessa famiglia. Scegliamo di prendere due menù fissi: le ostriche freschissime sono sublimi, la carne è fibrosissima e non riusciamo a finirla, e i dolci ci danno comunque soddisfazione. Dopo cena, facciamo due passi per il centro, fino al cadere della notte (qui diventa buio dopo le 22!), quando inizia lo spettacolo "Suoni e luci" alla Cattedrale: la piazza davanti alla chiesa si riempie, e la cattedrale si illumina dei più diversi effetti ottici. Bellissima esperienza, fa decisamente freddo, ma ne è davvero valsa la pena! Stanchi per la lunga giornata e soprattutto per il viaggio, andiamo in hotel e riposiamo tranquilli e beati, contenti del nostro primo giorno di viaggio

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