Francia on the road, tra cultura e paesaggi da sogno

Un vero tour de France che ci ha portato dalle Alpi all'oceano, toccando la capitale e non solo...

  • di Nicolò Lorenzini
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Eccoci qua finalmente a presentare la nostra esperienza di viaggio, dieci giorni all'insegna della pura avventura senza prenotare alcun che fatta eccezione dell'hotel nella capitale, nessun itinerario se non una piantina stradale dettagliata e una guida, la meta è la Francia!

Il gruppo è composto da due ragazzi in partenza da Livorno 23 e 21 anni.

Tappe Irrinunciabili del viaggio: Carcassonne, Quiberon, Pointe Du Raz, Mont Saint Michel, Arromanches les Bain, valle e castelli della Loira.

Spesa totale di: Hotel con colazione, carburante, pedaggi e posteggi € 700 a persona. Vettura: Volksvagen Up 1000 cc 75 Cv.

Giorno 1: Livorno-Carcassonne-Tolosa

Eccoci qua all'inizio della nostra avventura che ci porterà a scoprire una parte d'Europa deliziosa e indimenticabile, la partenza all'alba non è delle migliori il meteo non è dalla nostra parte, diluvia e diluvierà fino praticamente a Montpelier. La nostra prima destinazione è Carcassonne, la cittadella fortificata più famosa di Francia; arriviamo 9 ore dopo la nostra partenza che vuol dire primo pomeriggio. Posizionata strategicamente su una collina a lato del fiume Aude la città ci stupisce subito per la sua bellezza, ma soprattutto per la sua conservazione visitiamo il castello, la cattedrale, il vecchio Ponte e ci facciamo un giro per il reticolo di viuzze medievali tipiche di quel periodo. Una volta terminata la visita decidiamo di arrivare a Tolosa non seguendo l'autostrada ma inoltrandoci seguendo il corso del fiume Aude che ci regala scorci di campagna notevoli,seguendo la statale D613.

Arriviamo a Tolosa in tarda serata sono più o meno le 19:30 troviamo un hotel in centro facente parte della catena Accor, se siete in Francia questi hotel sono solitamente convenienti scegliamo l'Ibis che con più o meno 60 euro ha anche la colazione inclusa. Immediatamente ci rendiamo conto che la città è ricca di giovani, pub e brasserie dove cenare senza problemi, dopo la doccia usciamo immediatamente facendo un aperitivo al vicino Canal Du Midi per poi cenare vicino al teatro.

Visitiamo Tolosa per quello che ci permette la sera, il centro è ben curato come la cattedrale ma siamo troppo stanchi per dilungarci in visite e camminate,ceniamo e ci rifocilliamo con una Bella dormita.

Giorno 2: Cognac-Isola Oléron-La Rochelle-Vannes

La sveglia il secondo giorno suona alle 7 dopo una vera colazione da campioni partiamo alla volta di Cognac capitale dalla famosissima acqua vite dove arriviamo qualche ora più tardi facendoci una trentina di chilometri sulla statale D732 intorno a noi dolci colline e vigneti, il paese è quasi totalmente bianco con i tipici tetti neri e blu scuro, parcheggiamo sulla via principale davanti alla statua di Francesco I che qui nacque; facciamo un giro per le curatissime viette ricche di negozi e alla distilleria Otard ospitata nel castello, ci fermiamo a pranzo in una creperia, l'Olympia.

Subito dopo il pranzo ci muoviamo verso La Rochelle, ma on the way decidiamo di fare un fori pista verso l'isola di Olèron la più grande dopo la Corsica, collegata alla terra ferma da un ponte, la lunghezza totale è 34 km e decidiamo di percorrerli tutti tra piccoli paesini di pescatori, allevamenti... Scelta ottima! A Saint Denis D'Olèron scopriamo il faro di Chassiròn. Una meraviglia. Pagando un ticket sui 3 euro e scarpinando su per 230 scalini circa arriviamo in cima alla terrazza panoramica da cui si ha una vista unica sull'isola e sulla costa vicina,davanti a noi la forza dell'oceano,la giornata è chiarissima con un giallissimo sole ma 10° visitiamo anche il parco sottostante il faro e ci dirigiamo infine verso La Rochelle, dove arriviamo intorno alle 19

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Commenti
  1. Nicolò Lorenzini
    , 5/5/2013 00:28
    Ciao Fiorella!
    Bè si in alcune zone sarebbe veramente valsa la pena fermarci di piu,ma il tempo (e i datori di lavoro) son tiranni e ahimè abbiamo fatto quel che si poteva,sicuramente la prossima volta non ci perderemo Chenancaux in molti han detto sia stupendo!
  2. fiorella_fiore
    , 4/5/2013 09:39
    ho rivisto i miei viaggi in francia rileggendo il vostro diario. certo che avete fatto tutto di corsa! 10 giorni sono veramente pochi per tutte le località che avete visto. anche io al cimitero americano e alle spiagge dello sbarco ho avuto i brividi... e poi i castelli della loira sono una favola, la prox volta non vi perdete chenancaux.
    bravi!
  3. Luca149
    , 29/4/2013 17:13
    Ciao a tutti,

    sto pensando di organizzare un viaggio on the road o un interrail, non so che tipo di bagaglio portare, il viaggio durerebbe 2 settimane e sono indeciso se optare su una valigia comoda da trasportare oppure guardare alla capienza.

    forse la soluzione migliore sotto entrambi i punti di vista potrebbe essere questa:
    http://it.fpm.it/sound/spinner_55/

    chi ha già fatto questa esperienza, potrebbe darmi una risposta?

    Grazie

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