Normalmente non facciamo viaggi particolari per Pasqua, ma, quest'anno, la Pasqua sembra aver inghiottito il ponte del 25 Aprile. Che fortuna!
Amiamo la Francia in ogni suo angolo e, regione dopo regione, anno dopo anno, la stiamo visitando praticamente tutta. Quest'anno è la volta della Dordogna o Perigord; insomma, la zona compresa tra Bordeaux e Tolosa che appartiene alla regione dell'Aquitania. Prenotiamo con qualche mese di anticipo un volo Easy Jet da Malpensa a Bordeaux. Tuttavia, per sfruttare appieno tempo e distanze, prenotiamo il ritorno da Tolosa a Malpensa. Prenotiamo inoltre un'auto tramite sito E-noleggio, una centrale di prenotazione in grado di captare l'autonoleggio più conveniente, in questo caso Alamo. Inizia poi una ricerca spasmodica per trovare alberghi "di charme" molto diffusi in Francia, che però accettino pernottamenti per 1 sola notte. Dopo qualche tentativo, li troviamo. Prenotiamo l'hotel di Domme e di Cahors tramite sito Venere; molto comodo perchè non serve caparra ma solo carta di credito come garanzia. L'hotel a Brantome, invece, lo prenotiamo direttamente dal sito dell'albergo, versando una caparra tramite carta di credito.
Lasciamo l'auto a Parkingo e, con la navetta, ci trasportano a Malpensa Terminal 2 per il nostro volo Easy Jet su Bordeaux. Il viaggio di andata va benissimo ed arriviamo a Bordeaux addirittura con 20 minuti di anticipo. Questa volta Easy Jet ha superato se stessa! In aeroporto a Bordeaux ci dirigiamo al banco Alamo per il ritiro della nostra auto. L'impiegata Alamo ci fa qualche difficoltà in quanto, non si capisce per quale motivo, la nostra auto sia stata prenotata per il mattino presto e loro hanno l'obbligo di conservarla per sole 2 ore (mai saputo di questa clausola). Tuttavia, ci consegna un'auto di categoria superiore a quella prenotata, allo stesso prezzo. Viaggiamo così con una Citroen C5. Purtroppo però, a qualche km dall'aeroporto, ci accorgiamo che l'auto non ha il pieno completo di benzina, come pattuito. A fine viaggio, la restituiremo così anche noi, non completamente piena, ma ovviamente, dopo qualche giorno, ci addebitano in carta di credito il carburante mancante. Alamo: altro autonoleggio da evitare in futuro.
Partiamo alla volta di Perigueux, un'antica città della Dordogna affacciata sul fiume con un nucleo molto antico. Non ci tratteniamo molto, giusto il tempo di pranzare con delle Croques Monsieurs (toast al formaggio di cui ci nutriremo per l'intero viaggio).
Passiamo poi alla visita di Brantome, piccolo villaggio circondato da canali, tanto da essere chiamato la Venezia del Perigord. Il luogo è d'incanto. Forse la più bella cittadina che visitiamo nell'intero viaggio: case pittoresche affacciate sul canale che circonda, con un cerchio, il centro storico, con stradine e negozi. Si può visitare anche la grande Abbazia e le grotte annesse. Noi però, optiamo per un viaggio sull'imbarcazione che percorre un tratto di canale, anche se, a conti fatti, non ne vale la pena più di tanto. L'angolo più suggestivo e fotografato della cittadina è un punto sul ponte da cui si vedono delle cascatelle ed un vecchio mulino adibito ora a hotel e ristorante di Charme (che vi consigliamo: Moulin de l'Abbaye). Ci piace talmente Brantome, che decidiamo poi di tornarci in serata per la cena.
Dopo Brantome ci dirigiamo in un altro piccolo villaggio affascinante chiamato Bourdeilles. Anche questo paese è affacciato sul fiume, con salici piangenti ed antiche case. Nella graziosa e tipica piazzetta centrale del borgo, si trova il castello medievale visitabile.
Dopo Bourdeilles, un po' stanchi, decidiamo di andare alla ricerca del nostro hotel, un fantastico castello immerso nelle campagne della Dordogna. Si chiama Hotel Chateau de la Cote e si trova a Biras, frazione di Brantome. Rimaniamo senza fiato alla vista dello spettacolare castello e siamo elettrizzati all'idea di passare la notte proprio lì. Il castello è arredato con mobili antichi, con belle sale, proprio come i castelli che di solito ci limitiamo a visitare. Anche la nostra camera è d'effetto: molto grande, con letto a baldacchino, camino, mobili antichi ed una splendida vista sul grande parco del castello con tanto di cavalli e asinelli che pascolano sotto le finestre. Bucolico!!!! C'è persino la piscina all'aperto, ma, in questa stagione (fine aprile) è ancora chiusa anche se quel, la temperatura, era piuttosto alta ed, un tuffo in piscina, l'avremmo fatto volentieri. Così, ci accontentiamo di oziare un po' sulle sdraio collocate nel parco, mentre mia figlia si arrampica sugli alberi. Ci prepariamo per la cena e torniamo a Brantome