Alla scoperta di Parigi

PARIGI 1999 6 Settembre 1999: il mio primo viaggio da sola. Sono le 9.00 e ho appena fatto il check-in in aeroporto. Salgo sull'aereo e non mi trovo vicino al finestrino, peccato, volevo fare un po' di foto! Il volo ...

  • di donna.v
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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PARIGI 1999 6 Settembre 1999: il mio primo viaggio da sola. Sono le 9.00 e ho appena fatto il check-in in aeroporto. Salgo sull'aereo e non mi trovo vicino al finestrino, peccato, volevo fare un po' di foto! Il volo è disturbato da qualche vuoto d'aria, ma per il resto è tutto tranquillo e arriviamo a Parigi alle 11.00. Sono alloggiata all'interno della città universitaria, in un residence per studenti, la mia stanza è enorme, la finestra si affaccia su un bellissimo giardino. Dopo essermi sistemata esco per il mio primo approccio con Parigi. In autobus, su una linea che attraversa il centro, faccio un lungo giro di perlustrazione e poi salgo su un BATOBUS per una mini crociera sulla Senna. Dal fiume si ha una prospettiva del tutto particolare di Notre Dame e della Tour Eiffel, che pur non essendo la cosa più bella di Parigi, fa un certo effetto per la mole. Cena in una tranquilla brasserie a base di insalata.

7 Settembre: mi aspetta una giornata intensissima, esco dal residence alle 8.00 diretta al Parco della Villette. Sarà che è troppo presto ma c'è poca gente in giro e l'atmosfera è un po' triste, tutto il complesso ha l'aria desolata. Mi concedo una lauta colazione alla francese alla Brasserie dell'Horloge: 50 centimetri di pane con burro e marmellata, succo d'arancia, cappuccino; mi ci vuole praticamente un'ora per finire tutto, ma ne frattempo mi gusto il via vai di gente per le vie di Parigi e lungo la Senna, che è trafficata quanto un'autostrada. Riprendo il metrò sino a Montparmasse dove mi aspetta il treno per Chartres. La linea attraversa la bellissima campagna francese, fatta di ampie distese di campi di grano e boschi, senza le orrende case abusive che sono invece tanto frequenti in quella italiana. Chartres è una cittadina bellissima, sembra di passeggiare in un set cinematografico: i ponti di pietra sul fiume, le case con le travature dei muri a vista e la bellissima cattedrale che custodisce le preziosissime vetrate a mosaico (la scuola di Chartres è famosa in tutto il mondo per la realizzazione di queste vetrate) e il misterioso labirinto della Vergine, realizzato nel pavimento della chiesa. La salita sulla torre è emozionante: vale la pena salire 388 gradini per gustarsi il panorama dell'intera cittadina. Nel tardo pomeriggio riprendo il treno per tornare a Parigi e concludo la giornata con una lunga passeggiata sui boulevards.

8 Settembre: oggi mi aspetta la visita al Louvre e comincio la giornata con la solita colazione alla francesce ipercalorica, in una deliziosa brasserie davanti allo storico edificio della Conciergeries. Prima della visita al Louvre visito la piccola chiesa di S. Marguerite, secondo una leggenda, nel piccolo cimitero annesso alla canonica è sepolto il figlio di Maria Antonietta e Luigi XVI scampato alla furia della rivoluzione. Mentre mi dirigo al Louvre incontro un ragazzo di colore che vende cartoline e che vorrebbe farmi credere che è bresciano abbronzato!!! La visita al Louvre si rivela faticosissima, ho letto da qualche parte che se si dedicasse un solo minuto ad ogni opera custodita nel museo, ci vorrebbero sei mesi per vederle tutte!!! Naturalmente non ho questa intenzione e così mi limito a fare una passeggiata nelle sale. Dedico qualche minuto in più alla sezione egizia, non molto ricca ma ben allestita, e poi assisto con curiosità alla coda chilometrica davanti alla Gioconda. Alla fine della visita sono esausta e decido di tornare al residence e di consumare una frugale cena a base di baguettes farcite nella mia camera

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