Viaggiatori: in coppia · Spesa: Fino a 500 euro
Vacanza in Provenza.
Ho deciso di raccontarvi la mia vacanza nel caso foste interessati a vedere questa regione che sicuramente ha molto da offrire. Prima di partire abbiamo letto le esperienze di altri viaggiatori di questo sito che ci sono state d’aiuto per le mete e per i consigli pratici. Sono partita con Giuliano (il mio fidanzato) un mercoledì dopo ferragosto da Bergamo alla volta di Arles, nostra prima tappa. Dopo la frontiera si incontra un paese che si chiama Eze che decidiamo di visitare.
Eze. Abbiamo faticato non poco per trovare parcheggio, ma ne è valsa la pena perché il paesino è carino, arroccato su un monte. Piccolo ma elegante con le botteghe caratteristiche e i bar all’aperto decisamente cari, d’altronde siamo in costa azzurra. Di sera sicuramente molto suggestivo.
Proseguiamo per Arles e dopo 650 Km arriviamo alla meta. Questa cittadina è abbastanza grande, ma per fortuna ci sono le indicazioni per arrivare in molti alberghi .Il nostro si chiama “Porte de Camargue” ed è un 2 stelle a conduzione familiare che abbiamo prenotato via internet. Si rivela pulito, semplice ed accogliente. E anche la colazione non è male. I proprietari sono gentili e disposti a dare informazioni sulla città, sui ristoranti e sulle zone limitrofe. La sera cerchiamo un posticino dove cenare, così passeggiando per il paese entriamo in uno dei tanti locali all’aperto del centro.In linea di massima i prezzi sono un po più alti che in Italia. Il giorno successivo decidiamo di fare questo itinerario: S. Remy de Provence, Les baux (piuttosto vicini) e la Camargue (un po più distante).
S. Remy de Provence. Luogo di nascita di Nostradamus e luogo di soggiorno di Van Gogh, il quale prese spunto qui per molti quadri. Subito notiamo un grande viale ombreggiato da platani con molti locali all’aperto. Riconosciamo questa caratteristica provenzale in altre città che visiteremo. Parcheggiamo gratis un po fuori dal centro con uno speciale disco orario che ci viene regalato da un barista. Curiosiamo per questo paese e nei negozi di souvenir, di saponi e di prodotti tipici. La passeggiata si rivela gradevole e ci imbattiamo nella casa natale di Nostradamus.
Leggiamo sulla guida che ci sono degli importanti resti romani nei dintorni (la zona di Glanum), ma non essendo particolarmente interessati decidiamo di saltarla.
Les baux. Non dista molto da S. Remy, per arrivarci si seguono delle strade tortuose un po in salita, ma una volta arrivati il paesaggio è davvero bello. Da questo paese prende il nome la bauxite, un minerale particolarmente presente da queste parti. Il parcheggio è a pagamento (3 euro per tutta la giornata). Il paese è a dir poco incantevole e qui scopriamo un’altra caratteristica della Provenza: i Santos, ossia statuine da presepe fatte a mano che riproducono personaggi tipici della zona. Anche qui molti negozietti di souvenir e di profumi, saponette etc con l’immancabile lavanda.Vi è anche un castello nel quale non entriamo, dove si dice vi sia una vista mozzafiato e da dove un certo conte si divertisse a gettare delle persone per ammirarne l’espressione di terrore.
Nel tornare indietro, diretti a Les Saintes Maries de la mer, ci imbattiamo nell’abbazia benedettina di Montmajor, che ammiriamo da fuori. Questa costruzione era la sede di una ventina di monaci che avevano il compito di prosciugare le paludi per renderle agibili. L’abbazia subì un crollo e inoltre Luigi XIII la fece distruggere per vendetta contro un cardinale (ultima figura religiosa dell’abbazia), coinvolto nello scandalo della collana di Maria Antonietta
Le Guide per Caso sono utenti della nostra community pronti a guidarvi nell'organizzare il vostro viaggio
La Guida per Caso di questa area è: Monica L. ...
Scopri i piatti più gustosi raccontati dai nostri viaggiatori
I siti consigliati per organizzare il tuo viaggio.
Le barzellette, le situazioni esilaranti e gli aneddoti
Scoppia un incendio alla Maternità. Si sono salvati tre bambini, un belga, un francese e uno ...
barca al tramonto
Dove andiamo quest'anno? E' appena iniziata la crisi, le incertezze sono tante e così preferiamo ...
Dove andiamo quest'anno? E' appena iniziata la crisi, le incertezze sono tante e così preferiamo ...
Piccione in posa