I Caraibi... In Corsica

Ebbene sì, i caraibi in Corsica! Non sono impazzita, è proprio così. In verità in Corsica c'è di tutto: spiagge caraibiche, calette rocciose, montagna, torrenti, cascate, sentieri in cui perdersi...e tutto a poche ore di traghetto dall'Italia. La Corsica non ...

  • di cibiggi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ebbene sì, i caraibi in Corsica! Non sono impazzita, è proprio così. In verità in Corsica c'è di tutto: spiagge caraibiche, calette rocciose, montagna, torrenti, cascate, sentieri in cui perdersi...E tutto a poche ore di traghetto dall'Italia. La Corsica non deluderà nessuno perchè il paesaggio cambia in continuazione e ti stupisce sempre x la sua bellezza, ma se volete fare vita notturna allora cambiate meta! Se vi ho convinti allora ecco il nostro diario di viaggio.

PARTENZA il 6 agosto da Milano, il mio ragazzo alla guida ed io di fianco con la cartina corsara pronta, in direzione Savona Porto Vado dove ci attende un traghetto della Corsica Ferries che in 5 ore circa ci porta a Calvì. Dal traghetto avvistiamo subito la cittadella arrocata e tutta la sua immensa spiaggia: finalmente siamo in vacanza, anche se dobbiamo ancora trovare dove dormire. Noi siamo partiti + o - attrezzati per il campeggio e devo dire che non ci sono stati problemi perchè ovunque in corsica trovi campeggi. Prima tappa: ILE ROUSSE.

La nostra scelta è ricaduta sul Camping Balanea a metà strada tra Calvì e Ile Rousse, piuttosto spartano e molto umido ma economico (19 euro x 2 persone, tenda, macchina ed elettricità). Questa sarà la nostra base per tutta la prima tappa che ci porterà ad esplorare la costa nord dell'isola. Sì perchè il nostro itinerario di viaggio, steso prima della partenza, comprendeva 3 tappe: una al nord, una ad ovest e una al sud. La costa est l'abbiamo scartata perchè sconsigliata da tutti. A nostro avviso il nord è una delle zone più belle e selvagge, quindi da non perdere, e infatti qui l'itinerario subisce l'unica modifica di tutto il viaggio: decidiamo di prolungare la tappa. Qui esploriamo un pò tutto ma da NON perdere: il giro del dito fattibile in macchina in un giorno, noi siamo rimasti molto colpiti dal paesino di Erbalunga, dal cape Corse e dalla Spiaggia nera di Nonza; le spiagge caraibiche di Lotu e Saleccia (meglio la seconda anche se x arrivarci bisogna prendere un sentiero nel deserto degli Agriates che parte da quella di Lotu, non difficile a meno che non lo facciate come noi nell'unica ora sconsigliata all'una col sole a picco senza un filo d'aria e ombra, ma vi assicuro che la vista della Saleccia vi ricompenserà x giorni e giorni...); la spiaggia degli Ostriconi, ancora caraibi proprio all'estremità ovest del deserto accessibile in macchina e con il consueto sentiero a piedi(non aspettatevi in Corsica di parcheggiare e di essere arrivati in spiaggia, c'è sempre un sentiero da percorrere, ma sarete sempre ricompensati); Ile Rousse, perdersi nelle vie lastricate della cittadella x poi arrivare all'isola rossa proprio di fronte, dalla quale si gode un panorama magnifico soprattutto al tramonto.

Seconda tappa: PORTO. Stavolta ad ospitarci sarà il Camping Sole e Vista decisamente migliore del Balanea, pulito e ombrato. Il prezzo per 2 pers, tenda, macchina ed elettricità 22 euro. Porto come paesino non è niente di che, ma la posizione in cui si trova è strategica come base per esplorare i magnifici e selvaggi dintorni. Il tramonto visto dalla spiaggia ha dei colori stupendi. Da NON perdere: escursione in barca nella riserva naturale di Scandola e nelle Calanque, un pò caro(44 euro) ma ne vale la pena ed è anche l'unico modo per ammirare scandola, rocce nere scolpite dal vento, piccole grotte e mare blu, e il modo migliore x ammirare le calanque con le sue grotte e piscine contornate da rocce rosse e rosa; ficajiola, piccola caletta dal mare cristallino immersa nelle rosse calanque; la montagna vicino a porto, noi abbiamo apprezzato molto il bagno nel torrente di Ota proprio sotto un bellissimo ponte genovese, e il giro nella foresta d'Aitone con i suoi maiali liberi e le sue piscine naturali nelle quali ci si "congela piacevolmente"!(Difficile resistere anche se devo ammettere che noi abbiamo fatto il bagno praticamente ovunque!)

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